Salmos

1. BEATO l’uomo che non è camminato nel consiglio degli empi, E non si è fermato nella via de’ peccatori, E non è seduto nella sedia degli schernitori.

2. Anzi il cui diletto è nella Legge del Signore, E medita in essa giorno e notte.

3. Egli sarà come un albero piantato presso a ruscelli d’acque, Il quale rende il suo frutto nella sua stagione, E le cui frondi non appassano; E tutto quello ch’egli farà, prospererà.

4. Così non saranno già gli empi; Anzi saranno come pula sospinta dal vento.

5. Perciò gli empi non istaranno ritti nel giudicio, Nè i peccatori nella raunanza de’ giusti.

6. Perciocchè il Signore conosce la via de’ giusti; Ma la via degli empi perirà.

1. PERCHÈ tumultuano le genti, E mormorano i popoli cose vane?

2. I re della terra si ritrovano, Ed i principi consigliano insieme, Contro al Signore, e contro al suo Unto;

3. Dicendo: Rompiamo i lor legami, E gettiam via da noi le lor funi.

4. Colui che siede ne’ cieli ne riderà; Il Signore si befferà di loro.

5. Allora parlerà loro nella sua ira, E li renderà smarriti nel suo cruccio acceso;

6. E dirà: Pur nondimeno ho io consacrato il mio Re Sopra Sion, monte della mia santità.

7. Io spiegherò il decreto; Il Signore mi ha detto: Tu sei il mio figliuolo; Oggi io t’ho generato.

8. Chiedimi, ed io ti darò per eredità le genti, Ed i confini della terra per tua possessione.

9. Tu le fiaccherai con una verga di ferro; Tu le triterai come un testo di vasellaio.

10. Ora dunque, o re, siate savi; Giudici della terra, ricevete correzione.

11. Servite al Signore con timore, E gioite con tremore.

12. Baciate il figliuolo, che talora egli non si adiri, E che voi non periate nella vostra via, Quando l’ira sua si sarà pure un poco accesa. Beati tutti coloro che si confidano in lui.

1. Salmo di Davide, composto quando egli fuggi’ per cagione d’Absalom, suo figliuolo O SIGNORE, in quanto gran numero sono i miei nemici! Molti si levano contro a me.

2. Molti dicono dell’anima mia: Non v’è salute alcuna appo Iddio per lui. Sela.

3. Ma, Signore, tu sei uno scudo d’intorno a me; Tu sei la mia gloria, e quel che mi sollevi il capo.

4. Io ho colla mia voce gridato al Signore, Ed egli mi ha risposto dal monte della sua santità. Sela.

5. Io mi son coricato, e ho dormito; Poi mi son risvegliato; perciocchè il Signore mi sostiene.

6. Io non temerei di migliaia di popolo, Quando si fossero accampate contro a me d’ogn’intorno.

7. Levati, Signore; salvami, Dio mio; perciocchè tu hai percossa la mascella di tutti i miei nemici; Tu hai rotti i denti degli empi.

8. Il salvare appartiene al Signore; La tua benedizione è sopra il tuo popolo. Sela.

1. Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, in su Neghinot QUANDO io grido, rispondimi, o Dio della mia giustizia; Quando io sono stato distretto, tu mi hai messo in largo; Abbi pietà di me, ed esaudisci la mia orazione.

2. O uomini principali, infino a quando sarà la mia gloria in vituperio? Infino a quando amerete vanità, E andrete dietro a menzogna? Sela.

3. Or sappiate che il Signore si ha eletto un pietoso; Il Signore mi esaudirà quando io griderò a lui.

4. Tremate, e non peccate; Ragionate nel cuor vostro, sopra i vostri letti, e restate. Sela.

5. Sacrificate sacrificii di giustizia, E confidatevi nel Signore.

6. Molti dicono: Chi ci farà veder del bene? O Signore, alza la luce del tuo volto sopra noi.

7. Tu mi hai data maggiore allegrezza nel cuore, che non hanno quelli Nel tempo che il lor frumento, e il lor mosto è moltiplicato.

8. Io mi coricherò in pace, ed in pace ancora dormirò; Perciocchè tu solo, Signore, mi fai abitare sicuramente.

1. Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, in su Nehilot PORGI l’orecchio alle mie parole, o Signore; Intendi la mia meditazione.

2. Re mio, e Dio mio, attendi alla voce del mio grido; Perciocchè io t’indirizzo la mia orazione.

3. Signore, ascolta da mattina la mia voce; Da mattina io ti spiego i miei desii, e sto aspettando.

4. Perciocchè tu non sei un Dio che prenda piacere nell’empietà; Il malvagio non può dimorar teco.

5. Gl’insensati non possono comparir davanti agli occhi tuoi; Tu odii tutti gli operatori d’iniquità.

6. Tu farai perire tutti quelli che parlano con menzogna; Il Signore abbomina l’uomo di sangue e di frode.

7. Ma io, per la grandezza della tua benignità, entrerò nella tua Casa, E adorerò verso il Tempio della tua santità, nel tuo timore.

8. Signore, guidami per la tua giustizia, per cagion de’ miei insidiatori; Addirizza davanti a me la tua via.

9. Perciocchè nella bocca loro non v’è dirittura alcuna; L’interior loro non è altro che malizie; La lor gola è un sepolcro aperto, Lusingano colla lor lingua.

10. Condannali, o Dio; Scadano da’ lor consigli; Scacciali per la moltitudine de’ lor misfatti; Perciocchè si son ribellati contro a te.

11. E rallegrinsi tutti quelli che si confidano in te, E cantino in eterno, e sii lor protettore; E festeggino in te Quelli che amano il tuo Nome.

12. Perciocchè tu, Signore, benedirai il giusto; Tu l’intornierai di benevolenza, come d’uno scudo.

1. Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, in Neghinot, sopra Seminit SIGNORE, non correggermi nella tua ira, E non gastigarmi nel tuo cruccio.

2. Abbi pietà di me, o Signore; perciocchè io son tutto fiacco; Sanami, Signore; perciocchè le mie ossa son tutte smarrite.

3. L’anima mia eziandio è grandemente smarrita; E tu, Signore, infino a quando?

4. Rivolgiti, o Signore; riscuoti l’anima mia; Salvami, per amor della tua benignità.

5. Perciocchè nella morte non v’è memoria di te; Chi ti celebrerà nel sepolcro?

6. Io mi affanno ne’ miei sospiri; Io allago tutta notte il mio letto, E bagno la mia lettiera colle mie lagrime.

7. L’occhio mio è consumato di fastidio; Egli è invecchiato per cagione di tutti i miei nemici.

8. Ritraetevi da me, voi tutti operatori d’iniquità; Perciocchè il Signore ha udita la voce del mio pianto.

9. Il Signore ha udita la mia supplicazione; Il Signore ha accettata la mia orazione.

10. Tutti i miei nemici sieno confusi, e grandemente smarriti; Voltin le spalle, e sieno svergognati in un momento.

1. Siggaion di Davide, il quale egli canto’ al Signore, sopra le parole di Cus Beniaminita SIGNORE Iddio mio, io mi confido in te; Salvami da tutti quelli che mi perseguitano, e riscuotimi;

2. Che talora il mio nemico non rapisca l’anima mia come un leone; E non la laceri, senza che vi sia alcuno che mi riscuota.

3. Signore Iddio mio, se ho fatto questo, Se vi è perversità nelle mie mani;

4. Se ho renduto mal per bene a chi viveva in pace meco Io, che ho riscosso colui che mi era nemico senza cagione,

5. Perseguiti pure il nemico l’anima mia, e l’aggiunga, E calpesti la vita mia, mettendola per terra; E stanzi la mia gloria nella polvere. Sela.

6. Levati, Signore, nell’ira tua; Innalzati contro a’ furori de’ miei nemici, E destati in mio favore; tu hai ordinato il giudicio.

7. E circonditi la raunanza de’ popoli; E torna poi in luogo elevato di sopra ad essa.

8. Il Signore giudicherà i popoli; Signore, giudicami; Giudica di me secondo la mia giustizia, e la mia integrità.

9. Deh! venga meno la malvagità de’ malvagi, E stabilisci l’uomo giusto; Conciossiachè tu sii l’Iddio giusto, che provi i cuori e le reni.

10. Il mio scudo è in Dio, Che salva quelli che son diritti di cuore.

11. Iddio è giusto giudice, E un Dio che si adira ogni giorno.

12. Se il mio nemico non si converte, egli aguzzerà la sua spada; Già ha teso l’arco suo, e l’ha preparato.

13. Egli ha apparecchiate arme mortali; Egli adopererà le sue saette contro agli ardenti persecutori.

14. Ecco, il mio nemico partorisce iniquità; Egli ha conceputo affanno, e partorirà inganno.

15. Egli ha cavata una fossa, e l’ha affondata; Ma egli stesso è caduto nella fossa ch’egli ha fatta.

16. Il travaglio ch’egli dà altrui gli ritornerà sopra la testa, E la sua violenza gli scenderà sopra la sommità del capo.

17. Io loderò il Signore, secondo la sua giustizia; E salmeggerò il Nome del Signore Altissimo.

1. Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, sopra Ghittit QUANT’è magnifico il nome tuo per tutta la terra, O Signore, Signor nostro, Che hai posta la tua maestà sopra i cieli!

2. Per la bocca de’ piccoli fanciulli, e di quelli che poppano, Tu hai fondata la tua gloria, per cagione de’ tuoi nemici, Per far restare il nemico e il vendicatore.

3. Quando io veggo i tuoi cieli, che sono opera delle tue dita; La luna e le stelle che tu hai disposte;

4. Io dico: Che cosa è l’uomo, che tu ne abbi memoria? E che cosa è il figliuolo dell’uomo, che tu ne prenda cura?

5. E che tu l’abbi fatto poco minor degli Angeli, E l’abbi coronato di gloria e d’onore?

6. E che tu lo faccia signoreggiare sopra le opere delle tue mani, Ed abbi posto ogni cosa sotto i suoi piedi?

7. Pecore e buoi tutti quanti, Ed anche le fiere della campagna,

8. Gli uccelli del cielo, e i pesci del mare, Che guizzano per li sentieri del mare.

9. O Signore, Signor nostro, Quanto è magnifico il Nome tuo in tutta la terra!

1. Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, sopra Almut-labben IO celebrerò, o Signore, con tutto il mio cuore; Io narrerò tutte le tue maraviglie.

2. Io mi rallegrerò, e festeggerò in te; Io salmeggerò il tuo Nome, o Altissimo;

3. Perciocchè i miei nemici hanno volte le spalle; Son caduti, e periti d’innanzi alla tua faccia.

4. Conciossiachè tu mi abbi fatta ragione e diritto; Tu ti sei posto a sedere sopra il trono, come giusto giudice.

5. Tu hai sgridate le nazioni, tu hai distrutto l’empio, Tu hai cancellato il loro nome in sempiterno.

6. O nemico, le desolazioni sono finite in perpetuo, E tu hai disfatte le città. È pur perita la memoria di esse.

7. Ma il Signore siede in eterno; Egli ha fermato il suo trono per far giudicio.

8. Ed egli giudicherà il mondo in giustizia, Egli renderà giudicio a’ popoli in dirittura.

9. E il Signore sarà un alto ricetto al misero; Un alto ricetto a’ tempi ch’egli sarà in distretta.

10. Laonde, o Signore, quelli che conoscono il Nome tuo si confideranno in te; Perciocchè tu non abbandoni quelli che ti cercano.

11. Salmeggiate al Signore che abita in Sion; Raccontate fra i popoli i suoi fatti.

12. Perciocchè egli ridomanda ragione del sangue, egli se ne ricorda; Egli non dimentica il grido de’ poveri afflitti.

13. Abbi pietà di me, o Signore, Tu che mi tiri in alto dalle porte della morte, Vedi l’afflizione che io soffero da quelli che m’odiano;

14. Acciocchè io racconti tutte le tue lodi Nelle porte della figliuola di Sion, E festeggi della tua liberazione.

15. Le genti sono state affondate nella fossa che avevano fatta; Il lor piè è stato preso nella rete che avevano nascosta.

16. Il Signore è stato conosciuto per lo giudicio ch’egli ha fatto; L’empio è stato allacciato per l’opera delle sue proprie mani. Higgaion; Sela.

17. Gli empi, tutte le genti che dimenticano Iddio, Andranno in volta nell’inferno.

18. Perciocchè il povero non sarà dimenticato in sempiterno; La speranza de’ poveri non perirà in perpetuo.

19. Levati, o Signore; non lasciar che l’uomo si rinforzi; Sieno giudicate le genti davanti alla tua faccia.

20. Signore, metti spavento in loro; Fa’ che le genti conoscano, che non sono altro che uomini. Sela.

1. O SIGNORE, perchè te ne stai lontano? Perchè ti nascondi a’ tempi che siamo in distretta?

2. L’empio colla sua superbia persegue il povero afflitto; Ma saranno presi nelle macchinazioni che hanno fatte.

3. Perciocchè l’empio si gloria de’ desiderii dell’anima sua; E benedice l’avaro, e dispetta il Signore.

4. L’empio, secondo l’alterezza del suo volto, non si cura di nulla; Tutti i suoi pensieri sono, che non vi è Dio.

5. Le sue vie son profane in ogni tempo; I tuoi giudicii gli sono una cosa troppo alta, per averli davanti a sè; Egli soffia contro a tutti i suoi nemici.

6. Egli dice nel suo cuore: Io non sarò giammai smosso; Egli dice, che in veruna età non caderà in alcun male.

7. La sua bocca è piena di esecrazione, e di frodi, e d’inganno; Sotto la lingua sua vi è perversità ed iniquità.

8. Egli sta negli agguati per le ville; Egli uccide l’innocente in luoghi nascosti; I suoi occhi spiano il povero.

9. Egli insidia il povero nel suo nascondimento, Come il leone nella sua spelonca; Egli l’insidia per predarlo; Egli preda il povero, traendolo nella sua rete.

10. Egli se ne sta quatto e chino; E molti poveri caggiono nelle sue unghie.

11. Egli dice nel cuor suo: Iddio l’ha dimenticato; Egli ha nascosta la sua faccia, egli giammai non lo vedrà.

12. Levati, Signore; o Dio, alza la tua mano; Non dimenticare i poveri afflitti.

13. Perchè l’empio dispetta egli Iddio? Perchè dice egli nel cuor suo, che tu non ne ridomanderai ragione?

14. Tu l’hai pur veduto; perciocchè tu riguardi l’oltraggio e il dispetto, Per prendere il fatto in mano. Il povero si rimette in te; Tu sei l’aiutatore dell’orfano.

15. Fiacca il braccio dell’empio; E poi, se tu ricerchi l’empietà del malvagio, non la troverai più.

16. Il Signore è re in sempiterno; Le genti son perite dalla sua terra.

17. O Signore, tu esaudisci il desiderio degli umili; Tu raffermi il cuor loro, le tue orecchie sono attente a loro;

18. Per far ragione all’orfano e al povero; Acciocchè l’uomo di terra non continui più ad usar violenza.

1. Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici IO mi confido nel Signore; Come dite voi all’anima mia: Fuggite al vostro monte, come un uccelletto?

2. Certo, ecco gli empi hanno teso l’arco, Hanno accoccate le lor saette in su la corda, Per tirarle contro a’ diritti di cuore, in luogo scuro.

3. Quando i fondamenti son ruinati, Che ha fatto il giusto?

4. Il Signore è nel Tempio della sua santità; Il trono del Signore è ne’ cieli; I suoi occhi veggono, Le sue palpebre esaminano i figliuoli degli uomini.

5. Il Signore esamina il giusto, e l’empio; E l’anima sua odia colui che ama la violenza.

6. Egli farà piovere in su gli empi Brace, e fuoco, e solfo, E vento tempestoso, per la porzione del lor calice.

7. Perciocchè il Signore è giusto; egli ama la giustizia; La sua faccia riguarda l’uomo diritto.

1. Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, sopra Seminit SALVA, Signore; perciocchè gli uomini pii son venuti meno, Ed i veraci son mancati fra i figliuoli degli uomini.

2. Ciascuno parla con menzogna col suo prossimo, Con labbra lusinghiere; Parlano con un cuor doppio.

3. Il Signore ricida tutte le labbra lusinghiere, La lingua che parla altieramente;

4. Di coloro che dicono: Noi sarem padroni colle nostre lingue; Le nostre labbra sono appo noi; Chi è signore sopra noi?

5. Per la desolazione de’ poveri afflitti, per le strida de’ bisognosi, Ora mi leverò, dice il Signore; Io metterò in salvo quelli contro a cui coloro parlano audacemente.

6. Le parole del Signore son parole pure, Argento affinato nel fornello di terra, Purgato per sette volte.

7. Tu, Signore, guarda coloro; Preservali da questa generazione in perpetuo.

8. Gli empi vanno attorno, Quando i più vili d’infra i figliuoli degli uomini sono innalzati.

1. Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici INFINO a quando, o Signore? mi dimenticherai tu in perpetuo? Infino a quando nasconderai la tua faccia da me?

2. Infino a quando non farò altro tuttodì che consigliar nell’animo, Ed affannarmi nel cuore? Infino a quando s’innalzerà il mio nemico sopra me?

3. Riguarda, rispondimi, Signore Iddio mio; Illumina gli occhi miei, Che talora io non dorma il sonno della morte;

4. Che il mio nemico non dica: Io l’ho vinto; E che i miei nemici non festeggino, se io caggio.

5. Ora, quant’è a me, io mi confido nella tua benignità; Il mio cuore giubilerà nella tua liberazione;

6. Io canterò al Signore, perciocchè egli mi avrà fatta la mia retribuzione.

1. Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici LO stolto ha detto nel suo cuore: Non vi è Dio. Si son corrotti, son divenuti abbominevoli nelle loro opere; Non vi è alcuno che faccia bene.

2. Il Signore ha riguardato dal cielo in su i figliuoli degli uomini, Per veder se vi fosse alcuno che avesse intelletto, Che cercasse Iddio.

3. Tutti son guasti, tutti quanti son divenuti puzzolenti; Non vi è alcuno che faccia bene, Non pur uno.

4. Tutti questi operatori d’iniquità son essi senza intelletto? Essi mangiano il mio popolo, come se mangiassero del pane, E non invocano il Signore.

5. Là saranno spaventati di grande spavento; Perciocchè Iddio è colla gente giusta.

6. Fate voi onta al consiglio del povero afflitto, Perciocchè il Signore è la sua confidanza?

7. Oh! venga pur da Sion la salute d’Israele! Quando il Signore ritrarrà di cattività il suo popolo, Giacobbe festeggerà, Israele si rallegrerà.

1. Salmo di Davide O SIGNORE, chi dimorerà nel tuo tabernacolo? Chi abiterà nel monte della tua santità?

2. Colui che cammina in integrità, e fa ciò che è giusto, E parla il vero di cuore;

3. Che non dice male colla sua lingua, E non fa male alcuno al suo compagno, E non leva alcun vituperio contro al suo prossimo;

4. Appo cui è sprezzato chi deve esser riprovato, E che onora quelli che temono il Signore; E il quale, se ha giurato alcuna cosa, Benchè sia a suo danno, non però la ritratta;

5. Il quale non dà i suoi danari ad usura. E non prende presenti contro all’innocente. Chi fa queste cose non sarà giammai smosso.

1. Orazione di Davide GUARDAMI, o Dio; perciocchè io mi confido in te.

2. Io ho detto all’Eterno: Tu sei il mio Signore; Io non ho bene all’infuori di te.

3. Tutta la mia affezione è inverso i santi che sono in terra, E inverso gli uomini onorati.

4. I tormenti di coloro che corrono dietro ad altri dii, saran moltiplicati; Io non farò le loro offerte da spandere, che son di sangue; E non mi recherò nelle labbra i nomi loro.

5. Il Signore è la porzione della mia parte, e il mio calice; Tu, Signore, mantieni quello che mi è scaduto in sorte.

6. La sorte mi è scaduta in luoghi dilettevoli; Una bella eredità mi è pur toccata.

7. Io benedirò il Signore, il qual mi consiglia; Eziandio le notti le mie reni mi ammaestrano.

8. Io ho sempre posto il Signore davanti agli occhi miei; Perciocchè egli è alla mia destra, io non sarò giammai smosso.

9. Perciò il mio cuore si rallegra, e la mia lingua festeggia; Anzi pur la mia carne abiterà in sicurtà.

10. Perciocchè tu non lascerai l’anima mia nel sepolcro, E non permetterai che il tuo Santo senta la corruzione della fossa.

11. Tu mi mostrerai il sentier della vita; Sazietà d’ogni gioia è col tuo volto; Ogni diletto è nella tua destra in sempiterno.

1. Mictam di Davide O SIGNORE, ascolta la giustizia, attendi al mio grido, Porgi l’orecchio alla mia orazione, che io ti fo senza labbra di frode.

2. Proceda il mio giudicio dalla tua presenza; Gli occhi tuoi veggano le diritture.

3. Tu hai provato il mio cuore, tu l’hai visitato di notte; Tu mi hai messo al cimento, e non hai trovato nulla; La mia bocca non trapassa il mio pensiero.

4. Nelle opere degli uomini, per la parola della tue labbra, Io mi son guardato dalle vie de’ violenti.

5. Sostieni i miei passi ne’ tuoi sentieri, Acciocchè i miei piedi non vacillino.

6. Io t’invoco, o Dio, perciocchè tu mi esaudisci; Inchina a me il tuo orecchio, ascolta le mie parole.

7. Dimostra maravigliose le tue benignità, O tu, che, con la tua destra, salvi quelli che si confidano in te, Da quelli che si levano contro a loro.

8. Guardami come la pupilla dell’occhio, Nascondimi sotto l’ombra delle tue ale,

9. D’innanzi agli empi che mi disertano; E d’innanzi a’ miei mortali nemici che mi circondano.

10. Son tutti massicci di grasso, Parlano altieramente colla lor bocca.

11. Ora c’intorniano, seguitandoci alla traccia; Mirano con gli occhi, per atterrarci;

12. Somigliano un leone che brama di lacerare; E un leoncello che dimora in nascondimenti.

13. Levati, o Signore, va’ loro incontro per affrontarli; abbattili; Riscuoti l’anima mia dall’empio colla tua spada;

14. O Signore, riscuotila colla tua mano dagli uomini, dagli uomini del mondo, La cui parte è in questa vita, E il cui ventre tu empi delle tue conserve; Onde i lor figliuoli son saziati, E lasciano il lor rimanente a’ lor piccoli fanciulli.

15. Quant’è a me, per giustizia vedrò la tua faccia; Io sarò saziato della tua sembianza, quando io mi risveglierò.

1. Salmo di Davide, servitor del Signore, il qual pronunzio’ le parole di questo cantico al Signore, nel giorno che il Signore l’ebbe riscosso dalla mano di tutti I suoi nemici, e dalla mano di Saulle; dato al capo de’ Musici. Egli adunque disse: O SIGNORE, mia forza, io ti amerò affettuosamente.

2. (H18-1) Il Signore è la mia rocca, e la mia fortezza, e il mio liberatore, Il mio Dio, la mia rupe; io spererò in lui; Il mio scudo, e il corno della mia salute, il mio alto ricetto.

3. (H18-2) Io invocai il Signore, a cui si deve ogni lode; E fui salvato da’ miei nemici.

4. (H18-3) Doglie di morte mi avevano circondato, E torrenti di scellerati mi avevano spaventato.

5. (H18-4) Legami di sepolcro mi avevano intorniato, Lacci di morte mi avevano incontrato.

6. (H18-5) Nella mia distretta io invocai il Signore, E gridai all’Iddio mio; Ed egli udì la mia voce dal suo Tempio, E il mio grido pervenne davanti a lui a’ suoi orecchi.

7. (H18-6) Allora la terra fu scossa, e tremò; E i fondamenti de’ monti furono smossi E scrollati; perciocchè egli era acceso nell’ira.

8. (H18-7) Un fumo gli saliva per le nari, Ed un fuoco consumante per la bocca; Da lui procedevano brace accese.

9. (H18-8) Ed egli abbassò i cieli, e discese; E vi era una caligine sotto a’ suoi piedi.

10. (H18-9) E cavalcava sopra Cherubini, e volava; Ed era portato a volo sopra l’ale del vento.

11. (H18-10) Egli aveva poste delle tenebre per suo nascondimento; Egli avea d’intorno a sè il suo padiglione, Oscurità d’acque, nubi dell’aria.

12. (H18-11) Le sue nubi si dileguarono per lo splendore che scoppiava davanti a lui, Con gragnuola e brace accese.

13. (H18-12) E il Signore tuonò nel cielo, E l’Altissimo diede fuori la sua voce, Con gragnuola e brace accese.

14. (H18-13) Ed avventò le sue saette, e disperse coloro; Egli lanciò folgori, e li mise in rotta.

15. (H18-14) E per lo tuo sgridare, o Signore, E per lo soffiar del vento delle tue nari, I canali delle acque apparvero, E i fondamenti del mondo furono scoperti.

16. (H18-15) Egli da alto distese la mano e mi prese, E mi trasse, fuori di grandi acque.

17. (H18-16) Egli mi riscosse dal mio potente nemico, E da quelli che mi odiavano; perciocchè erano più forti di me.

18. (H18-17) Essi erano venuti incontro a me nel giorno della mia calamità; Ma il Signore fu il mio sostegno;

19. (H18-18) E mi trasse fuori al largo; Egli mi liberò, perciocchè egli mi gradisce.

20. (H18-19) Il Signore mi ha fatta retribuzione secondo la mia giustizia; Egli mi ha renduto secondo la purità delle mie mani;

21. (H18-20) Perciocchè io ho osservate le vie del Signore, E non mi sono empiamente rivolto dall’Iddio mio;

22. (H18-21) Perciocchè io ho tenute davanti a me tutte le sue leggi, E non ho rimossi d’innanzi a me i suoi statuti.

23. (H18-22) E sono stato intiero inverso lui, E mi son guardato dalla mia iniquità.

24. (H18-23) E il Signore mi ha renduto secondo la mia giustizia, Secondo la purità delle mie mani nel suo cospetto.

25. (H18-24) Tu ti mostri pietoso inverso l’uomo pio, Intiero inverso l’uomo intiero.

26. (H18-25) Tu ti mostri puro col puro, E procedi ritrosamente col perverso;

27. (H18-26) Perciocchè tu sei quel che salvi la gente afflitta, Ed abbassi gli occhi altieri;

28. (H18-27) Perciocchè tu sei quel che fai risplendere la mia lampana; Il Signore Iddio mio allumina le mie tenebre;

29. (H18-28) Perciocchè per la tua virtù io rompo tutta una schiera; E per la virtù dell’Iddio mio salgo sopra il muro.

30. (H18-29) La via di Dio è intiera; La parola del Signore è purgata col fuoco; Egli è lo scudo di tutti coloro che sperano in lui.

31. (H18-30) Perciocchè chi è Dio, fuor che il Signore? E chi è Rocca, fuor che l’Iddio nostro?

32. (H18-31) Iddio è quel che mi cinge di prodezza, E che ha appianata la mia via.

33. (H18-32) Egli rende i miei piedi simili a quelli delle cerve, E mi fa star ritto in su i miei alti luoghi.

34. (H18-33) Egli ammaestra le mie mani alla battaglia; E colle mie braccia un arco di rame è rotto.

35. (H18-34) Tu mi hai ancora dato lo scudo della tua salvezza; E la tua destra mi ha sostenuto, E la tua benignità mi ha accresciuto.

36. (H18-35) Tu hai allargati i miei passi sotto di me; E le mie calcagna non son vacillate.

37. (H18-36) Io ho perseguitati i miei nemici, e li ho aggiunti; E non me ne son tornato indietro, finchè non li abbia distrutti.

38. (H18-37) Io li ho rotti, e non son potuti risorgere; Mi son caduti sotto i piedi.

39. (H18-38) E tu mi hai cinto di prodezza per la guerra; Ed hai abbattuti sotto di me quelli che si levavano contro a me.

40. (H18-39) Ed hai fatto voltar le spalle a’ miei nemici davanti a me; Ed io ho distrutti quelli che mi odiavano.

41. (H18-40) Essi gridarono, ma non vi fu chi li salvasse; Gridarono al Signore, ma egli non rispose loro.

42. (H18-41) Ed io li ho tritati, come polvere esposta al vento; Io li ho spazzati via, come il fango delle strade.

43. (H18-42) Tu mi hai scampato dalle brighe del popolo; Tu mi hai costituito capo di nazioni; Il popolo che io non conosceva mi è stato sottoposto.

44. (H18-43) Al solo udir degli orecchi si son ridotti sotto la mia ubbidienza; Gli stranieri si sono infinti inverso me.

45. (H18-44) Gli stranieri son divenuti fiacchi, Ed hanno tremato di paura, fin dentro a’ lor ripari.

46. (H18-45) Viva il Signore, e benedetta sia la mia Rocca; E sia esaltato l’Iddio della mia salute;

47. (H18-46) Iddio che mi dà il modo di far le mie vendette, E che mi sottomette i popoli.

48. (H18-47) Che mi scampa da’ miei nemici, Ed anche mi solleva d’infra quelli che mi assaltano, E mi riscuote dall’uomo violento.

49. (H18-48) Perciò, o Signore, io ti celebrerò fra le genti, E salmeggerò al tuo Nome;

50. (H18-49) Il quale rende magnifiche le vittorie del suo re, Ed usa benignità inverso Davide suo unto, E inverso la sua progenie in perpetuo.

1. Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici I CIELI raccontano la gloria di Dio; E la distesa annunzia l’opera delle sue mani.

2. Un giorno dietro all’altro quelli sgorgano parole; Una notte dietro all’altra dichiarano scienza.

3. Non hanno favella, nè parole; La lor voce non si ode;

4. Ma la lor linea esce fuori per tutta la terra, E le lor parole vanno infino all’estremità del mondo. Iddio ha posto in essi un tabernacolo al sole;

5. Ed egli esce fuori, come uno sposo dalla sua camera di nozze; Egli gioisce, come un uomo prode a correr l’aringo.

6. La sua uscita è da una estremità de’ cieli, E il suo giro arriva infino all’altra estremità; E niente è nascosto al suo calore.

7. La Legge del Signore è perfetta, ella ristora l’anima; La testimonianza del Signore è verace, e rende savio il semplice.

8. Gli statuti del Signore son diritti, e rallegrano il cuore; Il comandamento del Signore è puro, ed illumina gli occhi.

9. Il timor del Signore è puro, e dimora in eterno; I giudicii del Signore son verità, tutti quanti son giusti;

10. Sono più desiderabili che oro, anzi più che gran quantità d’oro finissimo; E più dolci che miele, anzi che quello che stilla da’ favi.

11. Il tuo servitore è eziandio avvisato per essi; Vi è gran mercede in osservarli.

12. Chi conosce i suoi errori? Purgami di quelli che mi sono occulti.

13. Rattieni eziandio il tuo servitore dalle superbie, E fa’ che non signoreggino in me; Allora io sarò intiero, e purgato di gran misfatto.

14. Sieno grate nel tuo cospetto le parole della mia bocca, E la meditazione del cuor mio, O Signore, mia Rocca, e mio Redentore.

1. Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici IL Signore ti risponda nel giorno che tu sarai in distretta; Leviti ad alto in salvo il Nome dell’Iddio di Giacobbe;

2. Manditi soccorso dal Santuario, E sostengati da Sion;

3. Ricordisi di tutte le tue offerte, E riduca in cenere il tuo olocausto. Sela.

4. Diati ciò che è secondo il cuor tuo, E adempia ogni tuo consiglio.

5. Noi canteremo di allegrezza per la tua vittoria, Ed alzeremo bandiere nel Nome dell’Iddio nostro. Il Signore adempia tutte le tue domande.

6. Ora so, che il Signore ha salvato il suo unto; Egli gli risponderà dal cielo della sua santità; La vittoria della sua destra è con gran potenza.

7. Gli uni si fidano in carri, e gli altri in cavalli; Ma noi ricorderemo il Nome del Signore Iddio nostro.

8. Quelli sono andati in giù, e son caduti; Ma noi siamo restati in piè, e ci siam rizzati.

9. Salva, Signore; Rispondaci il re nel giorno che noi grideremo.

1. Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici SIGNORE, il re si rallegrerà nella tua forza; E quanto festeggerà egli grandemente della tua vittoria!

2. Tu gli hai dato il desio del suo cuore, E non gli hai rifiutato quel ch’egli ha pronunziato colle sue labbra. Sela.

3. Perciocchè tu gli sei venuto incontro con benedizioni di beni; Tu gli hai posta in sul capo una corona d’oro finissimo.

4. Egli ti aveva chiesta vita. E tu gli hai dato lunghezza di giorni in perpetuo.

5. La sua gloria è grande per la tua vittoria; Tu hai messa sopra lui maestà e magnificenza;

6. Perciocchè tu l’hai posto in benedizioni in perpetuo; Tu l’hai rallegrato di letizia col tuo volto.

7. Perciocchè il re si confida nel Signore, E nella benignità dell’Altissimo, egli non sarà giammai smosso.

8. La tua mano troverà tutti i tuoi nemici; La tua destra troverà quelli che t’odiano.

9. Tu li renderai simili ad un forno ardente, Al tempo della tua ira; Il Signore li abisserà nel suo cruccio, E il fuoco li divorerà.

10. Tu farai perire il frutto loro d’in sulla terra, E la lor progenie d’infra i figliuoli degli uomini;

11. Perciocchè hanno ordito del male contro a te, Ed hanno divisata una malizia, della quale però non potranno venire a capo.

12. Perciocchè tu li metterai per tuo bersaglio; Tu tirerai diritto colle corde de’ tuoi archi contro alla lor faccia.

13. Innalzati, Signore, colla tua forza; Noi canteremo, e salmeggeremo la tua potenza.

1. Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, sopra Aielet-hassahar DIO mio, Dio mio, perchè mi hai lasciato? Perchè stai lontano dalla mia salute, e dalle parole del mio ruggire?

2. O Dio mio, io grido di giorno, e tu non rispondi; Di notte ancora, e non ho posa alcuna.

3. E pur tu sei il Santo, Il Permanente, le lodi d’Israele.

4. I nostri padri si son confidati in te; Si son confidati in te, e tu li hai liberati.

5. Gridarono a te, e furon liberati; In te si confidarono, e non furon confusi.

6. Ma io sono un verme, e non un uomo; Il vituperio degli uomini, e lo sprezzato fra il popolo.

7. Chiunque mi vede, si beffa di me, Mi stende il labbro, e scuote il capo;

8. Dicendo: Egli si rimette nel Signore; liberilo dunque; Riscuotalo, poichè egli lo gradisce.

9. Certo, tu sei quel che mi hai tratto fuor del seno; Tu mi hai affidato da che io era alle mammelle di mia madre.

10. Io fui gettato sopra te dalla matrice; Tu sei il mio Dio fin dal seno di mia madre.

11. Non allontanarti da me; perciocchè l’angoscia è vicina, E non vi è alcuno che mi aiuti.

12. Grandi tori mi hanno circondato; Possenti tori di Basan mi hanno intorniato;

13. Hanno aperta la lor gola contro a me, Come un leone rapace e ruggente.

14. Io mi scolo come acqua, E tutte le mie ossa si scommettono; Il mio cuore è come cera, E si strugge nel mezzo delle mie interiora.

15. Il mio vigore è asciutto come un testo, E la mia lingua è attaccata alla mia gola; Tu mi hai posto nella polvere della morte.

16. Perciocchè cani mi hanno circondato; Uno stuolo di maligni mi ha intorniato; Essi mi hanno forate le mani ed i piedi.

17. Io posso contar tutte le mie ossa; Essi mi riguardano, e mi considerano.

18. Si spartiscono fra loro i miei vestimenti, E tranno la sorte sopra la mia vesta.

19. Tu dunque, Signore, non allontanarti; Tu che sei la mia forza, affrettati a soccorrermi.

20. Riscuoti l’anima mia dalla spada, L’unica mia dalla branca del cane.

21. Salvami dalla gola del leone, Ed esaudiscimi, liberandomi dalle corna de’ liocorni.

22. Io racconterò il tuo Nome a’ miei fratelli; Io ti loderò in mezzo della raunanza.

23. Voi che temete il Signore, lodatelo; Glorificatelo voi, tutta la progenie di Giacobbe; E voi tutta la generazione d’Israele, abbiate timor di lui.

24. Perciocchè egli non ha sprezzata, nè disdegnata l’afflizione dell’afflitto; E non ha nascosta la sua faccia da lui; E quando ha gridato a lui, l’ha esaudito.

25. Da te io ho l’argomento della mia lode in grande raunanza; Io adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono.

26. I mansueti mangeranno, e saranno saziati; Que’ che cercano il Signore lo loderanno; Il vostro cuore viverà in perpetuo.

27. Tutte le estremità della terra ne avranno memoria, E si convertiranno al Signore; E tutte le nazioni delle genti adoreranno nel suo cospetto.

28. Perciocchè al Signore appartiene il regno; Ed egli è quel che signoreggia sopra le genti.

29. Tutti i grassi della terra mangeranno ed adoreranno; Parimente tutti quelli che scendono nella polvere, E che non possono mantenersi in vita, s’inchineranno davanti a lui.

30. La lor posterità gli servirà; Ella sarà annoverata per generazione al Signore.

31. Essi verranno, ed annunzieranno la sua giustizia; Ed alla gente che ha da nascere ciò ch’egli avrà operato.

1. Salmo di Davide IL Signore è il mio pastore: nulla mi mancherà.

2. Egli mi fa giacere in paschi erbosi, Mi guida lungo le acque chete.

3. Egli mi ristora l’anima; Egli mi conduce per sentieri di giustizia, Per amor del suo Nome.

4. Avvegnachè io camminassi nella valle dell’ombra della morte, Io non temerei male alcuno; perciocchè tu sei meco; La tua bacchetta, e la tua verga mi consolano.

5. Tu apparecchi davanti a me la mensa, al cospetto de’ miei nemici; Tu ungi il mio capo con olio; la mia coppa trabocca.

6. Per certo, beni e benignità mi accompagneranno Tutti i giorni della mia vita; Ed io abiterò nella Casa del Signore Per lunghi giorni.

1. Salmo di Davide AL Signore appartiene la terra, e tutto quello che è in essa; Il mondo, ed i suoi abitanti.

2. Perciocchè egli l’ha fondata sopra i mari, E l’ha fermata sopra i fiumi.

3. Chi salirà al monte del Signore? E chi starà nel luogo suo santo?

4. L’uomo innocente di mani, e puro di cuore; Il qual non eleva l’animo a vanità, e non giura con frode.

5. Un tale riceverà benedizione dal Signore, E giustizia dall’Iddio della sua salute.

6. Tale è la generazione di quelli che lo ricercano; Tale è Giacobbe che cerca la tua faccia, o Dio. Sela.

7. O porte, alzate i vostri capi; E voi, porte eterne, alzatevi; E il Re di gloria entrerà.

8. Chi è questo Re di gloria? Egli è il Signore forte e possente; Il Signore poderoso in battaglia.

9. O porte, alzate i vostri capi; Alzatevi, o porte eterne; E il Re di gloria entrerà.

10. Chi è questo Re di gloria? Egli è il Signor degli eserciti; Esso è il Re di gloria. Sela.

1. Salmo di Davide O SIGNORE, io levo l’anima mia a te.

2. Dio mio, io mi confido in te; fa’ che io non sia confuso, E che i miei nemici non facciano festa di me.

3. Ed anche che niuno di quelli che sperano in te sia confuso; Sien confusi quelli che si portano dislealmente senza cagione.

4. Signore, fammi conoscere le tue vie; Insegnami i tuoi sentieri.

5. Inviami nella tua verità, ed ammaestrami; Perciocchè tu sei l’Iddio della mia salute; Io ti attendo tuttodì.

6. Ricordati, Signore, delle tue compassioni, e delle tue benignità; Perciocchè sono ab eterno.

7. Non ridurti a memoria i peccati della mia giovanezza, Nè i miei misfatti; Secondo la tua benignità, ricordati di me, O Signore, per amore della tua bontà.

8. Il Signore è buono e diritto; Perciò egli insegnerà la via a’ peccatori.

9. Egli invierà i mansueti nella dirittura, Ed insegnerà la sua via agli umili.

10. Tutte le vie del Signore son benignità e verità, Inverso quelli che guardano il suo patto e le sue testimonianze.

11. O Signore, per amor del tuo Nome, Perdonami la mia iniquità; perciocchè ella è grande.

12. Chi è l’uomo che tema il Signore? Egli gl’insegnerà la via ch’egli deve eleggere.

13. L’anima sua dimorerà per mezzo i beni, E la sua progenie erederà la terra.

14. Il Signore dà a conoscere il suo consiglio ed il suo patto A quelli che lo temono.

15. I miei occhi son del continuo verso il Signore; Perciocchè egli trarrà i miei piedi della rete.

16. Riguarda a me, ed abbi pietà di me; Perciocchè io son solo ed afflitto.

17. Le angosce del mio cuore si sono aumentate; Trammi delle mie distrette.

18. Vedi la mia afflizione ed il mio affanno; E perdonami tutti i miei peccati.

19. Vedi i miei nemici; perciocchè son molti, E mi odiano d’un odio pieno di violenza.

20. Guarda l’anima mia, e riscuotimi; Fa’ che io non sia confuso; perciocchè io mi confido in te.

21. L’integrità e la dirittura mi guardino; Perciocchè io ho sperato in te.

22. O Dio, riscuoti Israele da tutte le sue tribolazioni.

1. Salmo di Davide GIUDICIAMI, Signore; perciocchè io son camminato nella mia integrità; E mi son confidato nel Signore; io non sarò smosso.

2. Provami, Signore, e sperimentami; Metti al cimento le mie reni ed il mio cuore.

3. Perciocchè io ho davanti agli occhi la tua benignità, E son camminato nella tua verità.

4. Io non son seduto con uomini bugiardi, E non sono andato co’ dissimulati.

5. Io odio la raunanza de’ maligni, E non son seduto con gli empi.

6. Io lavo le mie mani nell’innocenza, E circuisco il tuo Altare, o Signore;

7. Facendo risonar voce di lode, E raccontando tutte le tue maraviglie.

8. O Signore, io amo l’abitacolo della tua Casa, E il luogo del tabernacolo della tua gloria.

9. Non metter l’anima mia in un fascio co’ peccatori, Nè la mia vita con gli uomini di sangue;

10. Nelle cui mani è scelleratezza, E la cui destra è piena di presenti.

11. Ma io camminerò nella mia integrità; Riscuotimi, ed abbi pietà di me.

12. Il mio piè sta fermo e ritto in luogo piano. Io benedirò il Signore nelle raunanze.

1. Salmo di Davide IL Signore è la mia luce e la mia salute; Di chi temerò? Il Signore è la forza della mia vita; Di chi avrò paura?

2. Quando i maligni mi hanno assalito per divorar la mia carne, Eglino stessi, i miei nemici ed avversari, son traboccati e caduti.

3. Avvegnachè tutto un campo si accampasse contro a me, Il mio cuore non avrebbe però paura; Benchè una battaglia si levasse contro a me, Io avrei confidanza in questo.

4. Io ho chiesta una cosa al Signore, quella procaccerò: Che io dimori nella Casa del Signore tutti i giorni della mia vita, Per mirar la bellezza del Signore, E visitare il suo Tempio.

5. Perciocchè egli mi nasconderà nel suo tabernacolo, Nel giorno dell’avversità; Egli mi occulterà nel nascondimento del suo padiglione; Egli mi leverà ad alto sopra una roccia.

6. Anzi pure ora il mio capo s’innalzerà sopra i miei nemici Che son d’intorno a me; Ed io sacrificherò nel suo tabernacolo sacrificii con giubilo; Io canterò, e salmeggerò al Signore.

7. Signore, ascolta la mia voce, colla quale io grido; Ed abbi pietà di me, e rispondimi.

8. Il mio cuore mi dice da parte tua: Cercate la mia faccia. Io cerco la tua faccia, o Signore.

9. Non nascondere il tuo volto da me, Non rigettare in ira il tuo servitore; Tu sei stato il mio aiuto; non lasciarmi, e non abbandonarmi, O Dio della mia salute.

10. Quantunque mio padre e mia madre mi avessero abbandonato, Pure il Signore mi accoglierà.

11. O Signore, insegnami la tua via, E giudami per un sentiero piano, Per cagione de’ miei nemici.

12. Non darmi alle voglie de’ miei nemici; Perciocchè son surti contro a me falsi testimoni, Ed uomini che audacemente parlano di violenza.

13. Oh! se non avessi creduto di vedere i beni del Signore, Nella terra de’ viventi!

14. Attendi il Signore, Fortificati; ed egli conforterà il tuo cuore; Spera pur nel Signore.

1. Salmo di Davide IO grido a te, Signore; Rocca mia, non tacere, senza rispondermi; Che talora, se tu ti taci, Io non sia renduto simile a quelli che scendono nella fossa.

2. Ascolta la voce delle mie supplicazioni, mentre io grido a te, Mentre io levo le mani verso l’oracolo della tua santità.

3. Non istrascinarmi con gli empi, e con gli operatori d’iniquità, I quali parlano di pace co’ lor prossimi, Ma hanno della malizia nel cuore.

4. Rendi loro secondo le loro opere, e secondo le malvagità de’ lor fatti; Rendi loro secondo le opere delle lor mani; Da’ loro la lor retribuzione.

5. Perciocchè non considerano i fatti del Signore, Nè l’opere delle sue mani, Egli li distruggerà, e non li edificherà.

6. Benedetto sia il Signore; Perciocchè egli ha udita la voce delle mie supplicazioni.

7. Il Signore è la mia forza ed il mio scudo; In lui si è confidato il mio cuore, ed io sono stato soccorso; Onde il mio cuore festeggia Ed io lo celebrerò co’ miei cantici.

8. Il Signore è la forza del suo popolo, Ed è la fortezza delle salvazioni del suo unto.

9. Salva il tuo popolo, e benedici la tua eredità; E pascili, e innalzali in perpetuo.

1. Salmo di Davide DATE al Signore, o figliuoli de’ potenti, Date al Signore gloria e forza.

2. Date al Signore la gloria dovuta al suo Nome; Adorate il Signore nel magnifico santuario.

3. La voce del Signore è sopra le acque; L’Iddio di gloria tuona; Il Signore è sopra le grandi acque.

4. La voce del Signore è con potenza; La voce del Signore è con magnificenza.

5. La voce del Signore rompe i cedri; E il Signore spezza i cedri del Libano;

6. E li fa saltellar come un vitello; Il Libano stesso, e Sirion, come il figlio d’un liocorno.

7. La voce del Signore sparge, a guisa di schegge, fiamme di fuoco.

8. La voce del Signore fa tremare il deserto; Il Signore fa tremare il deserto di Cades.

9. La voce del Signore fa partorir le cerve, E sfronda le selve; Ma intanto ciascuna predica la sua gloria nel suo Tempio.

10. Il Signore nel diluvio siede; Anzi il Signore siede re in eterno.

11. Il Signore darà forza al suo popolo; Il Signore benedirà il suo popolo in pace.

1. Salmo di canto di Davide, sopra la dedicazione della sua casa SIGNORE, io ti esalterò; perciocchè tu mi hai tratto ad alto, E non hai rallegrati di me i miei nemici.

2. Signore Iddio mio, Io ho gridato a te, e tu mi hai sanato.

3. Signore, tu hai fatta salir l’anima mia fuor del sepolcro; Tu mi hai salvata la vita, acciocchè io non iscendessi nella fossa.

4. Salmeggiate al Signore voi suoi santi; E celebrate la memoria della sua santità.

5. Perciocchè l’ira sua dura solo un momento; Ma la sua benevolenza dura tutta una vita; La sera appo noi alberga il pianto, Ma la mattina vi è giubilo.

6. Quant’è a me, nella mia quiete, io diceva: Io non sarò giammai smosso.

7. Signore, tu avevi, per lo tuo favore, stanziata la fortezza nel mio monte; Ma tosto che tu hai nascosta la tua faccia, io sono stato smarrito.

8. Io ho gridato a te, Signore, Ed ho supplicato al Signore,

9. Dicendo: Che utilità avrai nel mio sangue, Se io scendo nella fossa? La polvere ti celebrerà ella? Predicherà ella la tua verità?

10. Ascolta, Signore, ed abbi pietà di me; Signore, siimi in aiuto.

11. Tu hai mutato il mio duolo in festa; Tu hai sciolto il mio cilicio, e mi hai cinto di allegrezza;

12. Acciocchè la mia gloria ti salmeggi, e non si taccia. Signore Iddio mio, io ti celebrerò in eterno.

1. Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici SIGNORE, io mi son confidato in te; Fa’ che io non sia giammai confuso; Liberami per la tua giustizia.

2. Inchina a me il tuo orecchio, affrettati a liberarmi; Siimi una rocca forte, e un luogo di fortezza, Per salvarmi.

3. Perciocchè tu sei la mia rocca e la mia fortezza; E, per amor del tuo Nome, guidami, e conducimi.

4. Trammi fuor della rete che mi è stata tesa di nascosto; Poichè tu sei la mia fortezza.

5. Io rimetto il mio spirito nelle tue mani; Tu mi hai riscattato, o Signore Iddio di verità.

6. Io odio quelli che attendono alle vanità di menzogna; Ma io mi confido nel Signore.

7. Io festeggerò, e mi rallegrerò della tua benignità; Perciocchè tu avrai veduta la mia afflizione, Ed avrai presa conoscenza delle tribolazioni dell’anima mia;

8. E non mi avrai messo in mano del nemico; Ed avrai fatto star ritti i miei piedi al largo.

9. Abbi mercè di me, Signore; perciocchè io sono in distretta; L’occhio mio, l’anima mia, e il ventre mio, son consumati di cordoglio.

10. Perciocchè la mia vita si vien meno di noia, Ed i miei anni di sospirare; Le mie forze sono scadute per le mie pene, E le mie ossa son consumate.

11. Per cagione di tutti i miei nemici, io sono stato in gran vituperio Eziandio a’ miei vicini, e in ispavento a’ miei conoscenti; Quelli che mi veggono fuori se ne fuggono lontano da me.

12. Io sono stato dimenticato dal cuor loro come un morto; Io son simile ad un vaso perduto.

13. Perciocchè io ho udito il vituperio di molti; Spavento è d’ogn’intorno, Mentre prendono insieme consiglio contro a me, E macchinano di tormi la vita.

14. Ma io, o Signore, mi confido in te; Io ho detto: Tu sei l’Iddio mio.

15. I miei tempi son nella tua mano; Riscuotimi dalla mano de’ miei nemici, e da quelli che mi perseguitano.

16. Fa’ risplendere il tuo volto sopra il tuo servitore; Salvami per la tua benignità.

17. O Signore, fa’ che io non sia confuso; perciocchè io t’invoco; Sieno confusi gli empi; Abbian la bocca turata, e sieno posti nel sepolcro.

18. Ammutoliscano le labbra bugiarde, Le quali parlano duramente contro al giusto, Con alterezza, e con isprezzo.

19. Quanto grandi sono i tuoi beni Che tu hai riposti a quelli che ti temono; E che tu fai in presenza de’ figliuoli degli uomini, Inverso quelli che si confidano in te!

20. Tu li nascondi, nel nascondimento della tua faccia, Dalle superbie degli uomini; Tu li occulti in un tabernacolo, lungi dalle brighe delle lingue.

21. Benedetto sia il Signore; Perciocchè egli ha renduta ammirabile la sua benignità inverso me, Come se io fossi stato in una città di fortezza.

22. Ora, quant’è a me, nel mio smarrimento, dissi: Io son riciso d’innanzi al tuo cospetto Ma pur tu hai udita la voce delle mie supplicazioni, Quando io ho gridato a te.

23. Amate il Signore, voi suoi santi tutti; Il Signore guarda i fedeli, E rende la retribuzione a colmo a quelli che procedono alteramente.

24. Confortatevi, voi tutti che sperate nel Signore; Ed egli fortificherà il vostro cuore.

1. Maschil di Davide BEATO colui la cui trasgressione è rimessa, E il cui peccato è coperto!

2. Beato l’uomo a cui il Signore non imputa iniquità, E nel cui spirito non vi è frode alcuna!

3. Mentre io mi son taciuto, le mie ossa si sono invecchiate, Nel mio ruggire di tutto dì.

4. Perciocchè giorno e notte la tua mano era aggravata sopra me, L’umor mio era divenuto simile ad arsure di state. Sela.

5. Io ti ho dichiarato il mio peccato, non ho coperta la mia iniquità, Io ho detto: Io confesserò le mie trasgressioni al Signore; E tu hai rimessa l’iniquità del mio peccato. Sela.

6. Perciò ogni uomo pio ti farà orazione Nel tempo che tu puoi esser trovato; Nel tempo di diluvio di grandi acque, esse non pur perverranno a lui.

7. Tu sei il mio ricetto, tu mi guarderai di distretta, Tu mi circonderai di canti di liberazione. Sela.

8. Io voglio ammaestrarti ed insegnarti la via, Per la quale devi camminare; E consigliarti, avendo l’occhio sopra te.

9. Non siate come il cavallo, nè come il mulo, che sono senza intelletto; La cui bocca conviene frenare con morso e con freno, Altrimenti non si accosterebbero a te.

10. Molti dolori avverranno all’empio; Ma benignità intornierà colui che si confida nel Signore.

11. Rallegratevi nel Signore, e fate festa, o giusti; E giubilate, voi tutti che siete diritti di cuore.

1. VOI giusti, giubilate nel Signore; La lode è decevole agli uomini diritti.

2. Celebrate il Signore colla cetera; Salmeggiategli col saltero e col decacordo.

3. Cantategli un nuovo cantico, Sonate maestrevolmente con giubilo.

4. Perciocchè la parola del Signore è diritta; E tutte le sue opere son fatte con verità.

5. Egli ama la giustizia e la dirittura; La terra è piena della benignità del Signore.

6. I cieli sono stati fatti per la parola del Signore, E tutto il loro esercito per lo soffio della sua bocca.

7. Egli ha adunate le acque del mare come in un mucchio; Egli ha riposti gli abissi come in tesori.

8. Tutta la terra tema del Signore; Abbianne spavento tutti gli abitanti del mondo.

9. Perciocchè egli disse la parola, e la cosa fu; Egli comandò, e la cosa surse.

10. Il Signore dissipa il consiglio delle genti, Ed annulla i pensieri de’ popoli.

11. Il consiglio del Signore dimora in eterno; I pensieri del suo cuore dimorano per ogni età.

12. Beata la gente di cui il Signore è l’Iddio; Beato il popolo, il quale egli ha eletto per sua eredità.

13. Il Signore riguarda dal cielo, Egli vede tutti i figliuoli degli uomini.

14. Egli mira, dalla stanza del suo seggio, Tutti gli abitanti della terra.

15. Egli è quel che ha formato il cuor di essi tutti, Che considera tutte le loro opere.

16. Il re non è salvato per grandezza di esercito; L’uomo prode non iscampa per grandezza di forza.

17. Il cavallo è cosa fallace per salvare, E non può liberare colla grandezza della sua possa.

18. Ecco, l’occhio del Signore è inverso quelli che lo temono; Inverso quelli che sperano nella sua benignità;

19. Per riscuoter l’anima loro dalla morte, E per conservarli in vita in tempo di fame.

20. L’anima nostra attende il Signore; Egli è il nostro aiuto, e il nostro scudo.

21. Certo, il nostro cuore si rallegrerà in lui; Perciocchè noi ci siam confidati nel Nome della sua santità.

22. La tua benignità, o Signore, sia sopra noi, Siccome noi abbiamo sperato in te.

1. Salmo di Davide, intorno a ciò ch’egli si contraffece davanti ad Abimelec; onde esso lo cacciò via, ed egli se ne andò IO benedirò il Signore in ogni tempo; La sua lode sarà sempre nella mia bocca.

2. L’anima mia si glorierà nel Signore; Gli umili l’udiranno, e si rallegreranno.

3. Magnificate meco il Signore, Ed esaltiamo tutti insieme il suo Nome.

4. Io ho cercato il Signore, ed egli mi ha risposto, E mi ha liberato da tutti i miei spaventi.

5. Quelli che hanno riguardato a lui sono stati illuminati, E le lor facce non sono state svergognate.

6. Questo povero afflitto ha gridato, e il Signore l’ha esaudito, E l’ha salvato da tutte le sue distrette.

7. Gli Angeli del Signore sono accampati intorno a quelli che lo temono, E li liberano.

8. Gustate, e vedete quanto il Signore è buono; Beato l’uomo che spera in lui.

9. Temete il Signore, voi suoi santi; Poichè nulla manca a quelli che lo temono.

10. I leoncelli soffrono necessità e fame; Ma quelli che cercano il Signore non hanno mancamento di alcun bene.

11. Venite, figliuoli, ascoltatemi; Io v’insegnerò il timor del Signore.

12. Quale è l’uomo che abbia voglia di vivere, Che ami lunghezza di giorni per veder del bene?

13. Guarda la tua lingua dal male, E le tue labbra da parlar frode.

14. Ritratti dal male, e fa’ il bene; Cerca la pace, e procacciala.

15. Gli occhi del Signore son verso i giusti, E le sue orecchie sono attente al grido loro.

16. La faccia del Signore è contro a quelli che fanno male, Per isterminare la lor memoria d’in su la terra.

17. I giusti gridano, e il Signore li esaudisce, E li libera da tutte le lor distrette.

18. Il Signore è presso di quelli che hanno il cuor rotto, E salva quelli che hanno lo spirito contrito.

19. Molte son le afflizioni del giusto; Ma il Signore lo libererà da tutte.

20. Egli guarda tutte le ossa di esso: E niuno ne può esser rotto.

21. La malvagità farà morire il malvagio, E quelli che odiano il giusto saran distrutti.

22. Il Signore riscatta l’anima de’ suoi servitori; E niuno di quelli che sperano in lui sarà distrutto.

1. Salmo di Davide O SIGNORE, contendi con quelli che contendono meco; Guerreggia con quelli che guerreggiano meco.

2. Prendi lo scudo e la targa; E levati in mio aiuto.

3. E trai fuori la lancia, e serra il passo a quelli che mi perseguitano; Di’ all’anima mia: Io son la tua salute.

4. Sien confusi e svergognati quelli che cercano l’anima mia; Voltin le spalle, e sieno svergognati Quelli che macchinano del male contro a me.

5. Sien come pula al vento, E caccili l’Angelo del Signore.

6. Sia la via loro tutta tenebre, e sdruccioli; E perseguali l’Angelo del Signore.

7. Perciocchè senza cagione hanno fatta una fossa nascosta, Per tendervi la lor rete; Senza cagione l’hanno cavata all’anima mia.

8. Venga loro una sprovveduta ruina, E sieno presi colla lor propria rete che hanno tesa di nascosto, E cadano nella ruina che mi hanno apparecchiata.

9. Allora l’anima mia festeggerà nel Signore, E si rallegrerà nella sua salute.

10. Tutte le ossa mie diranno: O Signore, chi è pari a te, Che riscuoti il povero afflitto da chi è più forte di lui; Il povero afflitto, e il bisognoso, da chi lo spoglia?

11. Falsi testimoni si levano; Mi domandano cose, delle quali non so nulla.

12. Mi rendono male per bene; Rendono sconforto all’anima mia.

13. E pure io, quando essi erano infermi, mi vestiva d’un cilicio. Ed affliggeva l’anima mia col digiuno, E la mia orazione mi ritornava in seno.

14. Io andava attorno, come se fosse stato per un mio amico, ovver fratello; Io andava chino, e vestito a bruno, Come uno che faccia cordoglio di sua madre.

15. Ma quando io son zoppicato, essi se ne son rallegrati, E si sono adunati insieme; Gente da nulla si è adunata contro a me, senza che io lo sapessi; Mi hanno lacerato, senza mai restare;

16. Insieme con profani beffatori giocolari, Digrignando i denti contro di me.

17. O Signore, infino a quando vedrai queste cose? Ritrai l’anima mia dalle ruine loro, L’unica mia d’infra i leoncelli.

18. Io ti celebrerò in gran raunanza; Io ti loderò in mezzo d’un gran popolo.

19. Non rallegrinsi di me quelli che mi son nemici a torto; Non ammicchino con gli occhi quelli che mi odiano senza cagione.

20. Perciocchè non parlano giammai di pace; Anzi macchinano frodi contro a’ pacifici della terra.

21. Ed allargano la lor bocca contro a me, E dicono: Eia, Eia! l’occhio nostro ha pur veduto quello che desideravamo.

22. O Signore, tu hai vedute queste cose; non tacere; O Signore, non allontanarti da me.

23. Risvegliati, e destati, per farmi ragione; Dio mio, e Signor mio, risvegliati per difendere la mia causa.

24. O Signore Iddio mio, giudicami secondo la tua giustizia, E fa’ ch’essi non si rallegrino di me;

25. E non dicano nel cuor loro: Ehi! anima nostra; E non dicano: Noi l’abbiamo trangugiato.

26. Sieno svergognati e confusi tutti quanti Quelli che si rallegrano del mio male; Sieno vestiti di vergogna e di vituperio Quelli che si magnificano contro a me.

27. Cantino, e rallegrinsi Quelli che hanno buona affezione alla mia giustizia; E dicano del continuo: Magnificato sia il Signore, Che vuole la pace del suo servitore.

28. E la mia lingua risonerà la tua giustizia E la tua laude, tuttodì.

1. Salmo di Davide, servitore del Signore dato al capo de’ Musici IL misfatto dell’empio mi dice dentro al cuore, Ch’egli non ha timore alcuno di Dio davanti agli occhi.

2. Perciocchè egli si lusinga appo sè stesso, Per venire a capo della sua iniquità, che è pur da odiare.

3. Le parole della sua bocca sono iniquità e frode; Egli non ha più intelletto da far bene.

4. Egli divisa iniquità sopra il suo letto; Egli si ferma nella via che non è buona, Egli non abborre il male.

5. O Signore, la tua benignità arriva infino al cielo, E la tua verità infino alle nuvole.

6. La tua giustizia è simile a monti altissimi; I tuoi giudicii sono un grande abisso. O Signore, tu conservi uomini e bestie.

7. O Dio, quanto preziosa è la tua benignità! Perciò i figliuoli degli uomini si riducono sotto l’ombra delle tue ale;

8. Son saziati del grasso della tua Casa; Tu li abbeveri del torrente delle tue delizie.

9. Perciocchè appo te è la fonte della vita; E per la tua luce noi veggiamo la luce.

10. Stendi la tua benignità inverso quelli che ti conoscono, E la tua giustizia inverso quelli che son diritti di cuore.

11. Non vengami addosso il piè del superbo; E la mano degli empi non mi smuova.

12. Ecco là, gli operatori d’iniquità son caduti; Sono stati sospinti, e non son potuti risorgere.

1. Salmo di Davide NON crucciarti per cagion de’ maligni; Non portare invidia a quelli che operano perversamente;

2. Perciocchè saran di subito ricisi come fieno, E si appasseranno come erbetta verde.

3. Confidati nel Signore, e fa’ bene; Tu abiterai nella terra, e vi pasturerai in confidanza.

4. E prendi il tuo diletto nel Signore, Ed egli ti darà le domande del tuo cuore.

5. Rimetti la tua via nel Signore; E confidati in lui, ed egli farà ciò che bisogna;

6. E produrrà fuori la tua giustizia, come la luce; E la tua dirittura, come il mezzodì.

7. Attendi il Signore in silenzio; Non crucciarti per colui che prospera nella sua via, Per l’uomo che opera scelleratezza.

8. Rimanti dell’ira, e lascia il cruccio; Non isdegnarti, sì veramente, che tu venga a far male.

9. Perciocchè i maligni saranno sterminati; Ma coloro che sperano nel Signore possederanno la terra.

10. Fra breve spazio l’empio non sarà più; E se tu poni mente al suo luogo, egli non vi sarà più.

11. Ma i mansueti possederanno la terra, E gioiranno in gran pace.

12. L’empio fa delle macchinazioni contro al giusto, E digrigna i denti contro a lui.

13. Il Signore si riderà di lui; Perciocchè egli vede che il suo giorno viene.

14. Gli empi hanno tratta la spada, Ed hanno teso il loro arco, Per abbattere il povero afflitto ed il bisognoso; Per ammazzar quelli che camminano dirittamente.

15. La loro spada entrerà loro nel cuore, E gli archi loro saranno rotti.

16. Meglio vale il poco del giusto, Che l’abbondanza di molti empi.

17. Perciocchè le braccia degli empi saranno rotte; Ma il Signore sostiene i giusti.

18. Il Signore conosce i giorni degli uomini intieri; E la loro eredità sarà in eterno.

19. Essi non saran confusi nel tempo dell’avversità; E saranno saziati nel tempo della fame.

20. Ma gli empi periranno; Ed i nemici del Signore, come grasso d’agnelli, Saranno consumati, e andranno in fumo.

21. L’empio prende in prestanza, e non rende; Ma il giusto largisce, e dona.

22. Perciocchè i benedetti dal Signore erederanno la terra; Ma i maledetti da lui saranno sterminati.

23. I passi dell’uomo, la cui via il Signore gradisce, Son da lui addirizzati.

24. Se cade, non è però atterrato; Perciocchè il Signore gli sostiene la mano.

25. Io sono stato fanciullo, e sono eziandio divenuto vecchio, E non ho veduto il giusto abbandonato, Nè la sua progenie accattare il pane.

26. Egli tuttodì dona e presta; E la sua progenie è in benedizione.

27. Ritratti dal male, e fa’ il bene; E tu sarai stanziato in eterno.

28. Perciocchè il Signore ama la dirittura, E non abbandonerà i suoi santi; Essi saranno conservati in eterno; Ma la progenie degli empi sarà sterminata.

29. I giusti erederanno la terra; Ed abiteranno in perpetuo sopra essa.

30. La bocca del giusto risuona sapienza, E la sua lingua pronunzia dirittura.

31. La Legge dell’Iddio suo è nel suo cuore; I suoi passi non vacilleranno.

32. L’empio spia il giusto, E cerca di ucciderlo.

33. Il Signore non glielo lascerà nelle mani, E non permetterà che sia condannato, quando sarà giudicato.

34. Aspetta il Signore, e guarda la sua via, Ed egli t’innalzerà, acciocchè tu eredi la terra; Quando gli empi saranno sterminati, tu lo vedrai.

35. Io ho veduto l’empio possente, E che si distendeva come un verde lauro;

36. Ma egli è passato via; ed ecco, egli non è più; Ed io l’ho cercato, e non si è ritrovato.

37. Guarda l’integrità, e riguarda alla dirittura; Perciocchè vi è mercede per l’uomo di pace.

38. Ma i trasgressori saranno distrutti tutti quanti; Ogni mercede è ricisa agli empi.

39. Ma la salute de’ giusti è dal Signore; Egli è la lor fortezza nel tempo dell’afflizione;

40. Ed il Signore li aiuta e li libera; Li libera dagli empi, e li salva; Perciocchè hanno sperato in lui.

1. Salmo di Davide, da rammemorare SIGNORE, non correggermi nella tua indegnazione; E non castigarmi nel tuo cruccio.

2. Perciocchè le tue saette son discese in me, E la tua mano mi si è calata addosso.

3. Egli non vi è nulla di sano nella mia carne, per cagione della tua ira; Le mie ossa non hanno requie alcuna, per cagion del mio peccato.

4. Perciocchè le mie iniquità trapassano il mio capo; Sono a guisa di grave peso, son pesanti più che io non posso portare.

5. Le mie posteme putono, e colano, Per la mia follia.

6. Io son tutto travolto e piegato; Io vo attorno tuttodì vestito a bruno;

7. Perciocchè i miei fianchi son pieni d’infiammagione; E non vi è nulla di sano nella mia carne.

8. Io son tutto fiacco e trito; Io ruggisco per il fremito del mio cuore.

9. Signore, ogni mio desiderio è nel tuo cospetto; Ed i miei sospiri non ti sono occulti.

10. Il mio cuore è agitato, la mia forza mi lascia; La luce stessa de’ miei occhi non è più appo me.

11. I miei amici ed i miei compagni se ne stanno di rincontro alla mia piaga; Ed i miei prossimi si fermano da lungi.

12. E questi che cercano l’anima mia mi tendono delle reti; E quelli che procacciano il mio male parlano di malizie, E ragionano di frodi tuttodì.

13. Ma io, come se fossi sordo, non ascolto; E son come un mutolo che non apre la bocca.

14. E son come un uomo che non ode; E come uno che non ha replica alcuna in bocca.

15. Perciocchè, o Signore, io ti aspetto, Tu risponderai, o Signore Iddio mio.

16. Perciocchè io ho detto: Fa’ che non si rallegrino di me; Quando il mio piè vacilla, essi s’innalzano contro a me.

17. Mentre son tutto presto a cadere, E la mia doglia è davanti a me del continuo;

18. Mentre io dichiaro la mia iniquità, E sono angosciato per lo mio peccato;

19. I miei nemici vivono, e si fortificano; E quelli che mi odiano a torto s’ingrandiscono.

20. Quelli, dico, che mi rendono mal per bene; Che mi sono avversari, in iscambio di ciò che ho loro procacciato del bene.

21. Signore, non abbandonarmi; Dio mio, non allontanarti da me.

22. Affrettati al mio aiuto, O Signore, mia salute.

1. Salmo di Davide, dato a Iedutun capo de’ Musici IO aveva detto: Io prenderò guardia alle mie vie, Che io non pecchi colla mia lingua; Io guarderò la mia bocca con un frenello, Mentre l’empio sarà davanti a me.

2. Io sono stato mutolo e cheto; Ho eziandio taciuto il bene; Ma la mia doglia si è inasprita.

3. Il mio cuore si è riscaldato dentro di me; Un fuoco si è acceso, mentre io ravvolgeva questo nell’animo mio; Onde io ho parlato colla mia lingua, dicendo:

4. O Signore, fammi conoscere il mio fine, E quale è il termine de’ miei dì; Fa’ ch’io sappia quanto io ho da vivere ancora in questo mondo.

5. Ecco tu hai ridotti i miei dì alla misura di un palmo, E il tempo della mia vita è come niente appo te; Certo, ogni uomo, quantunque sia in piè, è tutta vanità. Sela.

6. Certo l’uomo va e viene in figura; Certo in vano si travagliano tutti, E adunano de’ beni senza sapere chi li raccorrà.

7. Ma ora, Signore, che aspetto io? La mia speranza è in te.

8. Liberami da tutti i miei misfatti; Non farmi essere il vituperio dello stolto.

9. Io ammutolisco, io non aprirò la bocca; Perciocchè tu hai fatto questo.

10. Toglimi d’addosso la tua piaga; Io mi vengo meno, per la guerra che tu mi fai colla tua mano.

11. Se tu castighi alcuno con castigamenti d’iniquità, Tu fai struggere tutto ciò che vi è di bello e d’eccellente in lui, Come una tignuola; certo, ogni uomo è vanità. Sela.

12. Signore, ascolta la mia orazione, e porgi l’orecchio al mio grido, E non esser sordo alle mie lagrime; Perciocchè io son forestiere appo te, Ed avveniticcio, come tutti i miei padri.

13. Cessati da me, acciocchè io mi rinforzi, Innanzi che io me ne vada, e non sia più.

1. Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici IO ho lungamente e pazientemente aspettato il Signore; Ed egli si è inchinato a me, ed ha ascoltato il mio grido;

2. E mi ha tratto fuor di una fossa ruinosa, Di un fango pantanoso; Ed ha rizzati i miei piedi sopra una roccia, Ed ha fermati i miei passi.

3. Ed ha messo nella mia bocca un nuovo cantico Per lode dell’Iddio nostro; Molti vedranno questo, e temeranno, E si confideranno nel Signore.

4. Beato l’uomo che ha posto il Signore per sua confidanza; E non riguarda a’ possenti superbi, Nè a quelli che si rivolgono dietro a menzogna.

5. Signore Iddio mio, tu fai grandi le tue maraviglie; E i tuoi pensieri inverso noi Non ponno per alcuna maniera esserti spiegati per ordine; Se io imprendo di narrarli e di parlarne, Son tanti che io non posso annoverarli.

6. Tu non prendi piacere in sacrificio, nè in offerta; Tu mi hai forate le orecchie; Tu non hai chiesto, olocausto, nè sacrificio per lo peccato.

7. Allora io ho detto: Eccomi venuto; Egli è scritto di me nel volume del Libro.

8. Dio mio, io prendo piacere in far la tua volontà; E la tua Legge è nel mezzo delle mie interiora.

9. Io ho predicata la tua giustizia in gran raunanza; Ecco io non ho rattenute le mie labbra; Tu lo sai, Signore.

10. Io non ho nascosta la tua giustizia dentro al mio cuore; Io ho narrata la tua verità e la tua salute; Io non ho celata la tua benignità, nè la tua verità, In gran raunanza.

11. Tu, Signore, non rattenere inverso me le tue compassioni; Guardinmi del continuo la tua benignità e la tua verità.

12. Perciocchè mali innumerabili mi hanno circondato; Le mie iniquità mi hanno giunto, E pur non le posso vedere; Sono in maggior numero che i capelli del mio capo, Onde il cuor mi vien meno.

13. Piacciati, Signore, liberarmi; Signore, affrettati in mio aiuto.

14. Quelli che cercano l’anima mia, per farla perire, Sieno confusi, e svergognati tutti quanti; Quelli che prendono piacere nel mio male, Voltino le spalle, e sieno svergognati.

15. Quelli che mi dicono: Eia, eia! Sieno distrutti, per ricompensa del vituperio che mi fanno.

16. Rallegrinsi, e gioiscano in te tutti quelli chi ti cercano; Quelli che amano la tua salute dicano del continuo: Magnificato sia il Signore.

17. Quanto è a me, io son povero, e bisognoso; Ma pure il Signore ha cura di me; Tu sei il mio aiuto e il mio liberatore; O Dio mio, non tardare.

1. Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici BEATO colui che si porta saviamente inverso il povero e misero; Il Signore lo libererà nel giorno dell’avversità.

2. Il Signore lo guarderà, e lo manterrà in vita; Egli sarà reso beato in terra; E tu non lo darai, o Dio, alla voglia de’ suoi nemici.

3. Il Signore lo sosterrà, quando sarà nel letto d’infermità; Quando sarà in malattia, tu gli rivolterai tutto il suo letto.

4. Io ho detto: Signore, abbi pietà di me; Sana l’anima mia; perciocchè io ho peccato contro a te.

5. I miei nemici tengono malvagi ragionamenti di me, dicendo: Quando morrà egli mai? e quando sarà perito il suo nome?

6. E se alcun di loro viene a vedermi, parla con menzogna; Il suo cuore accoglie iniquità; E quando egli è uscito fuori, ne ragiona.

7. Tutti quelli che mi odiano bisbigliano insieme contro a me; Pensano del male di me;

8. Dicendo: Alcun maligno male gli è attaccato addosso; Egli non si rileverà giammai del male onde egli giace.

9. Eziandio l’uomo col quale io viveva in buona pace, Sul quale io mi confidava, che mangiava il mio pane, Ha alzato il calcagno contro a me.

10. Ma tu, Signore, abbi pietà di me, e rilevami; Ed io farò loro la lor retribuzione.

11. Da questo conosco che tu mi gradisci, Che il mio nemico non trionfa di me.

12. Anzi tu mi hai sostenuto nella mia integrità, E mi hai stabilito nel tuo cospetto in perpetuo.

13. Benedetto sia il Signore, l’Iddio d’Israele, Da un secolo infino all’altro secolo. Amen, Amen.

Você está lendo Salmos na edição DIODATI, Giovanni Diodati, em Italiano.
Este lívro compôe o Antigo Testamento, tem 150 capítulos, e 2461 versículos.