Salmos

1. Orazione di Mosè, uomo di Dio O SIGNORE, tu ci sei stato un abitacolo In ogni età.

2. Avanti che i monti fosser nati, E che tu avessi formata la terra ed il mondo; Anzi ab eterno in eterno tu sei Dio.

3. Tu fai ritornar l’uomo in polvere, E dici: Ritornate, o figliuoli degli uomini.

4. Perciocchè mille anni sono appo te Come il giorno d’ieri, quando è passato; O come una vegghia nella notte.

5. Tu porti via gli uomini, come per una piena d’acque; Essi non sono altro che un sogno; Son come l’erba che si rinnovella la mattina.

6. La mattina ella fiorisce e si rinnovella; E la sera è segata e si secca.

7. Perciocchè noi veniam meno per la tua ira; E siam conturbati per lo tuo cruccio.

8. Tu metti davanti a te le nostre iniquità, E i nostri peccati occulti alla luce della tua faccia.

9. Conciossiachè tutti i nostri giorni dichinino per la tua ira; Noi abbiam forniti gli anni nostri così presto come una parola.

10. I giorni de’ nostri anni, in alcuni non sono che settant’anni; E in altri, se ve ne sono di maggiori forze, che ottant’anni; Ed anche il fiore di quelli non è altro che travaglio e vanità; Perciocchè di subito è riciso, e noi ce ne voliam via.

11. Chi conosce la forza della tua ira, E la tua indegnazione, secondo che devi esser temuto?

12. Insegnaci adunque a contare i nostri dì; Acciocchè acquistiamo un cuor savio.

13. Rivolgiti, Signore; infino a quando? E sii rappacificato inverso i tuoi servitori.

14. Saziaci ogni mattina della tua benignità; Acciocchè giubiliamo, e ci rallegriamo tutti i dì nostri.

15. Rallegraci, al par de’ giorni che tu ci hai afflitti; Degli anni che abbiamo sentito il male.

16. Apparisca l’opera tua verso i tuoi servitori, E la tua gloria verso i lor figliuoli.

17. E sia il piacevole sguardo del Signore Iddio nostro sopra noi; E addirizza, o Signore, sopra noi l’opera delle nostre mani.

1. CHI dimora nel nascondimento dell’Altissimo, Alberga all’ombra dell’Onnipotente.

2. Io dirò al Signore: Tu sei il mio ricetto e la mia fortezza; Mio Dio, in cui mi confido.

3. Certo egli ti riscoterà dal laccio dell’uccellatore, Dalla pestilenza mortifera.

4. Egli ti farà riparo colle sue penne, E tu ti ridurrai in salvo sotto alle sue ale; La sua verità ti sarà scudo e targa.

5. Tu non temerai di spavento notturno, Nè di saetta volante di giorno;

6. Nè di pestilenza che vada attorno nelle tenebre; Nè di sterminio che distrugga in pien mezzodì.

7. Mille te ne caderanno al lato manco, E diecimila al destro; E pur quello non ti aggiungerà.

8. Sol riguarderai con gli occhi, E vedrai la retribuzione degli empi,

9. Perciocchè, o Signore, tu sei il mio ricetto; Tu hai costituito l’Altissimo per tuo abitacolo.

10. Male alcuno non ti avverrà, E piaga alcuna non si accosterà al tuo tabernacolo.

11. Perciocchè egli comanderà a’ suoi Angeli intorno a te, Che ti guardino in tutte le tue vie.

12. Essi ti leveranno in palma di mano, Che talora il tuo piè non s’intoppi in alcuna pietra.

13. Tu camminerai sopra il leone, e sopra l’aspido; Tu calcherai il leoncello e il dragone.

14. Perciocchè egli ha posta in me tutta la sua affezione, dice il Signore, io lo libererò; E lo leverò ad alto, perchè egli conosce il mio Nome.

15. Egli m’invocherà, e io gli risponderò; Io sarò con lui quando sarà in distretta; Io lo riscoterò e lo glorificherò.

16. Io lo sazierò di lunga vita, E gli farò veder la mia salute.

1. Salmo di cantico per il giorno del sabato. EGLI è una bella cosa di celebrare il Signore, E di salmeggiare al tuo Nome, o Altissimo;

2. Di predicare per ogni mattina la tua benignità, E la tua verità tutte le notti;

3. In sul decacordo, e in sul saltero; Con canto di voce, giunto alla cetera.

4. Perciocchè, o Signore, tu mi hai rallegrato colle tue opere; Io giubilo ne’ fatti delle tue mani.

5. Quanto son grandi, o Signore, le tue opere! I tuoi pensamenti son grandemente profondi.

6. L’uomo stolto non conosce, E il pazzo non intende questo:

7. Che gli empi germogliano come l’erba, E che tutti gli operatori d’iniquità fioriscono, Per perire in eterno.

8. Ma tu, o Signore, Sei l’Eccelso in eterno.

9. Perciocchè, ecco, i tuoi nemici, o Signore; Perciocchè, ecco, i tuoi nemici periranno; E tutti gli operatori d’iniquità saranno dissipati.

10. Ma tu alzerai il mio corno, come quello di un liocorno; Io sarò unto d’olio verdeggiante.

11. E l’occhio mio riguarderà i miei nemici; E le mie orecchie udiranno ciò che io desidero de’ maligni Che si levano contro a me.

12. Il giusto fiorirà come la palma, Crescerà come il cedro nel Libano.

13. Quelli che saran piantati nella Casa del Signore Fioriranno ne’ cortili del nostro Dio.

14. Nell’estrema vecchiezza ancor frutteranno, E saranno prosperi e verdeggianti;

15. Per predicare che il Signore, la mia Rocca, è diritto; E che non vi è alcuna iniquità in lui.

1. IL Signore regna; egli è vestito di maestà; Il Signore è vestito e cinto di forza; Il mondo eziandio è stabilito, e non sarà giammai smosso.

2. Il tuo trono è fermo da tutta eternità; Tu sei ab eterno.

3. I fiumi hanno alzato, o Signore, I fiumi hanno alzato il lor suono; I fiumi hanno alzate le loro onde;

4. Ma il Signore, che è disopra, È più potente che il suono delle grandi acque, Che le possenti onde del mare.

5. Le tue testimonianze son sommamente veraci, o Signore; La santità è bella nella tua Casa in perpetuo.

1. O SIGNORE Iddio delle vendette; O Dio delle vendette, apparisci in gloria.

2. Innalzati, o Giudice della terra; Rendi la retribuzione ai superbi.

3. Infino a quando, o Signore, Infino a quando trionferanno gli empi?

4. Infino a quando sgorgheranno parole dure? Infino a quando si vanteranno tutti gli operatori d’iniquità?

5. Signore, essi tritano il tuo popolo, Ed affliggono la tua eredità;

6. Uccidono la vedova e il forestiere, Ed ammazzano gli orfani;

7. E dicono: Il Signore non ne vede, E l’Iddio di Giacobbe non ne intende nulla.

8. O voi i più stolti del popolo, intendete; E voi pazzi, quando sarete savi?

9. Colui che ha piantata l’orecchia non udirebbe egli? Colui che ha formato l’occhio non riguarderebbe egli?

10. Colui che gastiga le genti, Che insegna il conoscimento agli uomini, non correggerebbe egli?

11. Il Signore conosce i pensieri degli uomini, E sa che son vanità.

12. Beato l’uomo il qual tu correggi, Signore, Ed ammaestri per la tua Legge;

13. Per dargli riposo, liberandolo da’ giorni dell’avversità, Mentre è cavata la fossa all’empio.

14. Perciocchè il Signore non lascerà il suo popolo, E non abbandonerà la sua eredità.

15. Perciocchè il giudicio ritornerà a giustizia, E dietro a lui saranno tutti quelli che son diritti di cuore.

16. Chi si leverà per me contro a’ maligni? Chi si presenterà per me contro agli operatori d’iniquità?

17. Se il Signore non fosse stato mio aiuto, Per poco l’anima mia sarebbe stata stanziata nel silenzio.

18. Quando io ho detto: Il mio piè vacilla; La tua benignità, o Signore, mi ha sostenuto.

19. Quando io sono stato in gran pensieri dentro di me, Le tue consolazioni han rallegrata l’anima mia.

20. Il seggio delle malizie che forma iniquità in luogo di statuti, Potrebbe egli esserti congiunto?

21. Essi corrono a schiere contro all’anima del giusto, E condannano il sangue innocente.

22. Ma il Signore mi è in vece d’alto ricetto; E l’Iddio mio in vece di rocca di confidanza.

23. Ed egli farà lor tornare addosso la loro iniquità, E li distruggerà per la lor propria malizia; Il Signore Iddio nostro li distruggerà.

1. VENITE, cantiamo lietamente al Signore; Giubiliamo alla Rocca della nostra salute.

2. Andiamogli incontro con lodi, Giubiliamogli con salmi.

3. Perciocchè il Signore è Dio grande, E Re grande sopra tutti gl’iddii.

4. Perciocchè egli tiene in mano le profondità della terra; E le altezze de’ monti sono sue.

5. Ed a lui appartiene il mare, perchè egli l’ha fatto; E l’asciutto, perchè le sue mani l’hanno formato.

6. Venite, adoriamo, ed inchiniamoci; Inginocchiamoci davanti al Signore che ci ha fatti.

7. Perciocchè egli è il nostro Dio; E noi siamo il popolo del suo pasco, E la greggia della sua condotta.

8. Oggi, se udite la sua voce, Non indurate il vostro cuore, come in Meriba; Come al giorno di Massa, nel deserto;

9. Ove i padri vostri mi tentarono, Mi provarono, ed anche videro le mie opere.

10. Lo spazio di quarant’anni quella generazione mi fu di noia; Onde io dissi: Costoro sono un popolo sviato di cuore, E non conoscono le mie vie.

11. Perciò giurai nell’ira mia: Se entrano giammai nel mio riposo.

1. CANTATE al Signore un nuovo cantico; Cantate, o abitanti di tutta la terra, al Signore.

2. Cantate al Signore, benedite il suo Nome; Predicate di giorno in giorno la sua salute.

3. Raccontate fra le genti la sua gloria, E le sue maraviglie fra tutti i popoli.

4. Perciocchè il Signore è grande, e degno di sovrana lode; Egli è tremendo sopra tutti gl’iddii.

5. Perciocchè tutti gl’iddii de’ popoli sono idoli; Ma il Signore ha fatti i cieli.

6. Maestà e magnificenza sono davanti a lui; Forza e gloria sono nel suo santuario.

7. Date al Signore, o generazioni de’ popoli, Date al Signore gloria e forza.

8. Date al Signore la gloria dovuta al suo Nome; Portategli offerte, e venite ne’ suoi cortili.

9. Adorate il Signore nel magnifico santuario; Tremate, o abitanti di tutta la terra, per la sua presenza.

10. Dite fra le genti: Il Signore regna; Il mondo sarà pure stabilito, e non sarà più smosso; Egli giudicherà i popoli in dirittura.

11. Rallegrinsi i cieli, e gioisca la terra; Risuoni il mare, e quello ch’è in esso.

12. Festeggi la campagna, e tutto quello ch’è in essa. Allora tutti gli alberi delle selve daranno voci d’allegrezza,

13. Nel cospetto del Signore; perciocchè egli viene, Egli viene per giudicar la terra; Egli giudicherà il mondo in giustizia, Ed i popoli nella sua verità.

1. IL Signore regna: gioisca la terra; Rallegrinsi le grandi isole.

2. Nuvola e caligine sono d’intorno a lui; Giustizia e giudicio sono il fermo sostegno del suo trono.

3. Fuoco va davanti a lui, E divampa i suoi nemici d’ogn’intorno.

4. I suoi folgori alluminano il mondo; La terra l’ha veduto, ed ha tremato.

5. I monti si struggono come cera per la presenza del Signore, Per la presenza del Signor di tutta la terra.

6. I cieli predicano la sua giustizia, E tutti i popoli veggono la sua gloria.

7. Tutti quelli che servono alle sculture, Che si gloriano negl’idoli, sien confusi, adoratelo, dii tutti.

8. Sion l’ha udito, e se n’è rallegrata; E le figliuole di Giuda hanno festeggiato Per li tuoi giudicii, o Signore.

9. Perciocchè tu sei il Signore, l’Eccelso sopra tutta la terra; Tu sei grandemente innalzato sopra tutti gl’iddii.

10. Voi che amate il Signore, odiate il male; Egli guarda le anime de’ suoi santi; E le riscuote di man degli empi.

11. La luce è seminata al giusto; E l’allegrezza a quelli che son diritti di cuore.

12. Rallegratevi, o giusti, nel Signore; E celebrate la memoria della sua santità.

1. Salmo CANTATE al Signore un nuovo cantico; Perciocchè egli ha fatte maraviglie; La sua destra e il braccio della sua santità gli hanno acquistata salute.

2. Il Signore ha fatta conoscer la sua salute; Egli ha manifestata la sua giustizia nel cospetto delle genti.

3. Egli si è ricordato della sua benignità, e della sua verità, Verso la casa d’Israele; Tutte le estremità della terra hanno veduta la salute del nostro Dio.

4. O abitanti di tutta la terra, Giubilate al Signore; Risonate, cantate, e salmeggiate.

5. Salmeggiate al Signore colla cetera. Colla cetera giunta alla voce di canto.

6. Date voci d’allegrezza con trombe, e suon di corno, Nel cospetto del Re, del Signore.

7. Rimbombi il mare, e ciò che è in esso; Il mondo, e i suoi abitanti.

8. Battansi i fiumi a palme; Cantino d’allegrezza tutti i monti.

9. Nel cospetto del Signore; perciocchè egli viene per giudicar la terra; Egli giudicherà il mondo in giustizia, E i popoli in dirittura.

1. IL Signore regna: temino i popoli; Colui che siede sopra i Cherubini regna: la terra tremi.

2. Il Signore è grande in Sion, Ed eccelso sopra tutti i popoli.

3. Essi celebreranno, o Signore, il tuo Nome grande e tremendo. Esso è santo.

4. E la forza del Re ama il giudicio; Tu hai stabilita la dirittura; Tu hai fatto giudicio, e giustizia in Giacobbe.

5. Esaltate il Signore Iddio nostro, E adorate davanti allo scannello de’ suoi piedi. Egli è santo.

6. Mosè ed Aaronne furono fra i suoi sacerdoti; E Samuele fra quelli che invocarono il suo Nome. Essi invocarono il Signore, ed egli rispose loro.

7. Egli parlò loro dalla colonna della nuvola; Essi altresì osservarono le sue testimonianze, E gli statuti ch’egli diede loro.

8. O Signore Iddio nostro, tu li esaudisti; Tu fosti loro un Dio perdonatore; Ma altresì vendicator de’ lor fatti.

9. Esaltate il Signore Iddio nostro, E adorate nel monte della sua santità; Perciocchè il Signore Iddio nostro è santo.

1. Salmo di lode. VOI tutti gli abitanti della terra, Giubilate al Signore.

2. Servite al Signore con allegrezza; Venite nel suo cospetto con canto.

3. Riconoscete che il Signore è Iddio; Egli è quel che ci ha fatti, e non noi stessi; Noi suo popolo, e greggia del suo pasco.

4. Entrate nelle sue porte con ringraziamento, E ne’ suoi cortili con lode; Celebratelo, benedite il suo Nome.

5. Perciocchè il Signore è buono; la sua benignità dura in eterno, E la sua verità per ogni età.

1. Salmo di Davide. IO canterò un cantico di benignità e di giudicio; Io te lo salmeggerò, o Signore.

2. Io comporrò una maestrevol canzone intorno alla via intiera. Quando verrai a me? Io camminerò nell’integrità del mio cuore Dentro alla mia casa.

3. Io non mi proporrò davanti agli occhi cosa alcuna scellerata; Io odio i fatti degli sviati; Niuno di essi mi starà appresso.

4. Il cuor perverso si dipartirà da me; Io non conoscerò il malvagio.

5. Io sterminerò chi sparlerà in segreto contro al suo prossimo; Io non comporterò l’uomo con gli occhi altieri, E col cuor gonfio.

6. Io avrò l’occhio sugli uomini leali della terra A ciò che dimorino meco; Chi cammina per la via intiera mi servirà.

7. Chi usa frode nelle sue opere non abiterà dentro alla mia casa; Chi parla menzogne non sarà stabilito davanti agli occhi miei.

8. Ogni mattina io distruggerò tutti gli empi del paese; Per isterminar dalla Città del Signore Tutti gli operatori d’iniquità.

1. Orazione dell’afflitto, essendo angosciato, e spandendo il suo lamento davanti a Dio. SIGNORE, ascolta la mia orazione, E venga il mio grido infino a te.

2. Non nasconder la tua faccia da me; Nel giorno che io sono in distretta, inchina a me il tuo orecchio; Nel giorno che io grido, affrettati a rispondermi.

3. Perciocchè i miei giorni son venuti meno come fumo, E le mie ossa sono arse come un tizzone.

4. Il mio cuore è stato percosso come erba, Ed è seccato; Perciocchè io ho dimenticato di mangiare il mio pane.

5. Le mie ossa sono attaccate alla mia carne, Per la voce de’ miei gemiti.

6. Io son divenuto simile al pellicano del deserto; E son come il gufo delle solitudini.

7. Io vegghio, e sono Come il passero solitario sopra il tetto. I miei nemici mi fanno vituperio tuttodì;

8. Quelli che sono infuriati contro a me fanno delle esecrazioni di me.

9. Perciocchè io ho mangiata la cenere come pane, Ed ho temperata la mia bevanda con lagrime.

10. Per la tua indegnazione, e per lo tuo cruccio; Perciocchè, avendomi levato ad alto, tu mi hai gettato a basso.

11. I miei giorni son come l’ombra che dichina; Ed io son secco come erba.

12. Ma tu, Signore, dimori in eterno E la tua memoria è per ogni età.

13. Tu ti leverai, tu avrai compassione di Sion; Perciocchè egli è tempo di averne pietà; Perciocchè il termine è giunto.

14. Imperocchè i tuoi servitori hanno affezione alle pietre di essa, Ed hanno pietà della sua polvere.

15. E le genti temeranno il Nome del Signore, E tutti i re della terra la tua gloria,

16. Quando il Signore avrà riedificata Sion, Quando egli sarà apparito nella sua gloria,

17. Ed avrà volto lo sguardo all’orazione de’ desolati, E non avrà sprezzata la lor preghiera.

18. Ciò sarà scritto all’età a venire; E il popolo che sarà creato loderà il Signore.

19. Perciocchè egli avrà riguardato dall’alto luogo della sua santità; Perciocchè il Signore avrà mirato dal cielo verso la terra;

20. Per udire i gemiti de’ prigioni; Per isciogliere quelli ch’erano condannati a morte;

21. Acciocchè si narri in Sion il Nome del Signore, E la sua lode in Gerusalemme.

22. Quando i popoli e i regni saranno raunati insieme, Per servire al Signore.

23. Egli ha tra via abbattute le mie forze; Egli ha scorciati i miei giorni.

24. Io dirò: O Dio mio, non farmi trapassare al mezzo de’ miei dì; I tuoi anni durano per ogni età.

25. Tu fondasti già la terra; E i cieli son l’opera delle tue mani;

26. Queste cose periranno, ma tu dimorerai; Ed esse invecchieranno tutte, come un vestimento; Tu le muterai come una vesta, e trapasseranno.

27. Ma tu sei sempre lo stesso, E gli anni tuoi non finiranno giammai.

28. I figliuoli de’ tuoi servitori abiteranno, E la progenie loro sarà stabilita nel tuo cospetto.

1. Salmo di Davide. BENEDICI, anima mia, il Signore; E tutte le mie interiora benedite il Nome suo santo.

2. Benedici, anima mia, il Signore, E non dimenticare alcuno dei suoi beneficii.

3. Egli è quel che ti perdona tutte le tue iniquità; Che sana tutte le tue infermità;

4. Che riscuote dalla fossa la tua vita; Che ti corona di benignità e di compassioni;

5. Che sazia di beni la tua bocca; Che ti fa ringiovanire come l’aquila.

6. Il Signore fa giustizia E ragione a tutti quelli che sono oppressati.

7. Egli ha fatte assapere a Mosè le sue vie, Ed a’ figliuoli d’Israele le sue opere.

8. Il Signore è pietoso e clemente; Lento all’ira, e di gran benignità.

9. Egli non contende in eterno; E non serba l’ira in perpetuo.

10. Egli non ci ha fatto secondo i nostri peccati; E non ci ha reso la retribuzione secondo le nostre iniquità.

11. Perciocchè, quanto sono alti i cieli sopra la terra, Tanto è grande la sua benignità inverso quelli che lo temono.

12. Quant’è lontano il Levante dal Ponente, Tanto ha egli allontanati da noi i nostri misfatti.

13. Come un padre è pietoso inverso i figliuoli, Così è il Signore pietoso inverso quelli che lo temono.

14. Perciocchè egli conosce la nostra natura; Egli si ricorda che noi siamo polvere.

15. I giorni dell’uomo son come l’erba; Egli fiorisce come il fiore del campo.

16. Il quale, se un vento gli passa sopra, non è più; E il suo luogo non lo riconosce più.

17. Ma la benignità del Signore è di secolo in secolo Sopra quelli che lo temono; E la sua giustizia sopra i figliuoli de’ figliuoli,

18. Di quelli che osservano il suo patto, E che si ricordano de’ suoi comandamenti, per metterli in opera.

19. Il Signore ha stabilito il suo trono ne’ cieli; E il suo regno signoreggia per tutto.

20. Benedite il Signore, voi suoi Angeli, Possenti di forza, che fate ciò ch’egli dice, Ubbidendo alla voce della sua parola.

21. Benedite il Signore, voi tutti gli eserciti suoi; Voi suoi ministri, che fate ciò che gli piace.

22. Benedite il Signore, voi tutte l’opere sue, In tutti i luoghi della sua signoria. Anima mia, benedici il Signore.

1. BENEDICI, anima mia, il Signore; O Signore Iddio mio, tu sei sommamente grande; Tu sei vestito di gloria e di magnificenza.

2. Egli si ammanta di luce come di una vesta; Egli tende il cielo come una cortina.

3. Egli fa i palchi delle sue sale nelle acque; Egli pone le nuvole per suo carro: Egli passeggia sopra le ale del vento.

4. Egli fa i venti suoi Angeli, E il fuoco divampante suoi ministri.

5. Egli ha fondata la terra sulle sue basi; Giammai in perpetuo non sarà smossa.

6. Tu l’avevi già coperta dell’abisso, come d’una vesta; Le acque si erano fermate sopra i monti.

7. Esse fuggirono per lo tuo sgridare; Si affrettarono per la voce del tuo tuono;

8. Erano salite sopra i monti; ma discesero nelle valli, Al luogo che tu hai loro costituito.

9. Tu hai loro posto un termine, il qual non trapasseranno; E non torneranno a coprir la terra.

10. Egli è quel che manda le fonti per le valli, Onde esse corrono fra i monti;

11. Abbeverano tutte le bestie della campagna; Gli asini salvatichi spengono la lor sete con esse.

12. Presso a quelle si riparano gli uccelli del cielo; Fanno sentir di mezzo alle frondi le lor voci.

13. Egli adacqua i monti dalle sue stanze sovrane; La terra è saziata del frutto delle sue opere.

14. Egli fa germogliar l’erba per le bestie; E l’erbaggio per lo servigio dell’uomo, Facendo uscire della terra il pane.

15. Egli rallegra il cuor dell’uomo col vino, Egli fa risplender la faccia coll’olio, E sostenta il cuor dell’uomo col pane.

16. Gli alberi del Signore ne son saziati; I cedri del Libano ch’egli ha piantati;

17. Dove gli uccelli si annidano; Gli abeti, che son la stanza della cicogna.

18. Gli alti monti sono per li cavriuoli; Le rocce sono il ricetto de’ conigli.

19. Egli ha fatta la luna per le stagioni; Il sole conosce il suo occaso.

20. Tu mandi le tenebre, ed e’ si fa notte, Nella quale tutte le fiere delle selve vanno attorno.

21. I leoncelli rugghiano dietro alla preda, E per chiedere a Dio il lor pasto.

22. Ma, tosto ch’è levato il sole, si raccolgono, E giacciono ne’ lor ricetti.

23. Allora l’uomo esce alla sua opera, Ed al suo lavoro, infino alla sera.

24. Quanto grandi sono, o Signore, le tue opere! Tu le hai tutte fatte con sapienza; La terra è piena de’ tuoi beni.

25. Ecco, il mar grande ed ampio: Quivi son rettili senza numero, Amimali piccoli e grandi.

26. Quivi nuotano le navi, E il Leviatan che tu hai formato per ischerzare in esso.

27. Tutti gli animali sperano in te, Che tu dii loro il lor cibo al suo tempo.

28. Se tu lo dài loro, lo ricolgono; Se tu apri la tua mano, son saziati di beni.

29. Se tu nascondi la tua faccia, sono smarriti; Se tu ritiri il fiato loro, trapassano, E ritornano nella lor polvere.

30. Se tu rimandi il tuo spirito son creati; E tu rinnuovi la faccia della terra.

31. Sia la gloria del Signore in eterno; Rallegrisi il Signore nelle sue opere;

32. Il quale se riguarda verso la terra, ella trema; Se tocca i monti, essi fumano.

33. Io canterò al Signore, mentre viverò; Io salmeggerò all’Iddio mio, tanto che io durerò.

34. Il mio ragionamento gli sarà piacevole, Io mi rallegrerò nel Signore.

35. Vengano meno i peccatori d’in su la terra, E gli empi non sieno più. Anima mia, benedici il Signore. Alleluia.

1. CELEBRATE il Signore; predicate il suo Nome; Fate assapere i suoi fatti fra i popoli.

2. Cantategli, salmeggiategli, Ragionate di tutte le sue maraviglie.

3. Gloriatevi nel Nome della sua santità; Rallegrisi il cuor di coloro che cercano il Signore.

4. Cercate il Signore, e la sua forza; Cercate del continuo la sua faccia.

5. Ricordate le sue maraviglie ch’egli ha fatte; I suoi miracoli e i giudicii della sua bocca;

6. O voi, progenie d’Abrahamo, suo servitore; Figliuoli di Giacobbe, suoi eletti.

7. Egli è il Signore Iddio nostro; I suoi giudicii son per tutta la terra.

8. Egli si ricorda in eterno del suo patto, E in mille generazioni della parola ch’egli ha comandata;

9. Del suo patto, ch’egli fece con Abrahamo; E del suo giuramento, ch’egli fece ad Isacco;

10. Il quale egli confermò a Giacobbe per istatuto, E ad Israele per patto eterno;

11. Dicendo: Io ti darò il paese di Canaan, Per sorte della vostra eredità.

12. Quantunque fosser ben poca gente, E forestieri in esso.

13. E mentre essi andavano da una gente ad un’altra, Da un regno ad un altro popolo,

14. Egli non permise che alcuno li oppressasse; Anzi gastigò eziandio dei re per amor loro,

15. E disse: Non toccate i miei unti, E non fate alcun male a’ miei profeti.

16. Poi egli chiamò la fame sopra la terra; E ruppe tutto il sostegno del pane.

17. Egli aveva mandato dinanzi a loro un uomo, Cioè Giuseppe, che fu venduto per servo;

18. I cui piedi furono serrati ne’ ceppi; La cui persona fu messa ne’ ferri.

19. La parola del Signore lo tenne al cimento, Fino al tempo che venne ciò ch’egli aveva detto.

20. Allora il re mandò a farlo sciorre; Il dominator di popoli mandò a largheggiarlo.

21. Egli lo costituì padrone sopra la sua casa, E rettore sopra tutto il suo stato;

22. Per tenere a freno i suoi principi a suo senno; E per dare ammaestramento a’ suoi anziani.

23. Poi Israele entrò in Egitto; E Giacobbe dimorò come forestiere nel paese di Cam.

24. E Iddio fece grandemente moltiplicare il suo popolo; E lo rendè più possente che i suoi nemici.

25. Egli rivolse il cuor loro a odiare il suo popolo, A macchinar frode contro a’ suoi servitori.

26. Egli mandò Mosè, suo servitore; Ed Aaronne, il quale egli aveva eletto.

27. Essi eseguirono fra loro i miracoli ch’egli aveva loro detti, E i suoi prodigi nella terra di Cam.

28. Egli mandò le tenebre, e fece oscurar l’aria; Ed essi non furono ribelli alle sue parole.

29. Egli cangiò le acque loro in sangue, E fece morire il lor pesce.

30. La terra loro produsse rane, Ch’entrarono fin nelle camere de’ loro re.

31. Alla sua parola venne una mischia d’insetti, E pidocchi in tutte le lor contrade.

32. Egli mutò le lor pioggie in gragnuola, E in fuoco divampante nel lor paese;

33. E percosse le lor vigne, e i lor fichi; E fracassò gli alberi della lor contrada.

34. Alla sua parola vennero locuste, E bruchi senza numero;

35. Che rosero tutta l’erba nel lor paese, E mangiarono il frutto della lor terra.

36. Poi egli percosse ogni primogenito nel lor paese, Le primizie d’ogni lor forza.

37. E condusse fuori Israele con oro e con argento; E non vi fu alcuno, fra le sue tribù, che fosse fiacco.

38. Gli Egizi si rallegrarono della lor partita; Perciocchè lo spavento di essi era caduto sopra loro.

39. Egli distese la nuvola, per coverta; Ed accese un fuoco, per alluminarli di notte.

40. Alla lor richiesta egli addusse delle quaglie, E li saziò del pane del cielo.

41. Egli aperse la roccia, e ne colarono acque; Rivi corsero per i luoghi aridi.

42. Perciocchè egli si ricordò della parola della sua santità, Detta ad Abrahamo, suo servitore;

43. E trasse fuori il suo popolo con allegrezza, E i suoi eletti con giubilo;

44. E diede loro i paesi delle genti; Ed essi possedettero le fatiche de’ popoli;

45. Acciocchè osservassero i suoi statuti, E guardassero le sue leggi. Alleluia.

1. ALLELUIA. Celebrate il Signore; perciocchè egli è buono; Perciocchè la sua benignità è in eterno.

2. Chi potrà raccontar le potenze del Signore? Chi potrà pubblicar tutta la sua lode?

3. Beati coloro che osservano la dirittura, Che fanno ciò ch’è giusto in ogni tempo.

4. Ricordati di me, o Signore, Secondo la tua benevolenza verso il tuo popolo; Visitami colla tua salute;

5. Acciocchè io vegga il bene de’ tuoi eletti, E mi rallegri dell’allegrezza della tua gente, E mi glorii colla tua eredità.

6. Noi, e i nostri padri, abbiam peccato, Abbiamo operato iniquamente ed empiamente.

7. I nostri padri in Egitto non considerarono le tue maraviglie, Non si ricordarono della grandezza delle tue benignità; E si ribellarono presso al mare, nel Mar rosso.

8. Ma pure il Signore li salvò per l’amor del suo Nome, Per far nota la sua potenza;

9. E sgridò il Mar rosso, ed esso si seccò; E li fece camminar per gli abissi, come per un deserto.

10. E li salvò di man di coloro che li odiavano, E li riscosse di man del nemico.

11. E le acque copersero i lor nemici; E non ne scampò pure uno

12. Allora credettero alle sue parole; Cantarono la sua lode.

13. Ma presto dimenticarono le sue opere; Non aspettarono il suo consiglio;

14. E si accessero di cupidigia nel deserto; E tentarono Iddio nella solitudine.

15. Ed egli diede loro ciò che chiedevano; Ma mandò la magrezza nelle lor persone.

16. Oltre a ciò furono mossi d’invidia contro a Mosè, nel campo; E contro ad Aaronne, il Santo del Signore.

17. La terra si aperse, e tranghiottì Datan, E coperse il seguito di Abiram.

18. E il fuoco arse la lor raunanza; La fiamma divampò gli empi.

19. Fecero un vitello in Horeb, E adorarono una statua di getto;

20. E mutarono la lor gloria In una somiglianza di bue che mangia l’erba.

21. Dimenticarono Iddio, lor Salvatore, Il quale aveva fatte cose grandi in Egitto;

22. Cose maravigliose nel paese di Cam, Tremende al Mar rosso.

23. Onde egli disse di sterminarli; Se non che Mosè, suo eletto, si presentò alla rottura davanti a lui, Per istornar l’ira sua che non distruggesse.

24. Disdegnarono ancora il paese desiderabile; Non credettero alla sua parola.

25. E mormorarono ne’ lor tabernacoli; Non attesero alla voce del Signore.

26. Onde egli alzò loro la mano, Che li farebbe cader nel deserto;

27. E che farebbe cader la lor progenie fra le genti, E che li dispergerebbe per li paesi.

28. Oltre a ciò si congiunsero con Baal-peor, E mangiarono de’ sacrificii de’ morti;

29. E dispettarono Iddio co’ lor fatti, Onde la piaga si avventò a loro.

30. Ma Finees si fece avanti, e fece giudicio; E la piaga fu arrestata.

31. E ciò gli fu reputato per giustizia, Per ogni età, in perpetuo.

32. Provocarono ancora il Signore ad ira presso alla acque di Meriba, Ed avvenne del male a Mosè per loro.

33. Perciocchè inasprirono il suo spirito; Onde egli parlò disavvedutamente colle sue labbra.

34. Essi non distrussero i popoli, Che il Signore aveva lor detto;

35. Anzi si mescolarono fra le genti, Ed impararono le loro opere;

36. E servirono a’ loro idoli, E quelli furono loro per laccio;

37. E sacrificarono i lor figluioli. E le lor figliuole a’ demoni;

38. E sparsero il sangue innocente, Il sangue de’ lor figliuoli e delle lor figliuole, I quali sacrificarono agl’idoli di Canaan; E il paese fu contaminato di sangue.

39. Ed essi si contaminarono per le loro opere, E fornicarono per li lor fatti.

40. Onde l’ira del Signore si accese contro al suo popolo, Ed egli abbominò la sua eredità;

41. E li diede in man delle genti; E quelli che li odiavano signoreggiarono sopra loro.

42. E i lor nemici li oppressarono; Ed essi furono abbassati sotto alla lor mano.

43. Egli li riscosse molte volte; Ma essi lo dispettarono co’ lor consigli, Onde furono abbattuti per la loro iniquità.

44. E pure egli ha riguardato, quando sono stati in distretta; Quando ha udito il lor grido;

45. E si è ricordato inverso loro del suo patto, E si è pentito, secondo la grandezza delle sue benignità.

46. Ed ha renduti loro pietosi Tutti quelli che li avevano menati in cattività.

47. Salvaci, o Signore Iddio nostro, E raccoglici d’infra le genti; Acciocchè celebriamo il Nome della tua santità, E ci gloriamo nella tua lode.

48. Benedetto sia il Signore Iddio d’Israele di secolo in secolo. Or dica tutto il popolo: Amen. Alleluia.

Você está lendo Salmos na edição DIODATI, Giovanni Diodati, em Italiano.
Este lívro compôe o Antigo Testamento, tem 150 capítulos, e 2461 versículos.