Salmos

1. Celebrate l’Eterno, perch’egli è buono, perché la sua benignità dura in eterno!

2. Così dicano i riscattati dall’Eterno, ch’egli ha riscattati dalla mano dell’avversario

3. e raccolti da tutti i paesi, dal levante e dal ponente, dal settentrione e dal mezzogiorno.

4. Essi andavano errando nel deserto per vie desolate; non trovavano città da abitare.

5. Affamati e assetati, l’anima veniva meno in loro.

6. Allora gridarono all’Eterno nella loro distretta, ed ei li trasse fuori dalle loro angosce.

7. Li condusse per la diritta via perché giungessero a una città da abitare.

8. Celebrino l’Eterno per la sua benignità, e per le sue maraviglie a pro dei figliuoli degli uomini!

9. Poich’egli ha saziato l’anima assetata, ed ha ricolmato di beni l’anima affamata.

10. Altri dimoravano in tenebre e in ombra di morte, prigionieri nell’afflizione e nei ferri,

11. perché s’erano ribellati alle parole di Dio e aveano sprezzato il consiglio dell’Altissimo;

12. ond’egli abbatté il cuor loro con affanno; essi caddero, e non ci fu alcuno che li soccorresse.

13. Allora gridarono all’Eterno nella loro distretta, e li salvò dalle loro angosce;

14. li trasse fuori dalle tenebre e dall’ombra di morte, e ruppe i loro legami.

15. Celebrino l’Eterno per la sua benignità, e per le sue maraviglie a pro dei figliuoli degli uomini!

16. Poich’egli ha rotte le porte di rame, e ha spezzato le sbarre di ferro.

17. Degli stolti erano afflitti per la loro condotta ribelle e per le loro iniquità.

18. L’anima loro abborriva ogni cibo, ed eran giunti fino alle porte della morte.

19. Allora gridarono all’Eterno nella loro distretta, e li salvò dalle loro angosce.

20. Mandò la sua parola e li guarì, e li scampò dalla fossa.

21. Celebrino l’Eterno per la sua benignità, e per le sue maraviglie a pro dei figliuoli degli uomini!

22. Offrano sacrifizi di lode, e raccontino le sue opere con giubilo!

23. Ecco quelli che scendon nel mare su navi, che trafficano sulle grandi acque;

24. essi veggono le opere dell’Eterno e le sue maraviglie nell’abisso.

25. Poich’egli comanda e fa levare il vento di tempesta, che solleva le onde del mare.

26. Salgono al cielo, scendono negli abissi; l’anima loro si strugge per l’angoscia.

27. Traballano e barcollano come un ubriaco, e tutta la loro saviezza vien meno.

28. Ma, gridando essi all’Eterno nella loro distretta, egli li trae fuori dalle loro angosce.

29. Egli muta la tempesta in quiete, e le onde si calmano.

30. Essi si rallegrano perché si sono calmate, ed ei li conduce al porto da loro desiderato.

31. Celebrino l’Eterno per la sua benignità, e per le sue maraviglie a pro dei figliuoli degli uomini!

32. Lo esaltino nell’assemblea del popolo, e lo lodino nel consiglio degli anziani!

33. Egli cambia i fiumi in deserto, e le fonti dell’acqua in luogo arido;

34. la terra fertile in pianura di sale, per la malvagità de’ suoi abitanti.

35. Egli cambia il deserto in uno stagno, e la terra arida in fonti d’acqua.

36. Egli fa quivi abitar gli affamati ed essi fondano una città da abitare.

37. Vi seminano campi e vi piantano vigne, e ne raccolgono frutti abbondanti.

38. Egli li benedice talché moltiplicano grandemente, ed egli non lascia scemare il loro bestiame.

39. Ma poi sono ridotti a pochi, umiliati per l’oppressione, per l’avversità e gli affanni.

40. Egli spande lo sprezzo sui principi, e li fa errare per deserti senza via;

41. ma innalza il povero traendolo dall’afflizione, e fa moltiplicar le famiglie a guisa di gregge.

42. Gli uomini retti lo vedono e si rallegrano, ed ogni iniquità ha la bocca chiusa.

43. Chi è savio osservi queste cose, e consideri la benignità dell’Eterno.

1. Canto. Salmo di Davide. Il mio cuore è ben disposto, o Dio, io canterò e salmeggerò, e la mia gloria pure.

2. Destatevi, saltèro e cetra, io voglio risvegliare l’alba.

3. Io ti celebrerò fra i popoli, o Eterno, e a te salmeggerò fra le nazioni.

4. Perché grande al disopra de’ cieli è la tua benignità e la tua fedeltà giunge fino alle nuvole.

5. Innalzati, o Dio, al disopra de’ cieli, risplenda su tutta la terra la tua gloria!

6. Affinché i tuoi diletti sian liberati, salvaci con la tua destra e ci esaudisci.

7. Iddio ha parlato nella sua santità: Io trionferò, spartirò Sichem e misurerò la valle di Succot.

8. Mio è Galaad e mio è Manasse, ed Efraim è la forte difesa del mio capo; Giuda è il mio scettro.

9. Moab è il bacino dove mi lavo; sopra Edom getterò il mio sandalo; sulla Filistia manderò gridi di trionfo.

10. Chi mi condurrà nella città forte? Chi mi menerà fino in Edom?

11. Non sarai tu, o Dio, che ci hai rigettati e non esci più, o Dio, coi nostri eserciti?

12. Dacci aiuto per uscir dalla distretta, poiché vano è il soccorso dell’uomo.

13. Con Dio noi faremo prodezze, ed egli schiaccerà i nostri nemici.

1. Per il Capo de’ musici. Salmo di Davide. O Dio della mia lode, non tacere,

2. perché la bocca dell’empio e la bocca di frode si sono aperte contro di me; hanno parlato contro di me con lingua bugiarda.

3. M’hanno assediato con parole d’odio, e m’hanno fatto guerra senza cagione.

4. Invece dell’amore che porto loro, mi sono avversari, ed io non faccio che pregare.

5. Essi m’hanno reso male per bene, e odio per il mio amore.

6. Costituisci un empio su di lui, si tenga alla sua destra un avversario.

7. Quando sarà giudicato, esca condannato, e la sua preghiera gli sia imputata come peccato.

8. Siano i suoi giorni pochi: un altro prenda il suo ufficio.

9. Siano i suoi figliuoli orfani e la sua moglie vedova.

10. I suoi figliuoli vadan vagando e accattino, e cerchino il pane lungi dalle loro case in rovina.

11. Getti l’usuraio le sue reti su tutto ciò ch’egli ha, e gli stranieri faccian lor preda delle sue fatiche.

12. Nessuno estenda a lui la sua benignità, e non vi sia chi abbia pietà de’ suoi orfani.

13. La sua progenie sia distrutta; nella seconda generazione sia cancellato il loro nome!

14. L’iniquità dei suoi padri sia ricordata dall’Eterno, e il peccato di sua madre non sia cancellato.

15. Sian quei peccati del continuo davanti all’Eterno, e faccia egli sparire dalla terra la di lui memoria,

16. perch’egli non si è ricordato d’usar benignità, ma ha perseguitato il misero, il povero, il tribolato di cuore per ucciderlo.

17. Egli ha amato la maledizione, e questa gli è venuta addosso; non si è compiaciuto nella benedizione, ed essa si tien lungi da lui.

18. S’è vestito di maledizione come della sua veste, ed essa è penetrata come acqua, dentro di lui, e come olio, nelle sue ossa.

19. Siagli essa come un vestito di cui si cuopra, come una cintura di cui sia sempre cinto!

20. Tal sia, da parte dell’Eterno, la ricompensa dei miei avversari, e di quelli che proferiscono del male contro l’anima mia.

21. Ma tu, o Eterno, o Signore, opera in mio favore, per amor del tuo nome; poiché la tua misericordia è buona, liberami,

22. perché io son misero e povero, e il mio cuore è piagato dentro di me.

23. Io me ne vo come l’ombra quando s’allunga, sono cacciato via come la locusta.

24. Le mie ginocchia vacillano per i miei digiuni, e la mia carne deperisce e dimagra.

25. Son diventato un obbrobrio per loro; quando mi vedono, scuotono il capo.

26. Aiutami, o Eterno, mio Dio, salvami secondo la tua benignità,

27. e sappiano essi che questo è opera della tua mano, che sei tu, o Eterno, che l’hai fatto.

28. Essi malediranno, ma tu benedirai; s’innalzeranno e resteran confusi, ma il tuo servitore si rallegrerà.

29. I miei avversari saranno vestiti di vituperio e avvolti nella loro vergogna come in un mantello!

30. Io celebrerò altamente l’Eterno con la mia bocca, lo loderò in mezzo alla moltitudine;

31. poiché egli sta alla destra del povero per salvarlo da quelli che lo condannano a morte.

1. Salmo di Davide. L’Eterno ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra finché io abbia fatto de’ tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi.

2. L’Eterno estenderà da Sion lo scettro della sua potenza: Signoreggia in mezzo ai tuoi nemici!

3. Il tuo popolo s’offre volenteroso nel giorno che raduni il tuo esercito. Parata di santità, dal seno dell’alba, la tua gioventù viene a te come la rugiada.

4. L’Eterno l’ha giurato e non si pentirà: Tu sei sacerdote in eterno, secondo l’ordine di Melchisedec.

5. Il Signore, alla tua destra, schiaccerà dei re nel giorno della sua ira,

6. eserciterà il giudizio fra le nazioni, riempirà ogni luogo di cadaveri,

7. schiaccerà il capo ai nemici sopra un vasto paese; berrà dal torrente per via, e perciò alzerà il capo.

1. Alleluia. Io celebrerò l’Eterno con tutto il cuore nel consiglio degli uomini diritti, e nell’assemblea.

2. Grandi sono le opere dell’Eterno, ricercate da tutti quelli che si dilettano in esse.

3. Quel ch’egli fa è splendore e magnificenza, e la sua giustizia dimora in eterno.

4. Egli ha fatto sì che le sue maraviglie fosser ricordate; l’Eterno è misericordioso e pieno di compassione.

5. Egli ha dato da vivere a quelli che lo temono, egli si ricorda in eterno del suo patto.

6. Egli ha fatto conoscere al suo popolo la potenza delle sue opere, dandogli l’eredità delle nazioni.

7. Le opere delle sue mani sono verità e giustizia; tutti i suoi precetti sono fermi,

8. stabili in sempiterno, fatti con verità e con dirittura.

9. Egli ha mandato la redenzione al suo popolo, ha stabilito il suo patto per sempre; santo e tremendo è il suo nome.

10. Il timor dell’Eterno è il principio della sapienza; buon senno hanno tutti quelli che mettono in pratica la sua legge. La sua lode dimora in perpetuo.

1. Alleluia. Beato l’uomo che teme l’Eterno, che si diletta grandemente nei suoi comandamenti.

2. Forte sulla terra sarà la sua progenie; la generazione degli uomini retti sarà benedetta.

3. Abbondanza e ricchezze sono nella sua casa, e la sua giustizia dimora in perpetuo.

4. La luce si leva nelle tenebre per quelli che son retti, per chi è misericordioso, pietoso e giusto.

5. Felice l’uomo che ha compassione e presta! Egli guadagnerà la sua causa in giudizio,

6. poiché non sarà mai smosso; la memoria del giusto sarà perpetua.

7. Egli non temerà alcun sinistro rumore; il suo cuore è fermo, fidente nell’Eterno.

8. Il suo cuore è saldo, esente da timori, e alla fine vedrà sui suoi nemici quel che desidera.

9. Egli ha sparso, ha dato ai bisognosi, la sua giustizia dimora in perpetuo, la sua potenza s’innalzerà gloriosa.

10. L’empio lo vedrà e ne avrà dispetto, digrignerà i denti e si struggerà; il desiderio degli empi perirà.

1. Alleluia. Lodate, o servi dell’Eterno, lodate il nome dell’Eterno!

2. Sia benedetto il nome dell’Eterno da ora in perpetuo!

3. Dal sol levante fino al ponente sia lodato il nome dell’Eterno!

4. L’Eterno è eccelso sopra tutte le nazioni, e la sua gloria è al disopra dei cieli.

5. Chi è simile all’Eterno, all’Iddio nostro, che siede sul trono in alto,

6. che s’abbassa a riguardare nei cieli e sulla terra?

7. Egli rileva il misero dalla polvere, e trae su il povero dal letame,

8. per farlo sedere coi principi, coi principi del suo popolo.

9. Fa abitar la sterile in famiglia, qual madre felice di figliuoli. Alleluia.

1. Quando Israele uscì dall’Egitto, e la casa di Giacobbe di fra un popolo dal linguaggio strano,

2. Giuda divenne il santuario dell’Eterno; Israele, suo dominio.

3. Il mare lo vide e fuggì, il Giordano tornò addietro.

4. I monti saltarono come montoni, i colli come agnelli.

5. Che avevi, o mare, che fuggisti? E tu, Giordano, che tornasti addietro?

6. E voi, monti, che saltaste come montoni, e voi, colli, come agnelli?

7. Trema, o terra, alla presenza del Signore, alla presenza dell’Iddio di Giacobbe,

8. che mutò la roccia in istagno, il macigno in sorgente d’acqua.

1. Non a noi, o Eterno, non a noi, ma al tuo nome da’ gloria, per la tua benignità e per la tua fedeltà!

2. Perché direbbero le nazioni: Dov’è il loro Dio?

3. Ma il nostro Dio è nei cieli; egli fa tutto ciò che gli piace.

4. I loro idoli sono argento ed oro, opera di mano d’uomo.

5. Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono,

6. hanno orecchi e non odono, hanno naso e non odorano,

7. hanno mani e non toccano, hanno piedi e non camminano, la loro gola non rende alcun suono.

8. Come loro sian quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano.

9. O Israele, confida nell’Eterno! Egli è il loro aiuto e il loro scudo.

10. O casa d’Aaronne, confida nell’Eterno! Egli è il loro aiuto e il loro scudo.

11. O voi che temete l’Eterno, confidate nell’Eterno! Egli è il loro aiuto e il loro scudo.

12. L’Eterno si è ricordato di noi; egli benedirà, sì, benedirà la casa d’Israele, benedirà la casa d’Aaronne,

13. benedirà quelli che temono l’Eterno, piccoli e grandi.

14. L’Eterno vi moltiplichi le sue grazie, a voi ed ai vostri figliuoli.

15. Siate benedetti dall’Eterno, che ha fatto il cielo e la terra.

16. I cieli sono i cieli dell’Eterno, ma la terra l’ha data ai figliuoli degli uomini.

17. Non sono i morti che lodano l’Eterno, né alcuno di quelli che scendono nel luogo del silenzio;

18. ma noi benediremo l’Eterno da ora in perpetuo. Alleluia.

1. Io amo l’Eterno perch’egli ha udito la mia voce e le mie supplicazioni.

2. Poiché egli ha inclinato verso me il suo orecchio, io lo invocherò per tutto il corso dei miei giorni.

3. I legami della morte mi aveano circondato, le angosce del soggiorno dei morti m’aveano còlto; io avevo incontrato distretta e cordoglio.

4. Ma io invocai il nome dell’Eterno: Deh, o Eterno, libera l’anima mia!

5. L’Eterno è pietoso e giusto, e il nostro Dio è misericordioso.

6. L’Eterno protegge i semplici; io ero ridotto in misero stato, egli mi ha salvato.

7. Ritorna, anima mia, al tuo riposo, perché l’Eterno t’ha colmata di beni.

8. Poiché tu hai liberata l’anima mia dalla morte, gli occhi miei da lacrime, i miei piedi da caduta.

9. Io camminerò nel cospetto dell’Eterno, sulla terra dei viventi.

10. Io ho creduto, perciò parlerò. Io ero grandemente afflitto.

11. Io dicevo nel mio smarrimento: Ogni uomo è bugiardo.

12. Che renderò io all’Eterno? tutti i suoi benefizi son sopra me.

13. Io prenderò il calice della salvezza e invocherò il nome dell’Eterno.

14. Io compirò i miei voti all’Eterno, e lo farò in presenza di tutto il suo popolo.

15. Cosa di gran momento è agli occhi dell’Eterno la morte de’ suoi diletti.

16. Sì, o Eterno, io son tuo servitore, son tuo servitore, figliuolo della tua servente; tu hai sciolto i miei legami.

17. Io t’offrirò il sacrifizio di lode e invocherò il nome dell’Eterno.

18. Io compirò i miei voti all’Eterno, e lo farò in presenza di tutto il suo popolo,

19. nei cortili della casa dell’Eterno, in mezzo a te, o Gerusalemme. Alleluia.

1. Lodate l’Eterno, voi nazioni tutte! Celebratelo, voi tutti i popoli!

2. Poiché la sua benignità verso noi è grande, e la fedeltà dell’Eterno dura in perpetuo. Alleluia.

1. Celebrate l’Eterno, poiché egli è buono, perché la sua benignità dura in eterno.

2. Sì, dica Israele: La sua benignità dura in eterno.

3. Sì, dica la casa d’Aaronne: La sua benignità dura in eterno.

4. Sì, dicano quelli che temono l’Eterno: La sua benignità dura in eterno.

5. Dal fondo della mia distretta invocai l’Eterno; l’Eterno mi rispose e mi mise al largo.

6. L’Eterno è per me; io non temerò; che cosa mi può far l’uomo?

7. L’Eterno è per me, fra quelli che mi soccorrono; ed io vedrò quel che desidero su quelli che m’odiano.

8. E’ meglio rifugiarsi nell’Eterno che confidare nell’uomo;

9. è meglio rifugiarsi nell’Eterno che confidare nei principi.

10. Tutte le nazioni m’hanno circondato; nel nome dell’Eterno, eccole da me sconfitte.

11. M’hanno circondato, sì, m’hanno accerchiato; nel nome dell’Eterno, eccole da me sconfitte.

12. M’hanno circondato come api, ma sono state spente come fuoco di spine; nel nome dell’Eterno io le ho sconfitte.

13. Tu m’hai spinto con violenza per farmi cadere, ma l’Eterno mi ha soccorso.

14. L’Eterno è la mia forza e il mio cantico, ed è stato la mia salvezza.

15. Un grido d’esultanza e di vittoria risuona nelle tende dei giusti: La destra dell’Eterno fa prodezze.

16. La destra dell’Eterno è levata in alto, la destra dell’Eterno fa prodezze.

17. Io non morrò, anzi vivrò, e racconterò le opere dell’Eterno.

18. Certo, l’Eterno mi ha castigato, ma non mi ha dato in balìa della morte.

19. Apritemi le porte della giustizia; io entrerò per esse, e celebrerò l’Eterno.

20. Questa è la porta dell’Eterno; i giusti entreranno per essa.

21. Io ti celebrerò perché tu m’hai risposto, e sei stato la mia salvezza.

22. La pietra che gli edificatori avevano rigettata è divenuta la pietra angolare.

23. Questa è opera dell’Eterno, è cosa maravigliosa agli occhi nostri.

24. Questo è il giorno che l’Eterno ha fatto; festeggiamo e rallegriamoci in esso.

25. Deh, o Eterno, salva! Deh, o Eterno, facci prosperare!

26. Benedetto colui che viene nel nome dell’Eterno! Noi vi benediciamo dalla casa dell’Eterno.

27. L’Eterno è Dio ed ha fatto risplender su noi la sua luce; legate con funi la vittima della solennità, e menatela ai corni dell’altare.

28. Tu sei il mio Dio, io ti celebrerò; tu sei il mio Dio, io ti esalterò.

29. Celebrate l’Eterno, perch’egli è buono, perché la sua benignità dura in eterno.

1. Beati quelli che sono integri nelle loro vie, che camminano secondo la legge dell’Eterno.

2. Beati quelli che osservano le sue testimonianze, che lo cercano con tutto il cuore,

3. ed anche non operano iniquità, ma camminano nelle sue vie.

4. Tu hai ordinato i tuoi precetti perché siano osservati con cura.

5. Oh siano le mie vie dirette all’osservanza dei tuoi statuti!

6. Allora non sarò svergognato quando considererò tutti i tuoi comandamenti.

7. Io ti celebrerò con dirittura di cuore, quando avrò imparato i tuoi giusti decreti.

8. Io osserverò i tuoi statuti, non abbandonarmi del tutto.

9. Come renderà il giovane la sua via pura? Col badare ad essa secondo la tua parola.

10. Io ti ho cercato con tutto il mio cuore; non lasciarmi deviare dai tuoi comandamenti.

11. Io ho riposto la tua parola nel mio cuore per non peccare contro di te.

12. Tu sei benedetto, o Eterno; insegnami i tuoi statuti.

13. Ho raccontato con le mie labbra tutti i giudizi della tua bocca.

14. Io gioisco nella via delle tue testimonianze, come se possedessi tutte le ricchezze.

15. Io mediterò sui tuoi precetti e considerò i tuoi sentieri.

16. Io mi diletterò nei tuoi statuti, non dimenticherò la tua parola.

17. Fa’ del bene al tuo servitore perché io viva ed osservi la tua parola.

18. Apri gli occhi miei ond’io contempli le maraviglie della tua legge.

19. Io sono un forestiero sulla terra; non mi nascondere i tuoi comandamenti.

20. L’anima mia si strugge dalla brama che ha dei tuoi giudizi in ogni tempo.

21. Tu sgridi i superbi, i maledetti, che deviano dai tuoi comandamenti.

22. Togli di sopra a me il vituperio e lo sprezzo, perché io ho osservato le tue testimonianze.

23. Anche quando i principi siedono e parlano contro di me, il tuo servitore medita i tuoi statuti.

24. Sì, le tue testimonianze sono il mio diletto e i miei consiglieri.

25. L’anima mia è attaccata alla polvere; vivificami secondo la tua parola.

26. Io ti ho narrato le mie vie, e tu m’hai risposto; insegnami i tuoi statuti.

27. Fammi intendere la via dei tuoi precetti, ed io mediterò le tue maraviglie.

28. L’anima mia, dal dolore, si strugge in lacrime; rialzami secondo la tua parola.

29. Tieni lontana da me la via della menzogna, e, nella tua grazia, fammi intender la tua legge.

30. Io ho scelto la via della fedeltà, mi son posto i tuoi giudizi dinanzi agli occhi.

31. Io mi tengo attaccato alle tue testimonianze; o Eterno, non lasciare che io sia confuso.

32. Io correrò per la via dei tuoi comandamenti, quando m’avrai allargato il cuore.

33. Insegnami, o Eterno, la via dei tuoi statuti ed io la seguirò fino alla fine.

34. Dammi intelletto e osserverò la tua legge; la praticherò con tutto il cuore.

35. Conducimi per il sentiero dei tuoi comandamenti, poiché io mi diletto in esso.

36. Inclina il mio cuore alle tue testimonianze e non alla cupidigia.

37. Distogli gli occhi miei dal contemplare la vanità, e vivificami nelle tue vie.

38. Mantieni al tuo servitore la tua parola, che inculca il tuo timore.

39. Rimuovi da me il vituperio ch’io temo, perché i tuoi giudizi son buoni.

40. Ecco, io bramo i tuoi precetti, vivificami nella tua giustizia.

41. Vengano su me le tue benignità, o Eterno, e la tua salvezza, secondo la tua parola.

42. E avrò di che rispondere a chi mi fa vituperio, perché confido nella tua parola.

43. Non mi toglier del tutto dalla bocca la parola della verità, perché spero nei tuoi giudizi.

44. Ed io osserverò la tua legge del continuo, in sempiterno.

45. E camminerò con libertà, perché ho cercato i tuoi precetti.

46. Parlerò delle tue testimonianze davanti ai re e non sarò svergognato.

47. E mi diletterò nei tuoi comandamenti, i quali io amo.

48. Alzerò le mie mani verso i tuoi comandamenti che amo, e mediterò i tuoi statuti.

49. Ricordati della parola detta al tuo servitore; su di essa m’hai fatto sperare.

50. Questo è il mio conforto nella mia afflizione; che la tua parola mi vivifica.

51. I superbi mi cuopron di scherno, ma io non devìo dalla tua legge.

52. Io mi ricordo de’ tuoi giudizi antichi, o Eterno, e mi consolo.

53. Un’ira ardente mi prende a motivo degli empi, che abbandonano la tua legge.

54. I tuoi statuti sono i miei cantici, nella casa del mio pellegrinaggio.

55. Io mi ricordo la notte del tuo nome, o Eterno, e osservo la tua legge.

56. Questo bene mi è toccato, di osservare i tuoi precetti.

57. L’Eterno è la mia parte; ho promesso d’osservare le tue parole.

58. Io ho cercato il tuo favore con tutto il cuore: abbi pietà di me, secondo la tua parola.

59. Io ho riflettuto alle mie vie e ho rivolto i miei passi verso le tue testimonianze.

60. Mi sono affrettato, e non ho indugiato ad osservare i tuoi comandamenti.

61. I lacci degli empi m’hanno avviluppato, ma io non ho dimenticato la tua legge.

62. A mezzanotte io mi levo per celebrarti a motivo dei tuoi giusti giudizi.

63. Io sono il compagno di tutti quelli che ti temono e di quelli che osservano i tuoi precetti.

64. O Eterno, la terra è piena della tua benignità; insegnami i tuoi statuti.

65. Tu hai fatto del bene al tuo servitore, o Eterno, secondo la tua parola.

66. Dammi buon senno e intelligenza, perché ho creduto nei tuoi comandamenti.

67. Prima che io fossi afflitto, andavo errando; ma ora osservo la tua parola.

68. Tu sei buono e fai del bene; insegnami i tuoi statuti.

69. I superbi hanno ordito menzogne contro a me, ma io osservo i tuoi precetti con tutto il cuore.

70. Il loro cuore è denso come grasso, ma io mi diletto nella tua legge.

71. E’ stato un bene per me l’essere afflitto, ond’io imparassi i tuoi statuti.

72. La legge della tua bocca mi val meglio di migliaia di monete d’oro e d’argento.

73. Le tue mani m’hanno fatto e formato; dammi intelletto e imparerò i tuoi comandamenti.

74. Quelli che ti temono mi vedranno e si rallegreranno, perché ho sperato nella tua parola.

75. Io so, o Eterno, che i tuoi giudizi son giusti, e che nella tua fedeltà m’hai afflitto.

76. Deh, sia la tua benignità il mio conforto, secondo la tua parola detta al tuo servitore.

77. Vengan su me le tue compassioni, ond’io viva; perché la tua legge è il mio diletto.

78. Sian contusi i superbi, perché, mentendo, pervertono la mia causa; ma io medito i tuoi precetti.

79. Rivolgansi a me quelli che ti temono e quelli che conoscono le tue testimonianze.

80. Sia il mio cuore integro nei tuoi statuti ond’io non sia confuso.

81. L’anima mia vien meno bramando la tua salvezza; io spero nella tua parola.

82. Gli occhi miei vengon meno bramando la tua parola, mentre dico: Quando mi consolerai?

83. Poiché io son divenuto come un otre al fumo; ma non dimentico i tuoi statuti.

84. Quanti sono i giorni del tuo servitore? Quando farai giustizia di quelli che mi perseguitano?

85. I superbi mi hanno scavato delle fosse; essi, che non agiscono secondo la tua legge.

86. Tutti i tuoi comandamenti sono fedeltà; costoro mi perseguitano a torto; soccorrimi!

87. Mi hanno fatto quasi sparire dalla terra; ma io non ho abbandonato i tuoi precetti.

88. Vivificami secondo la tua benignità, ed io osserverò la testimonianza della tua bocca.

89. In perpetuo, o Eterno, la tua parola è stabile nei cieli.

90. La tua fedeltà dura d’età in età; tu hai fondato la terra ed essa sussiste.

91. Tutto sussiste anche oggi secondo i tuoi ordini, perché ogni cosa è al tuo servigio.

92. Se la tua legge non fosse stata il mio diletto, sarei già perito nella mia afflizione.

93. Io non dimenticherò mai i tuoi precetti, perché per essi tu mi hai vivificato.

94. Io son tuo, salvami, perché ho cercato i tuoi precetti.

95. Gli empi m’hanno aspettato per farmi perire, ma io considero le tue testimonianze.

96. Io ho veduto che ogni cosa perfetta ha un limite, ma il tuo comandamento ha una estensione infinita.

97. Oh, quanto amo la tua legge! è la mia meditazione di tutto il giorno.

98. I tuoi comandamenti mi rendon più savio dei miei nemici; perché sono sempre meco.

99. Io ho più intelletto di tutti i miei maestri, perché le tue testimonianze son la mia meditazione.

100. Io ho più intelligenza de’ vecchi, perché ho osservato i tuoi precetti.

101. Io ho trattenuto i miei piedi da ogni sentiero malvagio, per osservare la tua parola.

102. Io non mi sono distolto dai tuoi giudizi, perché tu m’hai ammaestrato.

103. Oh come son dolci le tue parole al mio palato! Son più dolci del miele alla mia bocca.

104. Mediante i tuoi precetti io divento intelligente; perciò odio ogni sentiero di falsità.

105. La tua parola è una lampada al mio piè ed una luce sul mio sentiero.

106. Io ho giurato, e lo manterrò, d’osservare i tuoi giusti giudizi.

107. Io sono sommamente afflitto; o Eterno, vivificami secondo la tua parola.

108. Deh, o Eterno, gradisci le offerte volontarie della mia bocca, e insegnami i tuoi giudizi.

109. La vita mia è del continuo in pericolo ma io non dimentico la tua legge.

110. Gli empi mi hanno teso dei lacci, ma io non mi sono sviato dai tuoi precetti.

111. Le tue testimonianze son la mia eredità in perpetuo, perché son la letizia del mio cuore.

112. Io ho inclinato il mio cuore a praticare i tuoi statuti, in perpetuo, sino alla fine.

113. Io odio gli uomini dal cuor doppio, ma amo la tua legge.

114. Tu sei il mio rifugio ed il mio scudo; io spero nella tua parola.

115. Dipartitevi da me, o malvagi, ed io osserverò i comandamenti del mio Dio.

116. Sostienmi secondo la tua parola, ond’io viva, e non rendermi confuso nella mia speranza.

117. Sii il mio sostegno, e sarò salvo, e terrò del continuo i tuoi statuti dinanzi agli occhi.

118. Tu disprezzi tutti quelli che deviano dai tuoi statuti, perché la loro frode è falsità.

119. Tu togli via come schiuma tutti gli empi dalla terra; perciò amo le tue testimonianze.

120. La mia carne rabbrividisce per lo spavento di te, e io temo i tuoi giudizi.

121. Io ho fatto ciò che è diritto e giusto; non abbandonarmi ai miei oppressori.

122. Da’ sicurtà per il bene del tuo servitore, e non lasciare che i superbi m’opprimano.

123. Gli occhi miei vengon meno, bramando la tua salvezza e la parola della tua giustizia.

124. Opera verso il tuo servitore secondo la tua benignità, e insegnami i tuoi statuti.

125. Io sono tuo servitore; dammi intelletto, perché possa conoscere le tue testimonianze.

126. E’ tempo che l’Eterno operi; essi hanno annullato la tua legge.

127. Perciò io amo i tuoi comandamenti più dell’oro, più dell’oro finissimo.

128. Perciò ritengo diritti tutti i tuoi precetti, e odio ogni sentiero di menzogna.

129. Le tue testimonianze sono maravigliose; perciò l’anima mia le osserva.

130. La dichiarazione delle tue parole illumina; dà intelletto ai semplici.

131. Io ho aperto la bocca e ho sospirato perché ho bramato i tuoi comandamenti.

132. Volgiti a me ed abbi pietà di me, com’è giusto che tu faccia a chi ama il tuo nome.

133. Rafferma i miei passi nella tua parola, e non lasciare che alcuna iniquità mi domini.

134. Liberami dall’oppressione degli uomini, ed io osserverò i tuoi precetti.

135. Fa’ risplendere il tuo volto sul tuo servitore, e insegnami i tuoi statuti.

136. Rivi di lacrime mi scendon giù dagli occhi, perché la tua legge non è osservata.

137. Tu sei giusto, o Eterno, e diritti sono i tuoi giudizi.

138. Tu hai prescritto le tue testimonianze con giustizia e con grande fedeltà.

139. Il mio zelo mi consuma perché i miei nemici han dimenticato le tue parole.

140. La tua parola è pura d’ogni scoria; perciò il tuo servitore l’ama.

141. Io son piccolo e sprezzato, ma non dimentico i tuoi precetti.

142. La tua giustizia è una giustizia eterna, e la tua legge è verità.

143. Distretta e tribolazione m’hanno còlto, ma i tuoi comandamenti sono il mio diletto.

144. Le tue testimonianze sono giuste in eterno; dammi intelletto ed io vivrò.

145. Io grido con tutto il cuore; rispondimi, o Eterno! Io osserverò i tuoi statuti.

146. Io t’invoco; salvami, e osserverò le tue testimonianze.

147. Io prevengo l’alba e grido; io spero nella tua parola.

148. Gli occhi miei prevengono lo vigilie della notte, per meditare la tua parola.

149. Ascolta la mia voce secondo la tua benignità; o Eterno, vivificami secondo la tua giustizia.

150. Si accostano a me quelli che van dietro alla scelleratezza; essi son lontani dalla tua legge.

151. Tu sei vicino, o Eterno, e tutti i tuoi comandamenti son verità.

152. Da lungo tempo so dalle tue testimonianze che tu le hai stabilite in eterno.

153. Considera la mia afflizione, e liberami; perché non ho dimenticato la tua legge.

154. Difendi tu la mia causa e riscattami; vivificami secondo la tua parola.

155. La salvezza è lungi dagli empi, perché non cercano i tuoi statuti.

156. Le tue compassioni son grandi, o Eterno; vivificami secondo i tuoi giudizi.

157. I miei persecutori e i miei avversari son molti, ma io non devìo dalle tue testimonianze.

158. Io ho veduto gli sleali e ne ho provato orrore; perché non osservano la tua parola.

159. Vedi come amo i tuoi precetti! O Eterno, vivificami secondo la tua benignità.

160. La somma della tua parola è verità; e tutti i giudizi della tua giustizia durano in eterno.

161. I principi m’hanno perseguitato senza ragione, ma il mio cuore ha timore delle tue parole.

162. Io mi rallegro della tua parola, come uno che trova grandi spoglie.

163. Io odio e abomino la menzogna, ma amo la tua legge.

164. Io ti lodo sette volte al giorno per i giudizi della tua giustizia.

165. Gran pace hanno quelli che amano la tua legge, e non c’è nulla che possa farli cadere.

166. Io ho sperato nella tua salvezza, o Eterno, e ho messo in pratica i tuoi comandamenti.

167. L’anima mia ha osservato le tue testimonianze, ed io le amo grandemente.

168. Io ho osservato i tuoi precetti e le tue testimonianze, perché tutte le mie vie ti stanno dinanzi.

169. Giunga il mio grido dinanzi a te, o Eterno; dammi intelletto secondo la tua parola.

170. Giunga la mia supplicazione in tua presenza; liberami secondo la tua parola.

171. Le mie labbra esprimeranno la tua lode, perché tu m’insegni i tuoi statuti.

172. La mia lingua celebrerà la tua parola, perché tutti i tuoi comandamenti sono giustizia.

173. La tua mano mi aiuti, perché ho scelto i tuoi precetti.

174. Io bramo la tua salvezza, o Eterno, e la tua legge è il mio diletto.

175. L’anima mia viva, ed essa ti loderà; e mi soccorrano i tuoi giudizi.

176. Io vo errando come pecora smarrita; cerca il tuo servitore, perché io non dimentico i tuoi comandamenti.

1. Canto dei pellegrinaggi. Nella mia distretta ho invocato l’Eterno, ed egli m’ha risposto.

2. O Eterno, libera l’anima mia dalle labbra bugiarde, dalla lingua fraudolenta.

3. Che ti sarà dato e che ti sarà aggiunto, o lingua fraudolenta?

4. Frecce di guerriero, acute, con carboni di ginepro.

5. Misero me che soggiorno in Mesec, e dimoro fra le tende di Kedar!

6. L’anima mia troppo a lungo ha dimorato con colui che odia la pace!

7. Io sono per la pace; ma, non appena parlo, essi sono per la guerra.

1. Canto dei pellegrinaggi. Io alzo gli occhi ai monti… Donde mi verrà l’aiuto?

2. Il mio aiuto vien dall’Eterno che ha fatto il cielo e la terra.

3. Egli non permetterà che il tuo piè vacilli; colui che ti protegge non sonnecchierà.

4. Ecco, colui che protegge Israele non sonnecchierà né dormirà.

5. L’Eterno è colui che ti protegge; l’Eterno è la tua ombra; egli sta alla tua destra.

6. Di giorno il sole non ti colpirà, né la luna di notte.

7. L’Eterno ti proteggerà da ogni male, egli proteggerà l’anima tua.

8. L’Eterno proteggerà il tuo uscire e il tuo entrare da ora in eterno.

1. Canto dei pellegrinaggi. Di Davide. Io mi sono rallegrato quando m’han detto: Andiamo alla casa dell’Eterno.

2. I nostri passi si son fermati entro le tue porte, o Gerusalemme;

3. Gerusalemme, che sei edificata, come una città ben compatta,

4. dove salgono le tribù, le tribù dell’Eterno, secondo l’ingiunzione fattane ad Israele, per celebrare il nome dell’Eterno.

5. Perché quivi sono posti i troni per il giudizio, i troni della casa di Davide.

6. Pregate per la pace di Gerusalemme! Prosperino quelli che t’amano!

7. Pace sia entro i tuoi bastioni, e tranquillità nei tuoi palazzi!

8. Per amore dei miei fratelli e dei miei amici, io dirò adesso: Sia pace in te!

9. Per amore della casa dell’Eterno, dell’Iddio nostro, io procaccerò il tuo bene.

1. Canto dei pellegrinaggi. A te io alzo gli occhi miei o tu che siedi nei cieli!

2. Ecco, come gli occhi dei servi guardano la mano del loro padrone, come gli occhi della serva guardano la mano della sua padrona,

3. così gli occhi nostri guardano all’Eterno, all’Iddio nostro, finché egli abbia pietà di noi.

4. Abbi pietà di noi, o Eterno, abbi pietà di noi, perché siamo più che sazi di disprezzo. (H123-5) L’anima nostra è più che sazia dello scherno della gente agiata e del disprezzo dei superbi.

1. Canto dei pellegrinaggi. Di Davide. Se non fosse stato l’Eterno che fu per noi, lo dica pure ora Israele,

2. se non fosse stato l’Eterno che fu per noi, quando gli uomini si levarono contro noi,

3. allora ci avrebbero inghiottiti tutti vivi, quando l’ira loro ardeva contro noi;

4. allora le acque ci avrebbero sommerso, il torrente sarebbe passato sull’anima nostra;

5. allora le acque orgogliose sarebbero passate sull’anima nostra.

6. Benedetto sia l’Eterno che non ci ha dato in preda ai loro denti!

7. L’anima nostra è scampata, come un uccello dal laccio degli uccellatori; il laccio è stato rotto, e noi siamo scampati.

8. Il nostro aiuto è nel nome dell’Eterno, che ha fatto il cielo e la terra.

1. Canto dei pellegrinaggi. Quelli che confidano nell’Eterno sono come il monte di Sion, che non può essere smosso, ma dimora in perpetuo.

2. Gerusalemme è circondata dai monti; e così l’Eterno circonda il suo popolo, da ora in perpetuo.

3. Poiché lo scettro dell’empietà non sempre rimarrà sulla eredità dei giusti, onde i giusti non mettan mano all’iniquità.

4. O Eterno, fa’ del bene a quelli che son buoni, e a quelli che son retti nel loro cuore.

5. Ma quanto a quelli che deviano per le loro vie tortuose, l’Eterno li farà andare con gli operatori d’iniquità. Pace sia sopra Israele.

1. Canto dei pellegrinaggi. Quando l’Eterno fece tornare i reduci di Sion, ci pareva di sognare.

2. Allora la nostra bocca fu piena di sorrisi, e la nostra lingua di canti d’allegrezza. Allora fu detto fra le nazioni: L’Eterno ha fatto cose grandi per loro.

3. L’Eterno ha fatto cose grandi per noi, e noi siamo nella gioia.

4. O Eterno, fa tornare i nostri che sono in cattività, come tornano i rivi nella terra del Mezzodì.

5. Quelli che seminano con lagrime, mieteranno con canti di gioia.

6. Ben va piangendo colui che porta il seme da spargere, ma tornerà con canti di gioia quando porterà i suoi covoni.

1. Canto dei pellegrinaggi. Di Salomone. Se l’Eterno non edifica la casa, invano vi si affaticano gli edificatori; se l’Eterno non guarda la città, invano vegliano le guardie.

2. Invano vi levate di buon’ora e tardi andate a riposare e mangiate il pan di doglie; egli dà altrettanto ai suoi diletti, mentr’essi dormono.

3. Ecco, i figliuoli sono un’eredità che viene dall’Eterno; il frutto del seno materno è un premio.

4. Quali le frecce in man d’un prode, tali sono i figliuoli della giovinezza.

5. Beati coloro che ne hanno il turcasso pieno! Non saranno confusi quando parleranno coi loro nemici alla porta.

1. Canto dei pellegrinaggi. Beato chiunque teme l’Eterno e cammina nelle sue vie!

2. Tu allora mangerai della fatica delle tue mani; sarai felice e prospererai.

3. La tua moglie sarà come una vigna fruttifera nell’interno della tua casa; i tuoi figliuoli, come piante d’ulivo intorno alla tua tavola.

4. Ecco, così sarà benedetto l’uomo che teme l’Eterno.

5. L’Eterno ti benedica da Sion, e vedrai il bene di Gerusalemme tutti i giorni della tua vita,

6. e vedrai i figliuoli dei tuoi figliuoli. Pace sia sopra Israele.

1. Canto dei pellegrinaggi. Molte volte m’hanno oppresso dalla mia giovinezza! Lo dica pure Israele:

2. Molte volte m’hanno oppresso dalla mia giovinezza; eppure, non hanno potuto vincermi.

3. Degli aratori hanno arato sul mio dorso, v’hanno tracciato i loro lunghi solchi.

4. L’Eterno è giusto; egli ha tagliato le funi degli empi.

5. Siano confusi e voltin le spalle tutti quelli che odiano Sion!

6. Siano come l’erba dei tetti, che secca prima di crescere!

7. Non se n’empie la mano il mietitore, né le braccia chi lega i covoni;

8. e i passanti non dicono: La benedizione dell’Eterno sia sopra voi; noi vi benediciamo nel nome dell’Eterno!

1. Canto dei pellegrinaggi. O Eterno, io grido a te da luoghi profondi!

2. Signore, ascolta il mio grido; siano le tue orecchie attente alla voce delle mie supplicazioni!

3. O Eterno, se tu poni mente alle iniquità, Signore, chi potrà reggere?

4. Ma presso te v’è perdono affinché tu sia temuto.

5. Io aspetto l’Eterno, l’anima mia l’aspetta, ed io spero nella sua parola.

6. L’anima mia anela al Signore più che le guardie non anelino al mattino, più che le guardie al mattino.

7. O Israele, spera nell’Eterno, poiché presso l’Eterno è benignità e presso di lui è abbondanza di redenzione.

8. Ed egli redimerà Israele da tutte le sue iniquità.

1. Canto dei pellegrinaggi. Di Davide. O Eterno, il mio cuore non è gonfio li superbia, e i miei occhi non sono alteri; non attendo a cose troppo grandi e troppo alte per me.

2. In verità ho calmata e quietata l’anima mia, com’è quieto il bimbo divezzato sul seno di sua madre. Quale è il bimbo divezzato, tale è in me l’anima mia.

3. O Israele, spera nell’Eterno, da ora in perpetuo.

1. Canto dei pellegrinaggi. Ricordati, o Eterno, a favor di Davide, di tutte le sue fatiche:

2. com’egli giurò all’Eterno e fece voto al Potente di Giacobbe, dicendo:

3. Certo, non entrerò nella tenda della mia casa, né salirò sul letto ove mi corico,

4. non darò sonno ai miei occhi, né riposo alle mie palpebre,

5. finché abbia trovato un luogo per l’Eterno, una dimora per il Potente di Giacobbe.

6. Ecco abbiamo udito che l’Arca era in Efrata; l’abbiam trovata nei campi di Jaar.

7. Andiamo nella dimora dell’Eterno, adoriamo dinanzi allo sgabello de’ suoi piedi!

8. Lèvati, o Eterno, vieni al luogo del tuo riposo, tu e l’Arca della tua forza.

9. I tuoi sacerdoti siano rivestiti di giustizia, e giubilino i tuoi fedeli.

10. Per amor di Davide tuo servitore, non respingere la faccia del tuo unto.

11. L’Eterno ha fatto a Davide questo giuramento di verità, e non lo revocherà: Io metterò sul tuo trono un frutto delle tue viscere.

12. Se i tuoi figliuoli osserveranno il mio patto e la mia testimonianza che insegnerò loro, anche i loro figliuoli sederanno sul tuo trono in perpetuo.

13. Poiché l’Eterno ha scelto Sion, l’ha desiderata per sua dimora.

14. Questo è il mio luogo di riposo in eterno; qui abiterò, perché l’ho desiderata.

15. Io benedirò largamente i suoi viveri, sazierò di pane i suoi poveri.

16. I suoi sacerdoti li vestirò di salvezza, e i suoi fedeli giubileranno con gran gioia.

17. Quivi farò crescere la potenza di Davide, e quivi terrò accesa una lampada al mio unto.

18. I suoi nemici li vestirò di vergogna, ma su di lui fiorirà la sua corona.

1. Canto dei pellegrinaggi. Di Davide. Ecco, quant’è buono e quant’è piacevole che fratelli dimorino assieme!

2. E’ come l’olio squisito che, sparso sul capo, scende sulla barba, sulla barba d’Aaronne, che scende fino all’orlo de’ suoi vestimenti;

3. è come la rugiada dell’Hermon, che scende sui monti di Sion; poiché quivi l’Eterno ha ordinato che sia la benedizione, la vita in eterno.

1. Canto dei pellegrinaggi. Ecco, benedite l’Eterno, voi tutti servitori dell’Eterno, che state durante la notte nella casa dell’Eterno!

2. Levate le vostre mani verso il santuario, e benedite l’Eterno!

3. L’Eterno ti benedica da Sion, egli che ha fatto il cielo e la terra.

1. Alleluia. Lodate il nome dell’Eterno. Lodatelo, o servi dell’Eterno,

2. che state nella casa dell’Eterno, nei cortili della casa del nostro Dio.

3. Lodate l’Eterno, perché l’Eterno è buono; salmeggiate al suo nome, perché è amabile.

4. Poiché l’Eterno ha scelto per sé Giacobbe, ha scelto Israele per suo speciale possesso.

5. Sì, io conosco che l’Eterno è grande, e che il nostro Signore è al disopra di tutti gli dèi.

6. L’Eterno fa tutto ciò che gli piace, in cielo e in terra, nei mari e in tutti gli abissi.

7. Egli fa salire i vapori dalle estremità della terra, fa i lampi per la pioggia, fa uscire il vento dai suoi tesori.

8. Egli percosse i primogeniti d’Egitto, così degli uomini come degli animali.

9. Mandò segni e prodigi in mezzo a te, o Egitto, su Faraone e su tutti i suoi servitori.

10. Egli percosse grandi nazioni, e uccise re potenti:

11. Sihon, re degli Amorei, e Og, re di Basan, e tutti i regni di Canaan.

12. E dette il loro paese in eredità, in eredità a Israele, suo popolo.

13. O Eterno, il tuo nome dura in perpetuo; la memoria di te, o Eterno, dura per ogni età.

14. Poiché l’Eterno farà giustizia al suo popolo, ed avrà compassione dei suoi servitori.

15. Gl’idoli delle nazioni sono argento e oro, opera di mano d’uomo.

16. Hanno bocca e non parlano; hanno occhi e non vedono;

17. hanno orecchi e non odono, e non hanno fiato alcuno nella loro bocca.

18. Simili ad essi siano quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano.

19. Casa d’Israele, benedite l’Eterno! Casa d’Aaronne, benedite l’Eterno!

20. Casa di Levi, benedite l’Eterno! Voi che temete l’Eterno, benedite l’Eterno!

21. Sia benedetto da Sion l’Eterno, che abita in Gerusalemme! Alleluia.

1. Celebrate l’Eterno, perché egli è buono, perché la sua benignità dura in eterno.

2. Celebrate l’Iddio degli dèi, perché la sua benignità dura in eterno.

3. Celebrate li Signor dei signori, perché la sua benignità dura in eterno.

4. Colui che solo opera grandi maraviglie, perché la sua benignità dura in eterno.

5. Colui che ha fatto con intendimento i cieli, perché la sua benignità dura in eterno.

6. Colui che ha steso la terra sopra le acque, perché la sua benignità dura in eterno.

7. Colui che ha fatto i grandi luminari, perché la sua benignità dura in eterno:

8. il sole per regnare sul giorno, perché la sua benignità dura in eterno;

9. e la luna e le stelle per regnare sulla notte, perché la sua benignità dura in eterno.

10. Colui che percosse gli Egizi nei loro primogeniti, perché la sua benignità dura in eterno;

11. e trasse fuori Israele dal mezzo di loro, perché la sua benignità dura in eterno;

12. con mano potente e con braccio steso, perché la sua benignità dura in eterno.

13. Colui che divise il Mar rosso in due, perché la sua benignità dura in eterno;

14. e fece passare Israele in mezzo ad esso, perché la sua benignità dura in eterno;

15. e travolse Faraone e il suo esercito nel Mar Rosso, perché la sua benignità dura in eterno.

16. Colui che condusse il suo popolo attraverso il deserto, perché la sua benignità dura in eterno.

17. Colui che percosse re grandi, perché la sua benignità dura in eterno;

18. e uccise re potenti, perché la sua benignità dura in eterno:

19. Sihon, re degli Amorei, perché la sua benignità dura in eterno,

20. e Og, re di Basan, perché la sua benignità dura in eterno;

21. e dette il loro paese in eredità, perché la sua benignità dura in eterno,

22. in eredità ad Israele, suo servitore, perché la sua benignità dura in eterno.

23. Colui che si ricordò di noi del nostro abbassamento, perché la sua benignità dura in eterno;

24. e ci ha liberati dai nostri nemici, perché la sua benignità dura in eterno.

25. Colui che dà il cibo ad ogni carne, perché la sua benignità dura in eterno.

26. Celebrate l’Iddio dei cieli, perché la sua benignità dura in eterno.

1. Là presso i fiumi di Babilonia, sedevamo ed anche piangevamo ricordandoci di Sion.

2. Ai salici delle sponde avevamo appese le nostre cetre.

3. Poiché là quelli che ci avevan menati in cattività ci chiedevano dei canti, quelli che ci predavano, delle canzoni d’allegrezza, dicendo: Cantateci delle canzoni di Sion!

4. Come potremmo noi cantare le canzoni dell’Eterno in terra straniera?

5. Se io ti dimentico, o Gerusalemme, dimentichi la mia destra le sue funzioni,

6. resti la mia lingua attaccata al palato se io non mi ricordo di te, se non metto Gerusalemme al disopra d’ogni mia allegrezza.

7. Ricordati, o Eterno, dei figliuoli di Edom, che nel giorno di Gerusalemme dicevano: Spianatela, spianatela, fin dalle fondamenta!

8. O figliuola di Babilonia, che devi esser distrutta, beati chi ti darà la retribuzione del male che ci hai fatto!

9. Beato chi piglierà i tuoi piccoli bambini e li sbatterà contro la roccia!

1. Salmo di Davide. Io ti celebrerò con tutto il mio cuore, dinanzi agli dèi salmeggerò a te.

2. Adorerò vòlto al tempio della tua santità, celebrerò il tuo nome per la tua benignità e per la tua fedeltà; poiché tu hai magnificato la tua parola oltre ogni tua rinomanza.

3. Nel giorno che ho gridato a te, tu m’hai risposto, m’hai riempito di coraggio, dando forza all’anima mia.

4. Tutti i re della terra ti celebreranno, o Eterno, quando avranno udito le parole della tua bocca;

5. e canteranno le vie dell’Eterno, perché grande è la gloria dell’Eterno.

6. Sì, eccelso è l’Eterno, eppure ha riguardo agli umili, e da lungi conosce l’altero.

7. Se io cammino in mezzo alla distretta, tu mi ridai la vita; tu stendi la mano contro l’ira dei miei nemici, e la tua destra mi salva.

8. L’Eterno compirà in mio favore l’opera sua; la tua benignità, o Eterno, dura in perpetuo; non abbandonare le opere delle tue mani.

1. Per il capo de’ musici. Salmo di Davide. O Eterno tu m’hai investigato e mi conosci.

2. Tu sai quando mi seggo e quando m’alzo, tu intendi da lungi il mio pensiero.

3. Tu mi scruti quando cammino e quando mi giaccio, e conosci a fondo tutte le mie vie.

4. Poiché la parola non è ancora sulla mia lingua, che tu, o Eterno, già la conosci appieno.

5. Tu mi stringi di dietro e davanti, e mi metti la mano addosso.

6. Una tal conoscenza è troppo maravigliosa per me, tanto alta, che io non posso arrivarci.

7. Dove me ne andrò lungi dal tuo spirito? e dove fuggirò dal tuo cospetto?

8. Se salgo in cielo tu vi sei; se mi metto a giacere nel soggiorno dei morti, eccoti quivi.

9. Se prendo le ali dell’alba e vo a dimorare all’estremità del mare,

10. anche quivi mi condurrà la tua mano, e la tua destra mi afferrerà.

11. Se dico: Certo le tenebre mi nasconderanno, e la luce diventerà notte intorno a me,

12. le tenebre stesse non possono nasconderti nulla, e la notte risplende come il giorno; le tenebre e la luce son tutt’uno per te.

13. Poiché sei tu che hai formato le mie reni, che m’hai intessuto nel seno di mia madre.

14. Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo maraviglioso, stupendo. Maravigliose sono le tue opere, e l’anima mia lo sa molto bene.

15. Le mie ossa non t’erano nascoste, quand’io fui formato in occulto e tessuto nelle parti più basse della terra.

16. I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo; e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che m’eran destinati, quando nessun d’essi era sorto ancora.

17. Oh quanto mi son preziosi i tuoi pensieri, o Dio! Quant’è grande la somma d’essi!

18. Se li voglio contare, son più numerosi della rena; quando mi sveglio sono ancora con te.

19. Certo, tu ucciderai l’empio, o Dio; perciò dipartitevi da me, uomini di sangue.

20. Essi parlano contro di te malvagiamente; i tuoi nemici usano il tuo nome a sostener la menzogna.

21. O Eterno, non odio io quelli che t’odiano? E non aborro io quelli che si levano contro di te?

22. Io li odio di un odio perfetto; li tengo per miei nemici.

23. Investigami, o Dio, e conosci il mio cuore. Provami, e conosci i miei pensieri.

24. E vedi se v’è in me qualche via iniqua, e guidami per la via eterna.

1. Per il Capo de’ musici. Salmo di Davide. Liberami, o Eterno, dall’uomo malvagio; guardami dall’uomo violento,

2. i quali macchinano delle malvagità nel loro cuore, e continuamente muovono guerre.

3. Aguzzano la loro lingua come il serpente, hanno un veleno d’aspide sotto le loro labbra. Sela.

4. Preservami, o Eterno, dalle mani dell’empio, guardami dall’uomo violento, i quali han macchinato di farmi cadere.

5. I superbi hanno nascosto per me un laccio e delle funi, m’hanno teso una rete sull’orlo del sentiero, m’hanno posto degli agguati. Sela.

6. Io ho detto all’Eterno: Tu sei il mio Dio; porgi l’orecchio, o Eterno, al grido delle mie supplicazioni.

7. O Eterno, o Signore, che sei la forza della mia salvezza, tu hai coperto il mio capo nel giorno dell’armi.

8. Non concedere, o Eterno, agli empi quel che desiderano; non dar compimento ai loro disegni, che talora non s’esaltino. Sela.

9. Sulla testa di quelli che m’attorniano ricada la perversità delle loro labbra!

10. Cadano loro addosso dei carboni accesi! Siano gettati nel fuoco, in fosse profonde, donde non possano risorgere.

11. Il maldicente non sarà stabilito sulla terra; il male darà senza posa la caccia all’uomo violento.

12. Io so che l’Eterno farà ragione all’afflitto e giustizia ai poveri.

13. Certo i giusti celebreranno il tuo nome; li uomini retti abiteranno alla tua presenza.

1. Salmo di Davide. O Eterno io t’invoco; affrettati a rispondermi. Porgi l’orecchio alla mia voce quand’io grido a te.

2. La mia preghiera stia nel tuo cospetto come l’incenso, l’elevazione delle mie mani come il sacrifizio della sera.

3. O Eterno, poni una guardia dinanzi alla mia bocca, guarda l’uscio delle mie labbra.

4. Non inclinare il mio cuore ad alcuna cosa malvagia, per commettere azioni empie con gli operatori d’iniquità; e fa’ ch’io non mangi delle loro delizie.

5. Mi percuota pure il giusto; sarà un favore; mi riprenda pure; sarà come olio sul capo; il mio capo non lo rifiuterà; anzi malgrado la loro malvagità, continuerò a pregare.

6. I loro giudici saran precipitati per il fianco delle rocce, e si darà ascolto alle mie parole, perché sono piacevoli.

7. Come quando si ara e si rompe la terra, le nostre ossa sono sparse all’ingresso del soggiorno dei morti.

8. Poiché a te son vòlti gli occhi miei, o Eterno, o Signore; in te mi rifugio, non abbandonare l’anima mia.

9. Guardami dal laccio che m’hanno teso, e dagli agguati degli operatori d’iniquità.

10. Cadano gli empi nelle loro proprie reti, mentre io passerò oltre.

1. Cantico di Davide, quand’era nella spelonca. Preghiera. Io grido con la mia voce all’Eterno; con la mia voce supplico l’Eterno.

2. Effondo il mio lamento dinanzi a lui, espongo dinanzi a lui la mia tribolazione.

3. Quando lo spirito mio è abbattuto in me, tu conosci il mio sentiero. Sulla via per la quale io cammino, essi hanno nascosto un laccio per me.

4. Guarda alla mia destra e vedi; non v’è alcuno che mi riconosca. Ogni rifugio m’è venuto a mancare: non v’è alcuno che abbia cura dell’anima mia.

5. Io grido a te, o Eterno. Io dico: Tu sei il mio rifugio, la mia parte nella terra dei viventi.

6. Sii attento al mio grido, perché son ridotto in molto misero stato. Liberami da quelli che mi perseguitano, perché sono più forti di me.

7. Trai di prigione l’anima mia, ond’io celebri il tuo nome. I giusti trionferanno meco, perché m’avrai colmato di beni.

1. Salmo di Davide. O Eterno, ascolta la mia preghiera, porgi l’orecchio alle mie supplicazioni; nella tua fedeltà e nella tua giustizia, rispondimi,

2. e non venire a giudicio col tuo servitore, perché nessun vivente sarà trovato giusto nel tuo cospetto.

3. Poiché il nemico perseguita l’anima mia; egli calpesta al suolo la mia vita; mi fa abitare in luoghi tenebrosi come quelli che son morti già da lungo tempo.

4. Il mio spirito è abbattuto in me, il mio cuore è tutto smarrito dentro di me.

5. Io mi ricordo dei giorni antichi; io medito tutti i tuoi fatti; io rifletto sull’opera delle tue mani.

6. Io stendo le mie mani verso te; l’anima mia è assetata di te come terra asciutta. Sela.

7. Affrettati a rispondermi, o Eterno; lo spirito mio vien meno; non nascondere da me la tua faccia, che talora io non diventi simile a quelli che scendono nella fossa.

8. Fammi sentire la mattina la tua benignità, poiché in te mi confido; fammi conoscer la via per la quale devo camminare, poiché io elevo l’anima mia a te.

9. Liberami dai miei nemici, o Eterno; io cerco rifugio presso di te.

10. Insegnami a far la tua volontà, poiché tu sei il mio Dio; il tuo buono Spirito mi guidi in terra piana.

11. O Eterno, vivificami, per amor del tuo nome; nella tua giustizia, ritrai l’anima mia dalla distretta!

12. E nella tua benignità distruggi i miei nemici, e fa’ perire tutti quelli che affliggono l’anima mia; perché io son tuo servitore.

1. Salmo di Davide. Benedetto sia l’Eterno, la mia ròcca, che ammaestra le mie mani alla pugna e le mie dita alla battaglia;

2. ch’è il mio benefattore e la mia fortezza, il mio alto ricetto, e il mio liberatore il mio scudo, colui nel quale mi rifugio, che mi rende soggetto il mio popolo.

3. O Eterno, che cos’è l’uomo, che tu ne prenda conoscenza? o il figliuol dell’uomo che tu ne tenga conto?

4. L’uomo è simile a un soffio, i suoi giorni son come l’ombra che passa.

5. O Eterno, abbassa i tuoi cieli e scendi; tocca i monti e fa’ che fumino.

6. Fa’ guizzare il lampo e disperdi i miei nemici. Lancia le tue saette, e mettili in rotta.

7. Stendi le tue mani dall’alto, salvami e liberami dalle grandi acque, dalla mano degli stranieri,

8. la cui bocca parla menzogna, e la cui destra è destra di frode.

9. O Dio, a te canterò un nuovo cantico; sul saltèro a dieci corde a te salmeggerò,

10. che dài la vittoria ai re, che liberi Davide tuo servitore dalla spada micidiale.

11. Salvami e liberami dalla mano degli stranieri, la cui bocca parla menzogna, e la cui destra è destra di frode.

12. I nostri figliuoli, nella loro giovinezza, sian come piante novelle che crescono, e le nostre figliuole come colonne scolpite nella struttura d’un palazzo.

13. I nostri granai siano pieni e forniscano ogni specie di beni. Le nostre gregge moltiplichino a migliaia e a diecine di migliaia nelle nostre campagne.

14. Le nostre giovenche siano feconde; e non vi sia né breccia, né fuga, né grido nelle nostre piazze.

15. Beato il popolo che è in tale stato, beato il popolo il cui Dio è l’Eterno.

1. Salmo di lode. Di Davide. Io t’esalterò, o mio Dio, mio Re, benedirò il tuo nome in sempiterno.

2. Ogni giorno ti benedirò e loderò il tuo nome in sempiterno.

3. L’Eterno è grande e degno di somma lode, e la sua grandezza non si può investigare.

4. Un’età dirà all’altra le lodi delle tue opere, e farà conoscer le tue gesta.

5. Io mediterò sul glorioso splendore della tua maestà e sulle tue opere maravigliose.

6. E gli uomini diranno la potenza dei tuoi atti tremendi, e io racconterò la tua grandezza.

7. Essi proclameranno il ricordo della tua gran bontà, e canteranno con giubilo la tua giustizia.

8. L’Eterno è misericordioso e pieno di compassione, lento all’ira e di gran benignità.

9. L’Eterno è buono verso tutti, e le sue compassioni s’estendono a tutte le sue opere.

10. Tutte le tue opere ti celebreranno, o Eterno, e i tuoi fedeli ti benediranno.

11. Diranno la gloria del tuo regno, e narreranno la tua potenza

12. per far note ai figliuoli degli uomini le tue gesta e la gloria della maestà del tuo regno.

13. Il tuo regno è un regno eterno, e la tua signoria dura per ogni età.

14. L’Eterno sostiene tutti quelli che cadono e rialza tutti quelli che son depressi.

15. Gli occhi di tutti sono intenti verso di te, e tu dài loro il loro cibo a suo tempo.

16. Tu apri la tua mano, e sazi il desiderio di tutto ciò che vive.

17. L’Eterno è giusto in tutte le sue vie e benigno in tutte le sue opere.

18. L’Eterno è presso a tutti quelli che lo invocano, a tutti quelli che lo invocano in verità.

19. Egli adempie il desiderio di quelli che lo temono, ode il loro grido, e li salva.

20. L’Eterno guarda tutti quelli che l’amano, ma distruggerà tutti gli empi.

21. La mia bocca proclamerà la lode dell’Eterno, e ogni carne benedirà il nome della sua santità, in sempiterno.

1. Alleluia. Anima mia, loda l’Eterno.

2. Io loderò l’Eterno finché vivrò, salmeggerò al mio Dio, finché esisterò.

3. Non confidate nei principi, né in alcun figliuol d’uomo, che non può salvare.

4. Il suo fiato se ne va, ed egli torna alla sua terra; in quel giorno periscono i suoi disegni.

5. Beato colui che ha l’Iddio di Giacobbe per suo aiuto, e la cui speranza è nell’Eterno, suo Dio,

6. che ha fatto il cielo e la terra, il mare e tutto ciò ch’è in essi; che mantiene la fedeltà in eterno,

7. che fa ragione agli oppressi, che dà del cibo agli affamati. L’Eterno libera i prigionieri,

8. l’Eterno apre gli occhi ai ciechi, l’Eterno rialza gli oppressi, l’Eterno ama i giusti,

9. l’Eterno protegge i forestieri, solleva l’orfano e la vedova, ma sovverte la via degli empi.

10. L’Eterno regna in perpetuo; il tuo Dio, o Sion, regna per ogni età. Alleluia.

1. Lodate l’Eterno, perché è cosa buona salmeggiare al nostro Dio; perché è cosa dolce, e la lode è convenevole.

2. L’Eterno edifica Gerusalemme, raccoglie i dispersi d’Israele;

3. egli guarisce chi ha il cuor rotto, e fascia le loro piaghe.

4. Egli conta il numero delle stelle, le chiama tutte per nome.

5. Grande è il Signor nostro, e immenso è il suo potere; la sua intelligenza è infinita.

6. L’Eterno sostiene gli umili, ma abbatte gli empi fino a terra.

7. Cantate all’Eterno inni di lode, salmeggiate con la cetra all’Iddio nostro,

8. che cuopre il cielo di nuvole, prepara la pioggia per la terra, e fa germogliare l’erba sui monti.

9. Egli dà la pastura al bestiame e ai piccini dei corvi che gridano.

10. Egli non si compiace della forza del cavallo, non prende piacere nelle gambe dell’uomo.

11. L’Eterno prende piacere in quelli che lo temono, in quelli che sperano nella sua benignità.

12. Celebra l’Eterno, o Gerusalemme! Loda il tuo Dio, o Sion!

13. Perch’egli ha rinforzato le sbarre delle tue porte, ha benedetto i tuoi figliuoli in mezzo a te.

14. Egli mantiene la pace entro i tuoi confini, ti sazia col frumento più fino.

15. Egli manda i suoi ordini sulla terra, la sua parola corre velocissima.

16. Egli dà la neve a guisa di lana, sparge la brina a guisa di cenere.

17. Egli getta il suo ghiaccio come a pezzi; e chi può reggere dinanzi al suo freddo?

18. Egli manda la sua parola e li fa struggere; fa soffiare il suo vento e le acque corrono.

19. Egli fa conoscere la sua parola a Giacobbe, i suoi statuti e i suoi decreti a Israele.

20. Egli non ha fatto così con tutte le nazioni; e i suoi decreti esse non li conoscono. Alleluia.

1. Alleluia. Lodate l’Eterno dai cieli, lodatelo nei luoghi altissimi.

2. Lodatelo, voi tutti gli angeli suoi, lodatelo, voi tutti i suoi eserciti!

3. Lodatelo, sole e luna, lodatelo voi tutte, stelle lucenti!

4. Lodatelo, cieli dei cieli, e voi acque al disopra dei cieli!

5. Tutte queste cose lodino il nome dell’Eterno, perch’egli comandò, e furon create;

6. ed egli le ha stabilite in sempiterno; ha dato loro una legge che non trapasserà.

7. Lodate l’Eterno dalla terra, voi mostri marini e abissi tutti,

8. fuoco e gragnuola, neve e vapori, vento impetuoso che eseguisci la sua parola;

9. monti e colli tutti, alberi fruttiferi e cedri tutti;

10. fiere e tutto il bestiame, rettili e uccelli alati;

11. re della terra e popoli tutti principi e tutti, i giudici della terra;

12. giovani ed anche fanciulle, vecchi e bambini!

13. Lodino il nome dell’Eterno; perché il nome suo solo è esaltato; la sua maestà è al disopra della terra e del cielo.

14. Egli ha ridato forza al suo popolo, dando motivo di lode a tutti i suoi fedeli, ai figliuoli d’Israele, al popolo che gli sta vicino. Alleluia.

1. Alleluia. Cantate all’Eterno un nuovo cantico, cantate la sua lode nell’assemblea dei fedeli.

2. Si rallegri Israele in colui che lo ha fatto, esultino i figliuoli di Sion nel loro re.

3. Lodino il suo nome con danze, gli salmeggino col timpano e la cetra,

4. perché l’Eterno prende piacere nel suo popolo, egli adorna di salvezza gli umili.

5. Esultino i fedeli adorni di gloria, cantino di gioia sui loro letti.

6. Abbiano in bocca le alte lodi di Dio, una spada a due tagli in mano

7. per far vendetta delle nazioni e infligger castighi ai popoli;

8. per legare i loro re con catene e i loro nobili con ceppi di ferro,

9. per eseguir su loro il giudizio scritto. Questo è l’onore che hanno tutti i suoi fedeli. Alleluia.

1. Alleluia. Lodate Iddio nel suo santuario, lodatelo nella distesa ove risplende la sua potenza.

2. Lodatelo per le sue gesta, lodatelo secondo la sua somma grandezza.

3. Lodatelo col suon della tromba, lodatelo col saltèro e la cetra.

4. Lodatelo col timpano e le danze, lodatelo con gli strumenti a corda e col flauto.

5. Lodatelo con cembali risonanti, lodatelo con cembali squillanti.

6. Ogni cosa che respira lodi l’Eterno. Alleluia.

Significados: Efraim, Edom, Arca, Efrata, Hermon, Levi.

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Este lívro compôe o Antigo Testamento, tem 150 capítulos, e 2461 versículos.