Salmos

1. Preghiera di Mosè, uomo di Dio. O Signore, tu sei stato per noi un rifugio d’età in età.

2. Avanti che i monti fossero nati e che tu avessi formato la terra e il mondo, anzi, ab eterno in eterno, tu sei Dio.

3. Tu fai tornare i mortali in polvere e dici: Ritornate, o figliuoli degli uomini.

4. Perché mille anni, agli occhi tuoi, sono come il giorno d’ieri quand’è passato, e come una veglia nella notte.

5. Tu li porti via come in una piena; son come un sogno. Son come l’erba che verdeggia la mattina;

6. la mattina essa fiorisce e verdeggia, la sera è segata e si secca.

7. Poiché noi siam consumati per la tua ira, e siamo atterriti per il tuo cruccio.

8. Tu metti le nostre iniquità davanti a te, e i nostri peccati occulti, alla luce della tua faccia.

9. Tutti i nostri giorni spariscono per il tuo cruccio; noi finiamo gli anni nostri come un soffio.

10. I giorni de’ nostri anni arrivano a settant’anni; o, per i più forti, a ottant’anni; e quel che ne fa l’orgoglio, non è che travaglio e vanità; perché passa presto, e noi ce ne voliam via.

11. Chi conosce la forza della tua ira e il tuo cruccio secondo il timore che t’è dovuto?

12. Insegnaci dunque a così contare nostri giorni, che acquistiamo un cuor savio.

13. Ritorna, o Eterno; fino a quando? e muoviti a pietà dei tuoi servitori.

14. Saziaci al mattino della tua benignità, e noi giubileremo, ci rallegreremo tutti i dì nostri.

15. Rallegraci in proporzione de’ giorni che ci hai afflitti, e degli anni che abbiam sentito il male.

16. Apparisca l’opera tua a pro de’ tuo servitori, e la tua gloria sui loro figliuoli.

17. La grazia del Signore Iddio nostro sia sopra noi, e rendi stabile l’opera delle nostre mani; sì, l’opera delle nostre mani rendila stabile.

1. Chi dimora nel ritiro dell’Altissimo alberga all’ombra dell’Onnipotente.

2. Io dico all’Eterno: Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido!

3. Certo egli ti libererà dal laccio dell’uccellatore e dalla peste mortifera.

4. Egli ti coprirà con le sue penne, e sotto le sue ali troverai rifugio. La sua fedeltà ti è scudo e targa.

5. Tu non temerai lo spavento notturno, né la saetta che vola di giorno,

6. né la peste che va attorno nelle tenebre, né lo sterminio che infierisce in pien mezzodì.

7. Mille te ne cadranno al fianco, e diecimila alla destra; ma tu non ne sarai colpito.

8. Solo contemplerai coi tuoi occhi e vedrai la retribuzione degli empi.

9. Poiché tu hai detto: O Eterno, tu sei il mio rifugio; tu hai preso l’Altissimo per il tuo asilo,

10. male alcuno non ti coglierà, né piaga alcuna s’accosterà alla tua tenda.

11. Poiché egli comanderà ai suoi angeli di guardarti in tutte le tue vie.

12. Essi ti porteranno in palma di mano, che talora il tuo piè non urti in alcuna pietra.

13. Tu camminerai sul leone e sull’aspide, calpesterai il leoncello e il serpente.

14. Poich’egli ha posta in me la sua affezione, io lo libererò; lo leverò in alto, perché conosce il mio nome.

15. Egli m’invocherà, ed io gli risponderò; sarò con lui nella distretta; lo libererò, e lo glorificherò.

16. Lo sazierò di lunga vita, e gli farò vedere la mia salvezza.

1. Salmo. Canto per il giorno del sabato. Buona cosa è celebrare l’Eterno, e salmeggiare al tuo nome, o Altissimo;

2. proclamare la mattina la tua benignità, e la tua fedeltà ogni notte,

3. sul decacordo e sul saltèro, con l’accordo solenne dell’arpa!

4. Poiché, o Eterno, tu m’hai rallegrato col tuo operare; io celebro con giubilo le opere delle tue mani.

5. Come son grandi le tue opere, o Eterno! I tuoi pensieri sono immensamente profondi.

6. L’uomo insensato non conosce e il pazzo non intende questo:

7. che gli empi germoglian come l’erba e gli operatori d’iniquità fioriscono, per esser distrutti in perpetuo.

8. Ma tu, o Eterno, siedi per sempre in alto.

9. Poiché, ecco, i tuoi nemici, o Eterno, ecco, i tuoi nemici periranno, tutti gli operatori d’iniquità saranno dispersi.

10. Ma tu mi dài la forza del bufalo; io son unto d’olio fresco.

11. L’occhio mio si compiace nel veder la sorte di quelli che m’insidiano, le mie orecchie nell’udire quel che avviene ai malvagi che si levano contro di me.

12. Il giusto fiorirà come la palma, crescerà come il cedro sul Libano.

13. Quelli che son piantati nella casa dell’Eterno fioriranno nei cortili del nostro Dio.

14. Porteranno ancora del frutto nella vecchiaia; saranno pieni di vigore e verdeggianti,

15. per annunziare che l’Eterno è giusto; egli è la mia ròcca, e non v’è ingiustizia in lui.

1. L’Eterno regna; egli s’è rivestito di maestà; l’Eterno s’è rivestito, s’è cinto di forza; il mondo quindi è stabile, e non sarà smosso.

2. Il tuo trono è saldo ab antico, tu sei ab eterno.

3. I fiumi hanno elevato, o Eterno, i fiumi hanno elevato la loro voce; i fiumi elevano il lor fragore.

4. Più delle voci delle grandi, delle potenti acque, più dei flutti del mare, l’Eterno è potente ne’ luoghi alti.

5. Le tue testimonianze sono perfettamente veraci; la santità s’addice alla tua casa, o Eterno, in perpetuo.

1. O Dio delle vendette, o Eterno, Iddio delle vendette, apparisci nel tuo fulgore!

2. Lèvati, o giudice della terra, rendi ai superbi la loro retribuzione!

3. Fino a quando gli empi, o Eterno, fino a quando gli empi trionferanno?

4. Si espandono in discorsi arroganti, si vantano tutti questi operatori d’iniquità.

5. Schiacciano il tuo popolo, o Eterno, e affliggono la tua eredità.

6. Uccidono la vedova e lo straniero, ammazzano gli orfani,

7. e dicono: L’Eterno non vede, l’Iddio di Giacobbe non ci fa attenzione.

8. Abbiate intendimento, voi gli stolti fra il popolo! E voi, pazzi, quando sarete savi?

9. Colui che ha piantato l’orecchio non udirà egli? Colui che ha formato l’occhio non vedrà egli?

10. Colui che castiga le nazioni non correggerà, egli che imparte all’uomo la conoscenza?

11. L’Eterno conosce i pensieri dell’uomo, sa che son vanità.

12. Beato l’uomo che tu correggi, o Eterno, ed ammaestri con la tua legge

13. per dargli requie dai giorni dell’avversità, finché la fossa sia scavata per l’empio.

14. Poiché l’Eterno non rigetterà il suo popolo, e non abbandonerà la sua eredità.

15. Poiché il giudizio tornerà conforme a giustizia, e tutti i diritti di cuore lo seguiranno.

16. Chi si leverà per me contro i malvagi? Chi si presenterà per me contro gli operatori d’iniquità?

17. Se l’Eterno non fosse stato il mio aiuto, a quest’ora l’anima mia abiterebbe il luogo del silenzio.

18. Quand’ho detto: Il mio piè vacilla, la tua benignità, o Eterno, m’ha sostenuto.

19. Quando sono stato in grandi pensieri dentro di me, le tue consolazioni han rallegrato l’anima mia.

20. Il trono della nequizia t’avrà egli per complice? esso, che ordisce oppressioni in nome della legge?

21. Essi si gettano assieme contro l’anima del giusto, e condannano il sangue innocente.

22. Ma l’Eterno è il mio alto ricetto, e il mio Dio è la ròcca in cui mi rifugio.

23. Egli farà ricader sovr’essi la loro propria iniquità, e li distruggerà mediante la loro propria malizia; l’Eterno, il nostro Dio, li distruggerà.

1. Venite, cantiamo con giubilo all’Eterno, mandiamo grida di gioia alla ròcca della nostra salvezza!

2. Presentiamoci a lui con lodi, celebriamolo con salmi!

3. Poiché l’Eterno è un Dio grande, e un gran Re sopra tutti gli dèi.

4. Nelle sue mani stanno le profondità della terra, e le altezze de’ monti son sue.

5. Suo è il mare, perch’egli l’ha fatto, e le sue mani han formato la terra asciutta.

6. Venite, adoriamo e inchiniamoci, inginocchiamoci davanti all’Eterno che ci ha fatti!

7. Poich’egli è il nostro Dio, e noi siamo il popolo ch’egli pasce, e il gregge che la sua mano conduce.

8. Oggi, se udite la sua voce, non indurate il vostro cuore come a Meriba, come nel giorno di Massa nel deserto,

9. quando i vostri padri mi tentarono, mi provarono e videro l’opera mia.

10. Quarant’anni ebbi in disgusto quella generazione, e dissi: E’ un popolo sviato di cuore, e non han conosciuto le mie vie.

11. Perciò giurai nell’ira mia: Non entreranno nel mio riposo!

1. Cantate all’Eterno un cantico nuovo, cantate all’Eterno, abitanti di tutta la terra!

2. Cantate all’Eterno, benedite il suo nome, annunziate di giorno in giorno la sua salvezza!

3. Raccontate la sua gloria fra le nazioni e le sue maraviglie fra tutti i popoli!

4. Perché l’Eterno è grande e degno di sovrana lode; egli è tremendo sopra tutti gli dèi.

5. Poiché tutti gli dèi dei popoli son idoli vani, ma l’Eterno ha fatto i cieli.

6. Splendore e maestà stanno dinanzi a lui, forza e bellezza stanno nel suo santuario.

7. Date all’Eterno, o famiglie dei popoli, date all’Eterno gloria e forza.

8. Date all’Eterno la gloria dovuta al suo nome, portategli offerte e venite ne’ suoi cortili.

9. Prostratevi dinanzi all’Eterno vestiti di sacri ornamenti, tremate dinanzi a lui, o abitanti di tutta la terra!

10. Dite fra le nazioni: l’Eterno regna; il mondo quindi è stabile e non sarà smosso; l’Eterno giudicherà i popoli con rettitudine.

11. Si rallegrino i cieli e gioisca la terra; risuoni il mare e quel ch’esso contiene;

12. festeggi la campagna e tutto quello ch’è in essa; tutti gli alberi delle foreste dian voci di gioia

13. nel cospetto dell’Eterno; poich’egli viene, viene a giudicare la terra. Egli giudicherà il mondo con giustizia, e i popoli secondo la sua fedeltà.

1. L’Eterno regna; gioisca la terra, la moltitudine delle isole si rallegri.

2. Nuvole ed oscurità lo circondano; giustizia ed equità son le basi del suo trono.

3. Un fuoco lo precede e consuma i suoi nemici d’ogn’intorno.

4. I suoi lampi illuminano il mondo; la terra lo vede e trema.

5. I monti si struggono come cera alla presenza dell’Eterno, alla presenza del Signore di tutta la terra.

6. I cieli annunziano la sua giustizia, e tutti i popoli vedono la sua gloria.

7. Son confusi tutti quelli che adoran le immagini, che si glorian degl’idoli; si prostrano dinanzi a lui tutti gli dèi.

8. Sion l’ha udito e si è rallegrata, e le figliuole di Giuda hanno esultato per i tuoi giudizi, o Eterno!

9. Poiché tu, o Eterno, sei l’Altissimo su tutta la terra; tu sei sommamente elevato sopra tutti gli dèi.

10. O voi che amate l’Eterno, odiate il male! Egli custodisce le anime de’ suoi fedeli, li libera dalla mano degli empi.

11. La luce è seminata per il giusto, e la gioia per i diritti di cuore.

12. Rallegratevi nell’Eterno, o giusti, e lodate il santo suo nome!

1. Salmo. Cantate all’Eterno un cantico nuovo, perch’egli ha compiuto maraviglie; la sua destra e il braccio suo santo l’hanno reso vittorioso.

2. L’Eterno ha fatto conoscere la sua salvezza, ha manifestato la sua giustizia nel cospetto delle nazioni.

3. Si è ricordato della sua bontà e della sua fedeltà verso la casa d’Israele; tutte le estremità della terra han veduto la salvezza del nostro Dio.

4. Acclamate l’Eterno, abitanti di tutta la terra, date in canti di giubilo e salmeggiate,

5. salmeggiate all’Eterno con la cetra, con la cetra e la voce del canto.

6. Con trombe e col suono del corno, fate acclamazioni al Re, all’Eterno.

7. Risuoni il mare e tutto ciò ch’è in esso; il mondo ed i suoi abitanti.

8. I fiumi battan le mani, i monti cantino assieme per gioia, dinanzi all’Eterno. Poich’egli viene a giudicare la terra;

9. egli giudicherà il mondo con giustizia, e i popoli con rettitudine.

1. L’Eterno regna; tremino i popoli; egli siede sui cherubini, la terra sia scossa.

2. L’Eterno è grande in Sion, ed eccelso sopra tutti i popoli.

3. Lodino essi il tuo nome grande e tremendo. Egli è santo.

4. Lodino la forza del Re che ama la giustizia; sei tu che hai fondato il diritto, che hai esercitato in Giacobbe il giudicio e la giustizia.

5. Esaltate l’Eterno, l’Iddio nostro, e prostratevi dinanzi allo sgabello de’ suoi piedi. Egli è santo.

6. Mosè ed Aaronne fra i suoi sacerdoti, e Samuele fra quelli che invocavano il suo nome, invocaron l’Eterno, ed egli rispose loro.

7. Parlò loro dalla colonna della nuvola; essi osservarono le sue testimonianze e gli statuti che diede loro.

8. Tu li esaudisti, o Eterno, Iddio nostro! Fosti per loro un Dio perdonatore, benché tu punissi le loro male azioni.

9. Esaltate l’Eterno, l’Iddio nostro, e adorate sul monte della sua santità; perché l’Eterno, l’Iddio nostro, è santo.

1. Salmo di lode. Mandate gridi di gioia all’Eterno, o abitanti di tutta la terra!

2. Servite l’Eterno con gioia, venite al suo cospetto con canti!

3. Riconoscete che l’Eterno è Dio; è lui che ci ha fatti, e noi siam suoi; siamo il suo popolo e il gregge ch’egli pasce.

4. Entrate nelle sue porte con ringraziamento, e nei suoi cortili con lode; celebratelo, benedite il suo nome.

5. Poiché l’Eterno è buono; la sua benignità dura in perpetuo, e la sua fedeltà per ogni età.

1. Salmo di Davide. Io canterò la benignità e la giustizia; a te, o Eterno, salmeggerò.

2. Io m’applicherò a seguire la via perfetta; quando verrai a me?… Io camminerò con integrità di cuore, in seno alla mia casa.

3. Non mi proporrò cosa alcuna scellerata; io odio il fare degli sviati; esso non mi s’attaccherà.

4. Il cuor perverso s’allontanerà da me; il malvagio non lo conoscerò.

5. Io sterminerò chi sparla in segreto del suo prossimo; e chi ha l’occhio altero ed il cuor gonfio non lo sopporterò.

6. Avrò gli occhi sui fedeli del paese perché dimorino meco; chi cammina per la via dell’integrità, quello sarà mio servitore.

7. Chi pratica la frode non abiterà nella mia casa; chi proferisce menzogna non sussisterà davanti agli occhi miei.

8. Ogni mattina distruggerò tutti gli empi del paese per estirpare dalla città dell’Eterno tutti gli operatori d’iniquità.

1. Preghiera dell’afflitto quand’è abbattuto e spande il suo lamento dinanzi all’Eterno. Deh ascolta la mia preghiera, o Eterno, e venga fino a te il mio grido!

2. Non mi nasconder la tua faccia nel dì della mia distretta; inclina a me il tuo orecchio; nel giorno che io grido, affrettati a rispondermi.

3. Poiché i miei giorni svaniscono come fumo, e le mie ossa si consumano come un tizzone.

4. Colpito è il mio cuore come l’erba, e si è seccato; perché ho dimenticato perfino di mangiare il mio pane.

5. A cagion della voce dei miei gemiti, le mie ossa s’attaccano alla mia carne.

6. Son simile al pellicano del deserto, son come il gufo de’ luoghi desolati.

7. Io veglio, e sono come il passero solitario sul tetto.

8. I miei nemici m’oltraggiano ogni giorno; quelli che son furibondi contro di me si servon del mio nome per imprecare.

9. Poiché io mangio cenere come fosse pane, e mescolo con lagrime la mia bevanda,

10. a cagione della tua indignazione e del tuo cruccio; poiché m’hai levato in alto e gettato via.

11. I miei giorni son come l’ombra che s’allunga, e io son disseccato come l’erba.

12. Ma tu, o Eterno, dimori in perpetuo, e la tua memoria dura per ogni età.

13. Tu ti leverai ed avrai compassione di Sion, poiché è tempo d’averne pietà; il tempo fissato è giunto.

14. Perché i tuoi servitori hanno affezione alle sue pietre, ed hanno pietà della sua polvere.

15. Allora le nazioni temeranno il nome dell’Eterno, e tutti i re della terra la tua gloria,

16. quando l’Eterno avrà riedificata Sion, sarà apparso nella sua gloria,

17. avrà avuto riguardo alla preghiera dei desolati, e non avrà sprezzato la loro supplicazione.

18. Questo sarà scritto per l’età a venire, e il popolo che sarà creato loderà l’Eterno,

19. perch’egli avrà guardato dall’alto del suo santuario; dal cielo l’Eterno avrà mirato la terra

20. per udire i gemiti de’ prigionieri, per liberare i condannati a morte,

21. affinché pubblichino il nome dell’Eterno in Sion e la sua lode in Gerusalemme,

22. quando i popoli e i regni si raduneranno insieme per servire l’Eterno.

23. Egli ha abbattuto le mie forze durante il mio cammino; ha accorciato i miei giorni.

24. Io ho detto: Dio mio, non mi portar via nel mezzo dei miei giorni; i tuoi anni durano per ogni età.

25. Tu fondasti ab antico la terra, e i cieli son l’opera delle tue mani.

26. Essi periranno, ma tu rimani; tutti quanti si logoreranno come un vestito; tu li muterai come una veste e saranno mutati.

27. Ma tu sei sempre lo stesso, e gli anni tuoi non avranno mai fine.

28. I figliuoli de’ tuoi servitori avranno una dimora, e la loro progenie sarà stabilita nel tuo cospetto.

1. Di Davide. Benedici, anima mia, l’Eterno; e tutto quello ch’è in me, benedica il nome suo santo.

2. Benedici, anima mia l’Eterno, e non dimenticare alcuno de’ suoi benefici.

3. Egli è quel che ti perdona tutte le tue iniquità, che sana tutte le tue infermità,

4. che redime la tua vita dalla fossa, che ti corona di benignità e di compassioni,

5. che sazia di beni la tua bocca, che ti fa ringiovanire come l’aquila.

6. L’Eterno fa giustizia e ragione a tutti quelli che sono oppressi.

7. Egli fece conoscere a Mosè le sue vie e ai figliuoli d’Israele le sue opere.

8. L’Eterno è pietoso e clemente, lento all’ira e di gran benignità.

9. Egli non contende in eterno, né serba l’ira sua in perpetuo.

10. Egli non ci ha trattati secondo i nostri peccati, né ci ha retribuiti secondo le nostre iniquità.

11. Poiché quanto i cieli sono alti al disopra della terra, tanto è grande la sua benignità verso quelli che lo temono.

12. Quanto è lontano il levante dal ponente, tanto ha egli allontanato da noi le nostre trasgressioni.

13. Come un padre è pietoso verso i suoi figliuoli, così è pietoso l’Eterno verso quelli che lo temono.

14. Poiché egli conosce la nostra natura; egli si ricorda che siam polvere.

15. I giorni dell’uomo son come l’erba; egli fiorisce come il fiore del campo;

16. se un vento gli passa sopra ei non è più, e il luogo dov’era non lo riconosce più.

17. Ma la benignità dell’Eterno dura ab eterno e in eterno, sopra quelli che lo temono, e la sua giustizia sopra i figliuoli de’ figliuoli

18. di quelli che osservano il suo patto, e si ricordano de’ suoi comandamenti per metterli in opra.

19. L’Eterno ha stabilito il suo trono ne’ cieli, e il suo regno signoreggia su tutto.

20. Benedite l’Eterno, voi suoi angeli, potenti e forti, che fate ciò ch’egli dice, ubbidendo alla voce della sua parola!

21. Benedite l’Eterno, voi tutti gli eserciti suoi, che siete suoi ministri, e fate ciò che gli piace!

22. Benedite l’Eterno, voi tutte le opere sue, in tutti i luoghi della sua signoria! Anima mia, benedici l’Eterno!

1. Anima mia, benedici l’Eterno! O Eterno, mio Dio, tu sei sommamente grande; sei vestito di splendore e di maestà.

2. Egli s’ammanta di luce come d’una veste; distende i cieli come un padiglione;

3. egli costruisce le sue alte stanze nelle acque; fa delle nuvole il suo carro, s’avanza sulle ali del vento;

4. fa dei venti i suoi messaggeri, delle fiamme di fuoco i suoi ministri.

5. Egli ha fondato la terra sulle sue basi; non sarà smossa mai in perpetuo.

6. Tu l’avevi coperta dell’abisso come d’una veste, le acque s’erano fermate sui monti.

7. Alla tua minaccia esse si ritirarono, alla voce del tuo tuono fuggirono spaventate.

8. Le montagne sorsero, le valli s’abbassarono nel luogo che tu avevi stabilito per loro.

9. Tu hai posto alle acque un limite che non trapasseranno; esse non torneranno a coprire la terra.

10. Egli manda fonti nelle valli, ed esse scorrono fra le montagne;

11. abbeverano tutte le bestie della campagna, gli asini selvatici vi si dissetano.

12. Presso a quelle si riparano gli uccelli del cielo; di mezzo alle fronde fanno udir la loro voce.

13. Egli adacqua i monti dall’alto delle sue stanze, la terra è saziata col frutto delle tue opere.

14. Egli fa germogliar l’erba per il bestiame e le piante per il servizio dell’uomo, facendo uscir dalla terra il nutrimento,

15. e il vino che rallegra il cuor dell’uomo, e l’olio che gli fa risplender la faccia, e il pane che sostenta il cuore dei mortali.

16. Gli alberi dell’Eterno sono saziati, i cedri del Libano, ch’egli ha piantati.

17. Gli uccelli vi fanno i loro nidi; la cicogna fa dei cipressi la sua dimora;

18. le alte montagne son per i camosci, le rocce sono il rifugio de’ conigli.

19. Egli ha fatto la luna per le stagioni; il sole conosce il suo tramonto.

20. Tu mandi le tenebre e vien la notte, nella quale tutte le bestie delle foreste si mettono in moto.

21. I leoncelli ruggono dietro la preda e chiedono il loro pasto a Dio.

22. Si leva il sole, esse si ritirano e vanno a giacere nei loro covi.

23. L’uomo esce all’opera sua e al suo lavoro fino alla sera.

24. Quanto son numerose le tue opere, o Eterno! Tu le hai fatte tutte con sapienza; la terra è piena delle tue ricchezze.

25. Ecco il mare, grande ed ampio, dove si muovon creature senza numero, animali piccoli e grandi.

26. Là vogano le navi e quel leviatan che hai creato per scherzare in esso.

27. Tutti quanti sperano in te che tu dia loro il lor cibo a suo tempo.

28. Tu lo dài loro ed essi lo raccolgono; tu apri la mano ed essi son saziati di beni.

29. Tu nascondi la tua faccia, essi sono smarriti; tu ritiri il loro fiato, ed essi muoiono e tornano nella loro polvere.

30. Tu mandi il tuo spirito, essi sono creati, e tu rinnovi la faccia della terra.

31. Duri in perpetuo la gloria dell’Eterno, si rallegri l’Eterno nelle opere sue!

32. Egli riguarda la terra, ed essa trema; egli tocca i monti, ed essi fumano.

33. Io canterò all’Eterno finché io viva; salmeggerò al mio Dio finché io esista.

34. Possa la mia meditazione essergli gradita! Io mi rallegrerò nell’Eterno.

35. Spariscano i peccatori dalla terra, e gli empi non siano più! Anima mia, benedici l’Eterno. Alleluia.

1. Celebrate l’Eterno, invocate il suo nome; fate conoscere le sue gesta fra popoli.

2. Cantategli, salmeggiategli, meditate su tutte le sue maraviglie.

3. Gloriatevi nel santo suo nome; si rallegri il cuore di quelli che cercano l’Eterno!

4. Cercate l’Eterno e la sua forza, cercate del continuo la sua faccia!

5. Ricordatevi delle maraviglie ch’egli ha fatte, de’ suoi miracoli e dei giudizi della sua bocca,

6. o voi, progenie d’Abrahamo, suo servitore, figliuoli di Giacobbe, suoi eletti!

7. Egli, l’Eterno, è l’Iddio nostro; i suoi giudizi s’esercitano su tutta la terra.

8. Egli si ricorda in perpetuo del suo patto, della parola da lui data per mille generazioni,

9. del patto che fece con Abrahamo, del giuramento che fece ad Isacco,

10. e che confermò a Giacobbe come uno statuto, ad Israele come un patto eterno,

11. dicendo: Io ti darò il paese di Canaan per vostra parte di eredità.

12. Non erano allora che poca gente, pochissimi e stranieri nel paese,

13. e andavano da una nazione all’altra, da un regno a un altro popolo.

14. Egli non permise che alcuno li opprimesse; anzi, castigò dei re per amor loro

15. dicendo: Non toccate i miei unti, e non fate alcun male ai miei profeti.

16. Poi chiamò la fame sul paese, e fece mancar del tutto il sostegno del pane.

17. Mandò dinanzi a loro un uomo. Giuseppe fu venduto come schiavo.

18. I suoi piedi furon serrati nei ceppi, ei fu messo in catene di ferro,

19. fino al tempo che avvenne quello che avea detto, e la parola dell’Eterno, nella prova, gli rese giustizia.

20. Il re mandò a farlo sciogliere, il dominatore di popoli lo mise in libertà;

21. lo costituì signore della sua casa e governatore di tutti i suoi beni

22. per incatenare i principi a suo talento, e insegnare ai suoi anziani la sapienza.

23. Allora Israele venne in Egitto, e Giacobbe soggiornò nel paese di Cham.

24. Iddio fece moltiplicar grandemente il suo popolo, e lo rese più potente dei suoi avversari.

25. Poi voltò il cuor loro perché odiassero il suo popolo, e macchinassero frodi contro i suoi servitori.

26. Egli mandò Mosè, suo servitore, e Aaronne, che aveva eletto.

27. Essi compiron fra loro i miracoli da lui ordinati, fecero dei prodigi nella terra di Cham.

28. Mandò le tenebre e fece oscurar l’aria, eppure non osservarono le sue parole.

29. Cangiò le acque loro in sangue, e fece morire i loro pesci.

30. La loro terra brulicò di rane, fin nelle camere dei loro re.

31. Egli parlò, e vennero mosche velenose e zanzare in tutto il loro territorio.

32. Dette loro grandine invece di pioggia, fiamme di fuoco sul loro paese.

33. Percosse le loro vigne e i loro fichi e fracassò gli alberi del loro territorio.

34. Egli parlò e vennero le locuste e i bruchi senza numero,

35. che divorarono tutta l’erba nel loro paese e mangiarono il frutto della loro terra.

36. Poi percosse tutti i primogeniti nel loro paese, le primizie d’ogni loro forza.

37. E fece uscire gli Israeliti con argento ed oro, e non vi fu alcuno, fra le sue tribù, che fosse fiacco.

38. L’Egitto si rallegrò della loro partenza, poiché la paura d’essi era caduta su loro.

39. Egli distese una nuvola per ripararli, e accese un fuoco per rischiararli di notte.

40. A loro richiesta fece venire delle quaglie, e li saziò col pane del cielo.

41. Egli aprì la roccia e ne scaturirono acque; esse corsero per luoghi aridi, come un fiume.

42. Poiché egli si ricordò della sua parola santa e d’Abrahamo, suo servitore;

43. e trasse fuori il suo popolo con allegrezza, e i suoi eletti con giubilo.

44. E dette loro i paesi delle nazioni, ed essi presero possesso della fatica dei popoli,

45. perché osservassero i suoi statuti e ubbidissero alle sue leggi. Alleluia.

1. Alleluia! Celebrate l’Eterno, perch’egli è buono, perché la sua benignità dura in perpetuo.

2. Chi può raccontare le gesta dell’Eterno, o pubblicar tutta la sua lode?

3. Beati coloro che osservano ciò ch’è prescritto, che fanno ciò ch’è giusto, in ogni tempo!

4. O Eterno, ricordati di me, con la benevolenza che usi verso il tuo popolo; visitami con la tua salvazione,

5. affinché io vegga il bene de’ tuoi eletti, mi rallegri dell’allegrezza della tua nazione, e mi glori con la tua eredità.

6. Noi e i nostri padri abbiamo peccato, abbiamo commesso l’iniquità, abbiamo agito empiamente.

7. I nostri padri non prestarono attenzione alle tue maraviglie in Egitto; non si ricordarono della moltitudine delle tue benignità, ma si ribellarono presso al mare, al Mar rosso.

8. Nondimeno egli li salvò per amor del suo nome, per far conoscere la sua potenza.

9. Sgridò il Mar rosso ed esso si seccò; li condusse attraverso gli abissi come attraverso un deserto.

10. E li salvò dalla mano di chi li odiava, e li redense dalla mano del nemico.

11. E le acque copersero i loro avversari; non ne scampò neppur uno.

12. Allora credettero alle sue parole, e cantarono la sua lode.

13. Ben presto dimenticarono le sue opere; non aspettaron fiduciosi l’esecuzione dei suoi disegni,

14. ma si accesero di cupidigia nel deserto, e tentarono Dio nella solitudine.

15. Ed egli dette loro quel che chiedevano, ma mandò la consunzione nelle loro persone.

16. Furon mossi d’invidia contro Mosè nel campo, e contro Aaronne, il santo dell’Eterno.

17. La terra s’aprì, inghiottì Datan e coperse il sèguito d’Abiram.

18. Un fuoco s’accese nella loro assemblea, la fiamma consumò gli empi.

19. Fecero un vitello in Horeb, e adorarono un’immagine di getto;

20. così mutarono la loro gloria nella figura d’un bue che mangia l’erba.

21. Dimenticarono Dio, loro salvatore, che avea fatto cose grandi in Egitto,

22. cose maravigliose nel paese di Cham, cose tremende al Mar rosso.

23. Ond’egli parlò di sterminarli; ma Mosè, suo eletto, stette sulla breccia dinanzi a lui per stornar l’ira sua onde non li distruggesse.

24. Essi disdegnarono il paese delizioso, non credettero alla sua parola;

25. e mormorarono nelle loro tende, e non dettero ascolto alla voce dell’Eterno.

26. Ond’egli, alzando la mano, giurò loro che li farebbe cader nel deserto,

27. che farebbe perire la loro progenie fra le nazioni e li disperderebbe per tutti i paesi.

28. Si congiunsero anche con Baal-Peor e mangiarono dei sacrifizi dei morti.

29. Così irritarono Iddio colle loro azioni, e un flagello irruppe fra loro.

30. Ma Fineas si levò e fece giustizia, e il flagello fu arrestato.

31. E ciò gli fu imputato come giustizia per ogni età, in perpetuo.

32. Lo provocarono ad ira anche alle acque di Meriba, e venne del male a Mosè per cagion loro;

33. perché inasprirono il suo spirito ed egli parlò sconsigliatamente con le sue labbra.

34. Essi non distrussero i popoli, come l’Eterno avea loro comandato;

35. ma si mescolarono con le nazioni, e impararono le opere d’esse:

36. e servirono ai loro idoli, i quali divennero per essi un laccio;

37. e sacrificarono i loro figliuoli e le loro figliuole ai demoni,

38. e sparsero il sangue innocente, il sangue dei loro figliuoli e delle loro figliuole, che sacrificarono agl’idoli di Canaan; e il paese fu profanato dal sangue versato.

39. Essi si contaminarono con le loro opere, e si prostituirono coi loro atti.

40. Onde l’ira dell’Eterno si accese contro il suo popolo, ed egli ebbe in abominio la sua eredità.

41. E li dette nelle mani delle nazioni, e quelli che li odiavano li signoreggiarono.

42. E i loro nemici li oppressero, e furono umiliati sotto la loro mano.

43. Molte volte li liberò, ma essi si ribellavano, seguendo i loro propri voleri, e si rovinavano per la loro iniquità.

44. Tuttavia, volse a loro lo sguardo quando furono in distretta, quando udì il loro grido;

45. e si ricordò per loro del suo patto, e si pentì secondo la moltitudine delle sue benignità.

46. Fece loro anche trovar compassione presso tutti quelli che li aveano menati in cattività.

47. Salvaci, o Eterno, Iddio nostro, e raccoglici di fra le nazioni, affinché celebriamo il tuo santo nome, e mettiamo la nostra gloria nel lodarti.

48. Benedetto sia l’Eterno, l’Iddio d’Israele, d’eternità in eternità! E tutto il popolo dica: Amen! Alleluia.

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Este lívro compôe o Antigo Testamento, tem 150 capítulos, e 2461 versículos.